Perchè siamo qui?
Siamo tutti viandanti sulle tortuose strade di questo mondo.
Con le parole cerchiamo in umiltà di liberare quell'idea
di energia espressa con Amore capace di rendere il cammino
più leggero e meno duro, con l'aiuto di tutti, per riconoscere
vivendolo il principio di armonia e fratellanza che governa
l'equilibrio del nostro esistere.
Nella Luce di Dio e nel solco tracciato dal Cristo Maestro.
A tutti buon viaggio e gioiosa permanenza.

  A PAOLO IN RICORDO DI UN CAMMINO PERCORSO INSIEME








Gli Angeli E La Guida Celeste

CHIUSO
Glossario
view post Posted on 10/7/2009, 16:45QUOTA
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Viandante in cerca della Luce

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A




A (sanscr.) non. E' la prima lettera in tutti gli alfabeti del mondo, eccetto qualcuno, come il Mongolo, il giapponese, il tibetano, l'etiope, [etc]. E' una lettera di grande potere mistico e "virtù magica" ed il suo valore numerico è uno. E' l'Aleph degli ebrei, simboleggiato dal Bue o Toro; l'Alfa dei greci, uno ed il primo; l'Az degli Slavi, indica il pronome "io" (riferito all' "Io che io sono"). In Astrologia, il Toro (il Bue o Toro o l'Aleph) era il primo dei segni Zodiacali, essendo il suo coloure bianco e giallo.
L'Aleph sacro acquisisce una ancora maggiore sacralità nella Kabala cristiana dove indica la Trinità nell'Unità, essendo composta di due Yods, uno diritto, l'altro invertito con una sbarra inclinata o nexus. . . Kenneth R.H. Mackenzie afferma che "la Croce di Sant'Andrea ha dei significati occulti." Il nome divino, il primo nella serie corrispondente ad Aleph, è AeHeIeH o Ahih.

AAHALA (egiziano). Una delle divisioni del Kerneter o regioni infernali, o Amenti; la parola indica il "Campo di Pace."

AANROO (egiziano). La seconda divisione di Amenti. Il campo celestiale di Aanroo è circondato da un muro di ferro. Il campo è coperto di grano, ed il "Morto" è rappresentato mentre lo spigola, per il "Signore dell'Eternità"; alcuni hanno raccolto spighe alte tre cubiti, altri cinque, ed altri ancora sette. Coloro che hanno raggiunto gli ultimi due numeri sono entrati nello stato di beatitudine (che in Teosofia è chiamato Devachan); glii spiriti dei disincarnati il cui raccolto era alto tre cubiti sono andati all'inferno (Kamaloka). Il grano era per gli egiziani il simbolo della Legge del Castigo o Karma. I cubiti si riferivano ai sette, cinque e tre "principi"umani.

AB L'undicesimo mese dell'anno civile ebreo; il quinto dell'anno sacro, che inizia a luglio

ABADDON (ebr.). Un angelo dell'Inferno, corrispondente al greco Apollyon

ABATUR (gnostico) Nel sistema Nazareo è l' "Antico di Giorni," Antiquus Altus, il Padre del Demiurgo dell'Universo, è chiamato la Terza Vita o "Abatur." corrisponde al Terzo "Logos" nella Dottrina Segreta. (Vede Codice Nazaraeus.)

ABBA AMONA (ebr.) "Padre-Madre"; i nomi occulti dei due Sephiroth maggiori, Chokmah e Binah, della triade superiore, l'apice del quale è il Sephira Kether. Da questa triade discende il settenario inferiore dell'Albero dei Sephiroth

ABHAMSI .Nome mistico dei "quattro ordini di esseri": Dei, Demoni, Pitris ed Uomini. Gli Orientalisi in qualche modo collegano il nome al termine "acque," ma la filosofia esoterica connette il suo simbolismo con Akasa, l'eterea "acqua delloi spazio," poiché è sui sette piani dello "spazio" che i "quattro ordini di esseri inferiori" ed i tre Ordini più alti di Esseri Spirituali sono nati. (Vedere Dottrina Segreta I. p. 458, e "Ambhamsi.")

ABHASVARAS I Deva o "Dei" della Luce e del Suono, la più alta delle tre regioni celestiali (piani) superiori del secondo Dhyana. Una delle 64 classi di Deva, rappresenta un certo ciclo ed un numero occulto.

ABHAVA Negazione, o non-esistenza di oggetti individuali; la sostanza noumenica, o obiettività astratta (a, non; bhava, non-essere)

ABHAYA (sanscr.) Libertà dalla paura. Abhaya è anche quella pace mentale e serenità che proviene dall'amore perfetto, come dice la Bibbia: "la castità dell'amore Perfetto eliminai tutta la paura."

ABHAYAGIRI "Mount Fearless" in Ceylon. Ha un antico Vihara, o Convento nel quale il famoso viaggiatore cinese Fa-hien creò 5.000 preti buddisti ed asceti nell'anno 400 della nostra era, ed una Scuola chiamata Abhayagiri Vasinah, "Scuola della Foresta Segreta". Questa scuola filosofica era ritenuta eretica, poiché gli asceti studiavano entrambe le dottrine del "grande" e del "piccolo" Veicolo (i sistemi Mahayana ed Hinayana), ed il Triyana o i tre gradi successivi dello Yoga; proprio come una certa Fratellanza sull'Himalayas. Questo prova che i "discepoli di Katyayana" erano e sono asettari. (Vedi "Sthavirah, Scuola"). Era la più mistica di tutte le scuole, rinomata per il numero di Arhats che ha prodotto. La Fratellanza di Abhayagiri li ha chiamati i discepoli di Katyayana, il Chela favoriti di Gautama, il Buddha. La tradizione narra che, a causa dell'intolleranza bigotta e della persecuzione, hanno lasciato Ceylon e sono passati sull'Himalaya, dove sono tuttora.

ABHIDHARMA la terza divisione del "Tripitaka" o canone buddista. Contiene le dissertazioni filosofiche e metafisiche dei buddisti, e da lui le scuole Mahayana e Hinayana hanno derivato le loro dottrine fondamentali.

ABHIJNA Sei doni "soprannaturalI" che il Buddha Sakyamuni ha acquisito nella notte in cui raggiunse lo stato di Buddha. Questo è il "quarto" grado del Dhyana (il settimo negli insegnamenti esoterici), che deve essere raggiunto da ogni vero Arhat. In Cina gli iniziat asceti buddistici riconoscono sei di tali poteri, ma in Ceylon ne riconoscono solo cinque. Il primo Abhijna è Divyachakchus, la vista istantanea di qualunque cosa si desideri vedere; il secondo, è Divyasrotra, il potere di comprendere qualunque suono, ecc.

ABHIMANIM Il nome di Agni (fuoco) il "figlio maggiore di Brahma," in altre parole, il primo elemento o Forza prodotto dall'evoluzione dell'universo (il fuoco del desiderio creativo). Da sua moglie Swaha, Abhimanim ebbe tre figli (i fuochi) Pavaka, Pavamana e Suchi, e questi avevano "quaranta-cinque figli, che, col figlio originale di Brahma e suoi tre discendenti, costituiscono i quaranta-nove fuochi" dell'Occultismo

ABHIMANYU Un figlio di Arjuna. Uccise Lakshmana il secondo giorno della grande battaglia del Mahabharata, e venne ucciso a sua volta il tredicesimo

ABHINIVESA (sanscr.) possessività

ABHUTARAJASAS Una classe di Deva durante il quinto Manvantara. Brillanti esseri incorporei che non hanno corpo astrale (a, non; bhuta, corpo; raj, brillante.)

ABHYASANA. Contemplazione continuata di un oggetto (abhi, in; asa, tuffarsi: "tuffare [se stessi] nello [studio].")

ABIB (ebraico) Il primo mese sacro ebreo. Detto anche Nisan

ABISSO. Un'espressione fisica di distanza o profondità insondabile -- un vuoto. A livello spirituale si riferisce ai reami più oscuri, al caos primevo dell'ignoranza e dell'avidità.

ABORTO. Espulsione del feto o dell'embrione, indotta o spontanea che pone termine allo sviluppo o alla sopravvivenza.
Gli spiritualisti si oppongono all'aborto indotto, in quanto riconoscono che l'essenza di un'anima si è già connessa all'embrione. Comunque, non giudicano le azioni degli abortisti, essendo a conoscenza del fatto che la legge ultima della causa ed effetto è sempre presente. Inoltre, il motivo svolge una parte significativa nello svolgersi della legge.
Gli estremisti dei movimenti pro e contro l'aborto creano il proprio Karma, dato che la loro causa spesso si estende ad un'ideologia religiosa o politica. I giudizi possono inibire la comprensione, la compassione e l'amore. La questione dell'aborto svanirebbe se l'egoismo, l'avidità e la mancanza di affetto da parte dei genitori fossero indirizzati in modo appropriato verso tutti i bambini.
Perché ogni scelta diventi una scelta morale deve essere libera, in quanto se le persone non sono libere di scegliere, non saranno neppure in grado di svilupparsi a livello morale. La creazione di leggi fatte dall'uomo per legiferare la moralità, spesso risulta in un avvelenamento della moralità stessa. L'umanità persisterà nel bisogno di legiferare leggi per proteggere i diritti individuali, fino a quando l'egoismo, l'avidità e l'odio saranno rimossi.

ABRACADABRA. Parola simbolica che appare nel trattato di medicina in versi di Samonico. Secondo Godfrey Higgins deriva da "Abra" o "Abar" che significa "Dio" in celtico e "cad" "santo". E' una parola usata negli incantesimi e spesso incisa sui cammei a guisa di amuleto.

ABREAZIONE. La liberazione di emozioni represse attraverso il rivivere di nuovo gli eventi traumatici o le situazioni conflittuali. Un termine spesso usato nell'ipnosi, dove la regressione rivela le circostanze che permettono alle emozioni represse di essere liberate. Tale liberazione è a volte tanto potente che ne risulta un'abreazione con una debilitazione fisica per uno o due giorni.

ACACIA. Una pianta che, nella Massoneria, viene usata come simbolo di iniziazione, immortalità e purezza.

ACHARA (dal sanscrito). Regola, abitudine.

ADAMO CADMON (dall'ebraico). Rappresenta "L'uomo celeste", perfetto, che non è ancora caduto a causa del peccato originale. Nella Cabala corrisponde al Logos manifesto, corrispondente al terzo Logos degli insegnamenti teosofici.

ADAMO (dall'ebraico). Significa "il Primo" e, in greco, viene chiamato Didumos. Nella Cabala significa sia "terra rossa" che "l'Unigenito". Nel Genesi (primo libro della Bibbia), viene indicato come un essere contemporaneamente "maschio e femmina".

ADAMO ED EVA. Secondo alcuni sensitivi e il Libro di Urantia, Adamo e Eva si recarono a Urantia per procreare figli della razza mista Umano/Adamica.
In questo periodo antico, si formò un'alleanza tra Lucifero, Satana e Caligastia per iniziare una ribellione interplanetaria. Il trio non si trovò d'accordo sui concetti spirituali. Fu Caligastia, ora conosciuto come il Diavolo, a predisporre la tentazione e la successiva missione abortiva di Eva. Gli autori di Urantia valutano che questo costituì il così-definito "peccato originale".
Ne risultò che lo scopo di mescolare il sangue adamico con quello umano non raggiunse mai un alto percentuale di sangue adamico negli umani. Di conseguenza, mai si raggiunse la volontà di eliminare le malattie e di sensibilizzare il corpo umano attraverso il quale ricevere al meglio le comunicazioni spirituali e le impressioni. Ecco perché alcuni credono vi siano delle disparità tra la razza umana.
Alcuni sensitivi e fonti di channeling sostengono che sia nel caso di Atlantide che per Adamo e Eva si parla di miti, o di proiezioni di eventi futuri piantati nel passato.

ADE. L'unico pianeta, in un altro sistema solare, con una forma di vita cosciente che è meno spiritualmente evoluta di quella della terra.

ADE o AIDE (dal greco). Indica un mondo invisibile: il paese delle ombre. Una regione dell'Ade era il Tartaro, dove si poteva arrivare attraversando un fiume e, per la Chiesa, rappresentava il luogo dove i peccatori trovano la giusta posizione, ovvero l'Inferno.

ADEPTO (dal latino adeptus). Colui che ha conseguito la quinta Iniziazione.

ADONAI o ADONE (dall'ebraico). Viene tradotto con "Signore" e, nell'astronomia, rappresenta il Sole.

ADVAITA (dal sanscrito). Che è senza secondo.

ADVAITA-VEDANTA (dal sanscrito). Darsana (vedi) metafisico che nega ogni dualità. Ne sono fondatori Gaudapada e Samkara.

ADVAITA (dal sanscrito). Una setta vedanta fondata da Sankaracharya, il più grande dei saggi bramini. Vi sono altre due scuole che si definiscono Vedantiche: la Dvaita (dualistica) e la Visishtadvaita.

ADYTUM (dal greco). Indica il luogo segreto e sacro nei templi pagani, Corrisponde al Santo dei Santi degli ebrei ed al santuario posto negli altari delle Chiese cristiane.

AFFERMAZIONE. Una dichiarazione di ciò che si sa essere vero o di quello a cui si desidera aspirare e mantenere. Le affermazioni possono fornire alla mente subconscia un processo di pensiero energizzante e potrebbero non funzionare se non si conferisce un posto focale effettivo alla creazione di un'identità di ciò che si sta affermando.
Esempio: (molti nastri subliminali portano messaggi di questo tipo):
• C'è un'energia pacifica, rassicurante e risanante che fluisce in te.
Ti fidi di te stesso e delle tue relazioni.
Sai ascoltare gli altri con attenzione
Ami maggiormente dare che ricevere
Tracci un'immagine positiva di te stesso
Accetti il cambiamento come un'esperienza di vita
Non giudichi gli altri
Non critichi gli altri
Sei aperto all'universo delle idee
Allenti e dissolvi tutte le limitazioni
Ti accetti incondizionatamente
Ti senti bene dentro di te
Ami la vita
Vi sono persone che valutano che le affermazioni dovrebbero eliminare la centralità dell''io in modo da rimuovere ogni forma di conflitto. Questo avviene in quanto se si dichiara "sono sicuro" l'assunto porta alla propria insicurezza. Un'affermazione effettiva risiede nel nominare solo il termine "sicurezza."

AFRODITE.La Dea mitica dell'amore e della Bellezza. Nel nostro mondo viene spesso riferita a un tipo di personalità che possiede l'illusione dell'amore e della vanità.
Alcune persone di questo tipo possono in effetti comunicare (telepaticamente) i propri pensieri ad un altro -- spesso risvegliando una risposta sessuale nell'individuo ammirato. In realtà, ciò che guida coloro che sono tanto afflitti non è né l'amore né il sesso, ma un riconoscimento che è stato loro negato nel primo periodo della vita. Il tipo Afrodite ha in genere capito che l'unico modo per attirare l'attenzione è di ostentare alcuni sentimenti a livello mentale, e a volte fisico, spesso non rendendosi conto del pieno impatto dei propri pensieri telepatici. Tragicamente vengono compresi male e potrebbero generare negli altri l'illusione di Pigmalione di un ideale personale.
Tristemente, il complesso di Afrodite manifesta una grande reticenza e rifiuto nell'approccio delle relazioni, rendendo l'assistenza difficile senza una comprensione attenta.

AGAPE (dal greco). E' la festa in cui si celebrava l'amore. Nella Chiesa primitiva tali feste volevano essere un momento di simpatia, amore e mutua benevolenza. Purtroppo ne nacquero degli abusi che costrinsero ad eliminarle.

AGATODEMONE (dal greco). Un serpente che vuole rappresentare la Divina Saggezza.

AGATON (dal greco). Letteralmente "il bene". L'Anima del Mondo o l'Alaya dei Teosofi.

AGIOGRAFIA. Storia della vita dei Santi.

AGNI (dal sanscrito). Fuoco, uno dei più venerati e antichi oggetti di culto. Tre sono tradizionalmente gli stadi della sua manifestazione: come sole nel cielo, come luce nell'atmosfera, come fuoco in terra. In quanto fuoco è uno dei cinque mahabuta e concorre a formare la costituzione pitta, caratterizzata, appunto, dall'elemento igneo. Nella fisiologia ayurvedica è anche il fuoco gastrico, ossia il potere digestivo.

Nei Veda (testo indiano) rappresenta il signore del Fuoco ed è la divinità più antica e venerata dagli Indù. Come il nostro Dio è Uno e Triplice nel contempo in quanto rappresenta anche gli altri tre aspetti del fuoco, ovvero le tre divinità Agni, Vayu e Surya. E' anche il Signore del Mondo mentale.

AGNOSTICO (dal greco). Con questa parola viene indicato chi non crede in ciò che non si possa dimostrare per mezzo dei sensi. Vi sono anche delle definizioni più filosofiche del termine.

AGNOSTICISMO. Una persona agnostica sostiene che non vi è prova dell'esistenza di uno Spirito Superiore o Collettivo, ma non nega la possibilità che tale Spirito esista.

AGOPUNTURA. Un'antica arte cinese basata sull'idea che ogni organo e certe aree del corpo sono collegate da meridiani a punti specifici sulla superficie del corpo. Questi punti di superficie sono chiamati punti dell'Agopuntura; quando vengono stimolati da aghi, o premuti, agiscono sulla guarigione dell'area o dell'organo connesso.
Molti agopuntori sono stati istruiti per trattare varie condizioni in modo da riportare il paziente a una salute migliore e a un equilibrio dell'energia. Tali condizioni includono:
• Dolore regolare o costante sotto forma di mal di testa, emicranie, colpi di frusta, nervi compressi, dolori al fondo schiena, lesioni da sport, artrite, borsite, sindrome della post-menopausa, ecc.
• Manifestazioni dovute allo stress come rigidezza, nervosismo e insonnia.
• Allergie quali la febbre da fieno, rinite e sinusite. Perdita di peso, soppressione dell'appetito e disordini connessi con il nutrimento.
• Problemi di assuefazione alla nicotina, alcoolismo e dipendenza dalla cocaina.

AHANKARA (dal sanscrito). La parte separata dell'uomo, ovvero la personalità. In altre parole è l'errata concezione della propria identità separata: l'Io. Questa ignoranza rende l'uomo egoista e personalista in quanto lo fa sentire separato dal Tutto.

AHIMSA (dal sanscrito). La non violenza. Una delle regole dello yoga che consiste nel non uccidere, offendere o ferire gli altri con il pensiero e l'azione. E' l'essenza della concezione biocentrica della cultura indiana, con il suo rispetto per le forme di vita, rispetto alla cultura antropocentrica occidentale, che assegna all'uomo la signoria sulla natura e gli animali.

AHURA, ASURA (dallo Zend Avesta). Significa il Santo e viene anche chiamato: Alito, Ahura, Mazda ed Ormuzd. Ahura è colui che può conferire luce ed intelligenza, ben simboleggiati dal Sole. L'aspetto scuro di Ahura, per gli Europei, rappresentato da Arimane.

AHURA MAZDA (dallo Zend Avesta). Per i parsi è una divinità personificata, il principio della Luce divina universale.

AIDS. L'immunodeficienza acquisita si può manifestare per varie ragioni. La causa va ricercata nell'energia e può infine essere curata con l'amore. Queste espressioni di amore superiore possono coinvolgere la pratica tantrica del sesso e la comprensione della natura eterica connessa con tutti gli organismi viventi.
Il credere che l'AIDS è in qualche modo collegato alla vendetta di Dio, significa credere che lo Spirito Colletivo giudichi. Ci viene invece insegnato di non giudicare. L'AIDs è semplicemente una parte della legge naturale della causa ed effetto.
L'effetto dell'AIDS ci permette di esprimere la comprensione e la compassione. In nessun modo distinto dall'amore e dalla compassione mostrati dal Nazareno per i lebbrosi.

AIN SOPH o EN SOPH o AIN SUPH (dall'ebraico). E' il Dio da cui Tutto emana ed espande, viene anche chiamato Sconfinato o Illimitato in quanto non vi è nessun altra divinità più elevata di questa. E' il Dio senza attributi, infatti la parola "Ain" significa "Nulla".

AKASHA (dal sanscrito). Etere universale che pervade l'intero universo. Essenza principiale di ogni cosa. E' la sostanza primordiale che la scienza ha erroneamente identificato con l'etere, è assai sottile e pervade lo tutto spazio. Nei confronti dell’etere, infatti presenta lo stesso rapporto che lo spirito ha con la materia. Akasha rappresenta lo spazio universale correlato all'eterna ideazione irradiata il Primo Logos. Akasha, nei misteri sacrificali, era considerato il sovrintendente degli effetti magici nelle cerimonie religiose

ALCHIMIA. (dall'arabo Ul-chemi). Rappresenta la chimica della natura e deriva da una variazione araba della parola greca che significa "succo estratto da una pianta". L'alchimia si occupa delle forze "sottili" della natura e della materia nelle sue varie forme e condizioni e del modo di controllarle. Penetrò in Europa solo nel VIII secolo d.C.; era però conosciuta e praticata da molto tempo in Cina ed in Egitto. Questo fatto è provato da numerosi papiri dove si dimostra che essa è stata lo studio favorito dei Re e dei Sacerdoti.
Certe persone, anzi la grande maggioranza - hanno accusato gli alchimisti di ciarlataneria e di false pretese ma, ad un attento esame, uomini come Ruggero Bacone, Agrippa, Enrico Khunrath e l'arabo Geber non si possono certo considerare impostori e meno ancora dei pazzi.
Il termine, in un'interpretazione sfortunata, designa la trasmutazione dei metalli ignobili in oro o argento. La percezione ebbe luogo in quanto molti alchimisti furono incoraggiati o forzati a cercare la connessione o il trucco per svolgere la conversione. Laddove l'alchimia sa trasformare, si avvicina alla chimica di base ma con un'eccezione fondamentale: gli Alchimisti considerano che la forza della vita risieda in ogni cellula, mentre i chimici in genere non accettano questa posizione. L'Ordine originale dei Rosacrociani usa l'alchimia pure ai giorni nostri. I simboli usati nell'alchimia sono cambiati nel corso dei secoli, soprattutto per colpa di alcuni individui che hanno defraudato la gente dell'uso dei simboli, una volta venuti a conoscenza degli stessi.
Un'interpretazione moderna viene usata pure nell'immaginario guidato. Nel contesto presente, una domanda specifica o un problema vengono trasformati in un'immagine simbolica, alla quale si può dare una soluzione o una risposta. Queste tecniche vengono usate in alcune forme di meditatione-ipnotica o Psicosintesi.

ALDILA'. Contrariamente a quanto pensano molte persone il defunto non è morto per nulla e, nell'aldilà, ha tante cose da fare. La maggior parte di essi, rimane ancora legata alle cose terrene (parenti, amici, ecc.) e, soffrendo, restano nelle loro prossimità fintanto che qualche spirito luminoso li aiuterà a separasi dalla cose terrene. Coloro che sono invece vissuti nell'amore, prendono presti il volo verso mondi sublimi, dove navigheranno nella felicità e nella gioia. Vedasi anche: Morte (vita dopo la).

ALESSANDRINA. Fu una Scuola filosofica che, in Alessandria d'Egitto, fu per diversi secoli un'importante sede del sapere e della filosofia. Rimase celebre per la sua biblioteca, nota con il nome di "Alessandrina" che, all'inizio, conservava circa 700.000 rotoli o volumi.

ALKAHEST (dall'arabo). Il solvente universale dell'alchimia e, nel misticismo, rappresenta il Sé Superiore. Quando l'uomo materiale si ricongiunge con l'uomo divino il corpo umano ed i suoi attributi vengono infatti "dissolti" nella loro essenza primigenia.

ALLAN KARDEC. Vedasi: Kardec.

ALLUCINAZIONE. Uno stato anormale della mente che può essere prodotto da disordini fisiologici, dalla medianità e talvolta anche dalle bevande alcoliche e dalle droghe. La vera causa va comunque ricercata in immagini di luce astrale percepite da una persona che in quel momento è psichicamente sensibile. Mentre l'ebbro o il medium inesperto vedono cose confuse, senz'essere capaci di controllarle, colui che è spiritualmente evoluto hanno la possibilità di scelta e controllo di tali visioni.

ALTA MAJOR. E' uno dei chakra posti sulla testa. E' localizzato sulla nuca e controlla la spina dorsale.

ALTRUISMO (deriva da "alter" che significa "altro"). La qualità opposta all'egoismo che porta ad offrire benefici agli altri senza alcun interesse da parte propria.

AMBIZIONE. Un forte desiderio di raggiungere qualcosa, il che può essere perfettamente naturale -- tutto dipende dal motivo. Il motivo deve essere positivo e non un desiderio egoistico.
Coloro che sono imbevuti di ambizioni avide ed egoistiche, falciano i premi di un raccolto amaro, sia in questa vita, oltre o in una seguente.

AMEN (dall'ebraico). Siccome nella lingua ebraica le lettere corrispondono a dei numeri questa parola, formata dalle lettere AMN = 1+40+50=91 è simile a "Jehova-Adonai", cioè 10+5+6+5 e 1+4+50+10=91. Significa "verità" e, posta alla fine delle preghiere, significa "così sia". Gli egiziani usavano la parola AMEN per invocare il loro grande Dio del Mistero, Ammone o Ammas, affinché si manifestasse.

AMMONIO SACCA. Un filosofo amante della verità, che visse in Alessandria tra il II ed il III secolo d.C.. Fondò la scuola neoplatonica e filaletiana, detta anche "la scuola degli amanti della verità". Per la sua bontà e saggezza venne definito "istruito da Dio". E' notevole che, pur considerandone i lati buoni, si ribellò al cristianesimo perché non vi trovava nulla di superiore alle religioni più antiche.

AMORE. L'amore è stato spesso descritto nelle religioni orientali come armonia perfino nella discordia. Il vero amore verso l'altro è incondizionato, non ha alcun "perché". L'amore abbraccia aspetti quali la compassione, il servizio, l'amicizia e la cooperazione. L'amore non è un luogo al quale arrivare--è un luogo dal quale si proviene.
Vi è il verbo 'amare', che si traduce nel sentimento o l'esperienza dell'essere un'unica entità.
L'amore è l'espressione più alta dello spirito e la realizzazione della Legge. L'amore attrarrà sempre il proprio amato e l'amore incontrerà sempre il proprio amore, in quanto nulla può impedire l'unione di coloro che amano.
L'amore è un termine usato in modo molto scorretto nel nostro mondo, specialmente dove la gratificazione di certi istinti è coinvolta. Vi sono alcuni che, ossessionati l'uno dall'altro, dichiarano di percepire amore. L'amore espresso in questa dimensione può prendere molte forme, che vanno dall'amicizia fondata sull'attrazione reciproca e sul mutuo interesse, alle vette supreme dove, senza alcun pensiero all'io, cerca di servire laddove si riesce.
L'amore, come la vita è indistruttibile, ed è una qualità di espressione per lo spirito. L'amore nella sua forma più alta è divino, ma nella sua forma più bassa diventa l'acme dell'egoismo. L'amore maggiore è quello che non ha alcuna traccia di egoismo, non tenta in alcun modo di svolgere alcuna azione che porti soddisfazione all'individuo. L'amore più fine è quello espresso da coloro che, attraverso motivi altruistici, cerca di innalzare lo standard dell'umanità rendendola conscia delle sue infinite potenzialità.
Fortuna vuole che l'amore sia più grande dell'odio, e che l'odio possa essere trasformato in amore. Purtroppo l'amore può essere trasformato in odio. E' lo stesso potere che si riflette e si sviluppa, ma in modo distinto.

AMORE DI SE STESSI. L'amore e la stima di se stessi sono molto simili, ma l'amore di se stessi è il riflesso di una delle vibrazioni più alte ed estatiche, la coscienza psichica data a un essere. Quando vi è poca considerazione di se stessi, per coloro che sono cresciuti in un ambiente che li ha repressi, l'immagine che uno ha di se stesso è decisamente bassa.
Uno degli scopi più importanti nella vita è di trovare lo spirito, quindi lo si potrà facilmente abbracciare, amarlo, nutrirlo e dedicarsi alla diffusione dell'amore e della luce agli altri sotto forma di servizio.

ANALOGISTI. Venivano così chiamati i discepoli di Ammonio Sacca (vedasi sopra) perché usavano i principi di analogia e corrispondenza, per interpretare le leggende sacre e così pure i miti e i Misteri.

ANANDA (dal sanscrito). Significa suprema beatitudine, gioia, felicità. E' stato anche il nome di un discepolo favorito di Gotamo (o Gautama), il signore Budda.

ANASSAGORA. Fu un famoso filosofo ionico, che visse nel 500 a. C., studiò filosofia sotto Anassimene di Mileto. Fu seguito da uomini famosi tra cui citiamo Socrate, Euripide ed Archelao. Fu molto versato nell'astronomia e spiegò apertamente il movimento dei pianeti, le eclissi de] sole e della luna, ecc. Insegnò anche che gli atomi sono messi in moto dal nous (intelligenza universale, il Mahat degli Indù ), ovvero un'Entità eterna e spirituale. Era anche convinto che la "vera" esistenza delle cose non può essere provata con mezzi strumentali. Lasciò il corpo a 72 anni, mentre era in esilio a Lamsaco.

ANDROGINO. L'essere privi di fattezze maschili o femminili. Gli individui nei piani spirituali superiori o interiori sono androgini e irraggiano luce.
Quando l'anima cresce perde la sua apparenza umana, gli organi si dissolvono e il corpo diventa luminoso.

ANGELI. Gli Angeli furono percepiti molto tempo fa quando si pensava che l'universo fosse diviso in tre comparti distinti -- terra, paradiso e inferno. La percezione delle visite alla terra dal paradiso e dall'inferno, ha portato a visualizzare esseri che venivano dal paradiso con le ali. Visto il pensiero preconcepito di esseri muniti di ali, questi si manifestano nella nostra dimensione in accordo con la raffigurazione. Suggeriscono quindi l'idea di custodi e per alcune anime che si prendono cura dei bambini, si fanno crescere le ali perché sono sempre i bambini che si aspettano di vederli.

ANGELO CUSTODE. Dalla nascita alla morte, ad ogni anima che si incarna è congiunto un essere spirituale che è in effetti un angelo custode. Vale a dire un'anima che ha una qualche forma di affinità con un interesse unificante.
Qualsiasi tipo di guida fluisce dallo Spirito Collettivo. Gli ambasciatori della gerarchia e altri esseri illuminati, che sono essenzialmente delle anime affini, a volte si attaccano alle anime che si incarnano prima della nascita in questo mondo. A volte vi è un accordo per quello che concerne il compito volontario da eseguirsi. Non se ne vanno, e il loro compito viene citato nella Bibbia "Egli affiderà ai suoi angeli il compito che ti riguarda." Questi sono gli Angeli di luce che avvolgono il proprio compito, il cui dovere è di proteggere, guidare, sostenere e sempre indicare la via al cammino spirituale che infine porta al dominio. Non è un cammino facile, è cosparso di sassi e massi. Si fa sempre più difficile a partire da quando ci si allontana dalle pietre miliari famigliari. Ma se si sprofonda nel basso, altrettanto in alto si può risalire, e le altezze alle quali si può aspirare sono infinite.
La vicinanza dell'associazione tra una persona e il suo angelo custode dipende dalla crescita spirituale dell'individuo. Senza la cooperazione cosciente vi è solo un aiuto inconscio, diretto a livello spirituale, nella speranza di provocare un impatto.
(Vedere pure Guide)
Libri: Opening to Channel di Sanaya Roman and Duane Packer, dà consigli ed esercizi per entrare in contatto con la propria guida(e) e per determinare la loro forma di comunicazione e presenza.

ANIMA. Rappresenta l'essenza spirituale dell'uomo. Può essere chiamata con molti nomi, tra essi: Sé superiore, Maestro Interiore, Angelo Solare e Cristo interiore.
L'anima non è definibile nei termini del linguaggio fisico. Non può essere distrutta, rotta o ampliata, ma può cambiare le proprie caratteristiche e famiglia psichica, pur restando sempre se stessa.
Forse il modo migliore per riuscire a spiegare la natura del termine anima è l'espressione individualizzata dello spirito che garantisce l'animazione al corpo fisico. Il corpo fisico, insieme alla personalità, sono dei veicoli temporanei usati dall'anima per esprime se stessi nel mondo della materia.
L'anima sceglie il tipo di corpo e personalità per esprimere se stessa, anche se sono mentalmente o fisicamente handicappati. La sua espressione potrebbe essere limitata a seconda del livello dello sviluppo, ma infine, a causa della legge di compensazione, saranno in grado di esprimere loro stessi in altri modi altrimenti impossibili. Tutta la vita, specialmente quella dello spirito, è progressiva. Comunque, l'espressione individualizzata [anima] non lo potrebbe essere per sempre.
Dato che ogni anima ha il desiderio primario di evolversi nei piani superiori della coscienza, viene iniziata a determinate esperienze come le incarnazioni terrene. Le esperienze nel mondo della materia creano una forma di separazione dal mondo dello spirito. Questo è necessario in modo da soddisfare determinati desideri che infine rifletteranno la realtà nella crescita successiva di ogni individuo (e del tutto).
Ogni anima che vive in un corpo fisico, forma una parte di un gruppo di anime. Ogni anima o essenza del gruppo aggiunge il proprio contributo unico. Inoltre, è l'esperienza collettiva delle anime di gruppo a formare infine l'entità unica dello spirito. Questo avviene perché nel progredire ci uniamo al sentiero infinito verso la perfezione, la nostra coscienza si allinea con quella del Grande Spirito.
L'anima umana non si è evoluta da ogni stadio della vita--sarebbe a dire dall'essere ancestrale fisico. Le nuove anime non vengono da qualsiasi parte. L'anima, come gli spiriti, non emergono, né hanno alcun inizio né fine. Fanno parte dello Spirito Collettivo che sempre fu e sempre sarà. Questo è il vero significato della dichiarazione biblica "Prima di Abramo Io-Sono" L'unione Collettiva che noi tutti abbiamo con il Grande Spirito significa che nessuno può essere eliminato, bandito o scomunicato. Per tutta l'eternità, noi siamo inestricabilmente legati con il potere della vita, in qualsiasi forma si esplichi.
Quindi il mondo fisico non crea anime. Quello che noi facciamo, è di creare dei canali dove le anime si manifestino, dando delle espressioni individualizzate dello spirito.

ANIMA DI GRUPPO. Nel mondo fisico, noi consideriamo una persona come una singola entità con la propria anima. Nel mondo dello spirito, comunque, la sua individualità non è separata nello stesso modo. Ci sono per esempio, delle affinità o controparti nell'anima di gruppo, che a volte si incarnano nello stesso tempo.
L'anima di gruppo è composta da un individuo più grande. I frammenti di questa essenza maggiore si incarnano nel mondo per le esperienze che aggiungeranno lustro alla parte più grande quando vi faranno ritorno. Solo una parte infinitesimale della grande individualità può essere manifestata nella forma fisica sulla Terra.
Non perdiamo la nostra individualità terrena quando entriamo in collegamento con l'anima di gruppo, in quanto siamo simili a un ruscello che fluisce in un fiume.

ANIMA GEMELLA. Un'anima gemella non necessariamente è un'altra anima frammento dello stesso gruppo di anime o sovra-anima. La gente spesso si riferisce a un'anima gemella in un senso idealizzato--che fa riferimento ai sensi emotivi e fisici.
Un'anima gemella è una persona che è legata da un legame spirituale ad un'altra. Ambedue superano i limiti della personalità e delle nature fisiche. Spesso, vi è un qualche collegamento da una vita passata. Le anime gemelle sempre si attraggono l'un l'altra, e l'amore sempre incontra il proprio amore, o in questa dimensione o oltre. Nulla può impedire l'unione di coloro che si amano.
A volte, benché rare, le anime gemelle potrebbero essere due affinità, due metà della stessa anima che si incarnano allo stesso momento.

ANIMA MUNDI (dal latino). Indica la divina Essenza che pervade, permea. anima e informa tutte le cose, dai più piccoli atomi della materia, all'uomo, a Dio. Nel suo aspetto più alto è il Nirvana, in quello più basso, la luce astrale. Ogni anima umana è nata dal suo distacco dall'Anima mundi.

ANNAMAYA KOSHA (dal sanscrito). Un termine usato per indicare il corpo fisico o "Sthula Sharira".

ANOIA (dal greco). Indica l'incapacità di comprendere, se volgiamo la "follia". Platone ed altri usò tale parola per indicare la mente inferiore quando è troppo strettamente vincolato al corpo astrale.

ANONTE. Essere in evoluzione. Generalmente indica un disincarnato che ha superato la fase di purificazione.

ANSIA. Uno stato della coscienza che implica la preoccupazione e il timore. La fede perfetta permette all'individuo di innalzarsi al di sopra di qualsiasi problema -- si dovrebbe (simbolicamente) recitare rivolti al Sole (un emblema dello Spirito Collettivo):
"Io sono parte dello Spirito Collettivo. Sono indistruttibile. Sono eterno. Sono infinito. Quello che è finito e fa parte del mondo della materia non mi può toccare."

ANTAHKARANA. E' il ponte con cui un individuo, evolvendo spiritualmente, arriva a collegare mente inferiore e quella superiore e permette la comunicazione fra le due.

ANTAHIKARANA o ANTASKARANA (dal sanscrito). Parola con svariati significati. Per Sankaracharya significa "comprensione", per altri come l'insieme del pensiero e dell'egoismo. Per gli occultisti è "un ponte" che permette a tutto ciò che l'uomo fa di nobile e bello di essere registrato nel suo corpo causale rendendolo più bello e luminoso. Perciò solo ciò che è nobile, spirituale e divino resta patrimonio dello spirito dell'uomo per tutta l'eternità.

ANTI-CRISTO. I cristiani e certe religioni credono che un individuo sorgerà per apportare il caos e distruggere la terra. Al contempo attendono una persona speciale che nascerà per salvarci dal diavolo personificato e garantire la salvezza.
Il punto di vista metafisico prevede che tutti gli individui possono ascendere ai livelli di coscienza simili a quelli di Cristo. L'anti-Cristo è quindi una persona che non crede esista l'abilità interna di sorgere alla propria coscienza messianica.

ANTROPOMORFISMO. Deriva dal greco Antropos e significa uomo. Indica anche l'atto di rappresentare Dio o gli Dei con una forma umana dandogli così attributi e qualità umane.

ANUGITA (dal sanscrito). Un volume dell'opera indù "Upanisad". E' un trattato molto occulto.

APANTOMANZIA. Metodo di previsione grazie a incontri casuali con uccelli e altri animali. Si può dire che includa i moderni presagi tipo "gatto nero". Il classico esempio è stato quello della fondazione di Città del Messico nel luogo in cui gli antichi indovini avevano visto un'aquila levarsi a volo da un cactus, con un serpente fra gli artigli. Questo augurio è oggi raffigurato nello stemma del Messico.

APPARIZIONI. Si tratta di forme spettrali più o meno definite, che si presentano improvvisamente a una o più persone. A volte danno anche consigli o messaggi. Le apparizioni possono comparire ad una persona che sta abbandonando questo corpo terreno; vi sono al proposito molte attendibili testimonianze di parenti, medici ed infermiere.
I testimoni asseriscono che qualche ora prima della morte, i moribondi possono avere visioni di parenti, amici defunti, o esseri del mondo invisibile che vengono a confortarli e ad accompagnarli nell'aldilà. In alcuni casi si pensa che tali visioni siano solo delle allucinazioni (vedi) ma vi sono dei casi in cui il moribondo fornisce delle informazioni a lui sconosciute ed allora si pensa che l'apparizione ci sia stata davvero.

APOLLO BELVEDERE. La statua più bella e perfetta tra tute quelle che rappresentano Apollo, figlio di Giove e di Latona, chiamato anche Febo, Elio, Sole e il raggiante. Fu trovata nelle rovine di Anzio nel 1503 e si trova nella galleria del Belvedere in Vaticano a Roma.

APOLLONIO DI TIANA. Un grande filosofo nato in Cappadocia all'inizio del primo secolo. Studiò la filosofia pitagorica ed altre discipline sotto Euseno di Eraclca. Seguendo le tradizioni della scuola pitagorica mangiava solo frutti ed erbe, non beveva vino, portava abiti fatti di fibre naturali, camminava scalzo e non si tagliava i capelli. I preti del tempio di Esculapio (Asclepio) in Egeo, lo iniziarono e gli insegnarono i segreti per guarire le malattie, mediante il Dio della medicina.
Predicò agli Ateniesi ed in altri Stati la più pura e più nobile moralità, ed era in grado di produrre fenomeni tanto meravigliosi quanto numerosi e veramente autentici. I suoi talismani - si domandò stupefatto Giustino Martire - hanno davvero un grande potere perché sono in grado di impedire la furia delle tempeste, la violenza dei venti e gli assalti delle bestie feroci.
Egli aprì anche una scuola esoterica in Efeso, e lasciò il corpo quando aveva circa cent'anni.

APPORTO. Si indica con questo nome il fenomeno per cui, improvvisamente, può comparire, in un ambiente chiuso, un oggetto che era posto in un altro luogo. Il fenomeno, pertanto, presume che l'oggetto in questione debba attraverso la materia (il muro o il soffitto). L'apporto può avvenire con oggetti animati o inanimati: si sono visti comparire fiori, animali ed anche esseri umani (in questo caso si chiama trasporto).
Esiste anche un fenomeno contrario all'apporto che prende il nome di asporto: in questo caso un oggetto sparisce improvvisamente. Generalmente questi fenomeni accadono durante una seduta medianica.

APPORTI. Il nome dato agli oggetti che appaiono fuori dal nulla durante una seduta. Alcune spiegazioni possibili sono:
Che gli oggetti sono stati collocati in un primo momento da individui fraudolenti.
Sono il risultato di un condizionamento subliminale.
Che in effetti sono stati portati da un'entità facendo uso della forza ectenica.

APPRENDISTA. Un'anima che desidera aiutare, o un karma con, l'umanità. Queste anime spesso hanno bisogno di usare i loro talenti intellettuali o creativi, nel servizio (insegnamento) per il miglioramento dell'umanità. Sono principalmente lavoratori che non raggiungono spesso la fama in questo mondo. Il loro punto centrale rotea di preferenza in gruppi o società, piuttosto che con altri individui in generale.

ARCA dell'Alleanza. Era così chiamata una specie di santuario comune agli Egizi, Indù, Caldei, Ebrei e Messicani. Generalmente conteneva delle reliquie sacre e quella degli Ebrei, afferma S. Sharpe, l'egittologo, aveva le stesse dimensioni di quella dedicata ad Osiride dagli Egizi. Generalmente veniva trasportata dai sacerdoti usando dei bastoni infilati negli anelli di sostegno, durante le sacre processioni. [Consigliamo, a chi desidera approfondire l'argomento, la lettura dell'interessante testo di Graham Hancock per le edizioni Piemme, dal titolo "Il mistero del Sacro Graal"]

ARCANGELO. Indica l'Angelo dell'ordine più alto. La parola deriva dalle due parole greche: arch=primo, e angelos=messaggero.

ARCANI MAGGIORI. Vedasi: Tarocchi.

ARHAT o ARAHAT o ARHAN o RABAT (dal sanscrito). Indica una persona che, essendo perfetta, non deve più rinascere in un corpo terreno.

ARIANI. Venivano così indicati i seguaci di Ario, un prete della Chiesa di Alessandria nel 4° secolo. E' notevole come Ario ritenesse il Cristo come un essere creato ed umano, sempre inferiore a Dio-padre anche se grande e nobile uomo. Lo riteneva un vero adepto (vedi), che conosceva tutti i Misteri divini.

ARIMANE. Vedi Ahura, Asura.

ARITMOMANZIA. Antica forma della numerologia, che si riferisce soprattutto alla divinazione mediante i numeri e i valori delle lettere.

AROMATERAPIA. Una terapia olistica che fa uso degli oli essenziali estratti dalle piante (erbe e odori speciali). L'aromaterapia può essere benefica per promuovere il benessere, o usata come un'arte potente di guarigione sia per il corpo che per la mente. Gli oli essenziali possono essere inalati o massaggiati nella pelle.

ARONNE (ebraico). Il fratello maggiore di Mosè ed il primo Iniziato della Legge israelitica. Il nome significa "Illuminato", o l'Illuminato. Aronne inizia la linea, o Gerarchia, degli Iniziati Nabim, o Veggenti.

ARTE MAGICA. La capacità di causare un cambiamento in conformità con la Volontà. Molti ordini Mistici, come il Golden Dawn, insegnano l'Arte Magica agli studenti cosicché possono sperimentare altri regni di realtà che sono maggiori di quello della coscienza normale che si risveglia.

ARTE PSICHICA. La combinazione dell'uso dell'arte e della chiaroveggenza, le immagini di solito rivelano angeli guardiani, guide, maestri, o ritratti di una vita passata.
In un ritratto di una vita passata, l'Artista Psichico dipinge un ritratto e da una lettura degli eventi di una vita passata, spiegando come la vita attuale sia influenzata da quegli eventi passati.

ASANA (dal sanscrito). La terza delle otto sezioni dello yoga. Consiste nella pratica di diverse posizioni.

ASHOKA (dal sanscrito). Imperatore della dinastia Maurya, nipote di Candra Gupta, suo fondatore. Regnò per 36 anni, all'incirca dal 234 al 197 a. C. Convertitosi al buddismo abbracciò il principio di non violenza e di rispetto per gli altri abolendo i sacrifici cruenti e, per eccesso di zelo, anche la pratica chirurgica, che cadde così in grave declino.

ASHRAM (dal sanscrito). Luogo di ritiro. Un luogo spirituale dove un Maestro raduna impartisce i suoi insegnamenti, siano essi personali o di gruppo.

ASPARSA YOGA (dal sanscrito). Lo yoga del "non contatto", del "senza sostegno" di Gaudapada e Samkara.

ASPETTI. Ogni Vita che prende forma si presenta con un suo aspetto ben definito. Nella concezione cristina Dio si propone all'uomo con i seguenti aspetti: Dio Padre, la volontà. Dio Spirito Santo, la saggezza. Dio Figlio, l'Amore.

ASPIRANTE. Colui che si sforza, lavorando su di sé ed "aspirando" a conseguire uno stato di coscienza superiore che lo porti a comprendere e riconoscere il suo vero Sé, la parte divina in lui. Indica perciò chi percorre il Sentiero Spirituale per ottenere purezza di pensiero, retto movente e giusta azione.

ASRAMA (dal sanscrito, significa "condizione di vita"). I quattro stadi della vita nella società tradizionale indù (dal sanscrito). 1. Brahmacarin (studente); 2. Grihastha (capo di famiglia); 3. Vana prastha (eremita); 4 (dal sanscrito). Samnyasin (asceta rinunciatario).

ASSASSINIO. L'uccidere fisicamente contro la legge e senza umanità un altro. Questa è la forma ultima di violenza che l'uomo esegue.
La punizione capitale non risolve il problema, in quanto un ulteriore assassinio non scioglie alcuna situazione. Il mandare nel mondo dello spirito delle anime che non sono pronte, non fa che aumentare i problemi e non li diminuisce in nessuno dei due mondi.
Qualsiasi azione venga intrapresa, deve essere un tentativo di aiuto e non una mera vendetta, tutte le punizioni devono avere un rimedio e essere volte alla redenzione. Lo scopo dovrebbe tentare di agevolare l'anima ad entrare nel proprio io.
In termini spirituali, molti dichiarano che l'assassinio non esiste--in quanto è un atto fisico nel quale la coscienza perdura. Alcuni sostengono che non vi è alcun omicidio per coloro che non vogliono morire, dato che l'assassino elegge la vittima, la vittima cerca l'assassino.
Un individuo che uccide imparerà infine cosa sarà l'atto diventando a sua volta la vittima. Non vi è alcuna salvezza o pace quando degli atti violenti vengono commessi. In termini più ampi, l'umanità deve imparare che non solo la vita umana è sacra, ma tutta la vita--inclusa quella che noi non possiamo vedere effettivamente con i nostri occhi.

ASSOLUTO. Termine utilizzato per indicare il Principio Universale, l'unica realtà, il Tutto.

ASTRALE, CORPO. Quella parte del nostro essere che percepisce le emozioni e prova i desideri. In talune Scuole viene anche chiamato "corpo del desiderio". Diventa tanto più sottile quanto più una persona vive e pensa spiritualmente e tanto più grossolano quanto più la vita è diretta solo alle cose materiali. Nell'Esoterismo viene anche chiamato "Linga Sharira" o "Doppelganger".

ASTRALE, LUCE (termine occulto). Regione invisibile che circonda la Terra ed i vari globi celesti. E' assai sottile, ed è visibile solo dai chiaroveggenti.

ASTROLOGIA. L'influenza planetaria sulla vita umana e sul mondo della materia, su cui un certo effetto di radiazione determina un fenomeno fisico. Non esiste radiazione o forza di alcun pianeta che incida sullo spirito. L'influenza avviene solo in quanto influisce sul corpo fisico che a sua volta intacca lo spirito. Tutto nell'universo vibra, e le vibrazioni di tutte le cose sono costantemente irradiate nell'universo. L'astrologia tenta di capire una determinata influenza dei raggi inviati da queste vibrazioni. Il tutto fa parte della legge naturale al lavoro.
La scienza astrologica fa uso degli elementi dinamici dell'influenza simbolica dei pianeti, degli aspetti, dei segni e delle case. Dalle carte astrologiche è possibile:
1. Stabilire l'impronta della personalità umana alla nascita con la carta dell'oroscopo natale.
2. Determinare il corso della vita, definito progressioni.
3. Predire gli eventi giornalieri o periodici della vita di qualcuno (transiti), e
4. Determinare gli eventi specifici nel mondo.
Altri fanno uso dell'Astro-Cartografia (armonia della locazione), carte Orario (domande specifiche), compatibilità (relazioni), fertilità, ecc.
L'interpretazione e lo sviluppo delle carte natali (come nel punto 1) sembra abbiano sviluppato un sistema di dati significativi per la conoscenza. Le attività di predizione (dal 2 al 4) sono probabilmente quelle che danno maggior discredito all'astrologia, in quanto viene richiesta una comprensione ben maggiore di quella astrologica. Inoltre, è spesso difficile inglobare tutte le dinamiche necessarie. L'astrologia lavora al meglio quando influenze psichiche sono coinvolte nell'interpretazione. Certi sensitivi sanno leggere un oroscopo senza sapere nulla di astrologia. Allo stesso modo in cui si legge l'aura.
Si deve notare che ogni individuo può superare qualsiasi aspetto negativo nella propria carta natale, o transiti, facendo le scelte appropriate nel corso della vita che portano alla crescita dell'anima. E questo avviene perché lo spirito è più grande della materia.
Una carta natale, tracciata in modo corretto, può offrire delle visioni più approfondite sulla personalità, sullo scopo e il Karma. Comunque, si dovrebbe sempre essere cauti, e pure aperti mentalmente, nel modo in cui si esprime un'interpretazione. Si dovrebbe in ogni caso trovare i termini che si adattano all'evoluzione dell'individuo al quale è connessa. Alcune persone potrebbero essere più sensibili a un numero maggiore di realtà probabili nella loro vita, superiore a quello che non venga facilmente rivelato in una carta convenzionale.
Per quello che riguarda le predizioni, un futuro immutabile può risultare un futuro noioso. Vale di gran lunga ordinare la propria vita in modo da raggiungere una crescita effettiva, piuttosto che vivere nel timore di quello che potrebbe avvenire. Ognuno di noi fa una scelta all'interno di un universo ordinato. Il nostro futuro è determinato dal passato e dal presente. Non è una punizione inflittaci dall'esterno. Il destino lo facciamo noi. Se permettiamo alla paura, con supposizioni di quello che il futuro potrebbe portare, di entrare nella nostra coscienza, siamo noi ad aiutarne la materializzazione.
La conoscenza e la pratica dell'astrologia dovrebbero essere usate come dei catalizzatori per crescere. Quando le vibrazioni dei pianeti che si muovono non esercitano più alcun effetto sulle nostre azioni, abbiamo la prova che lo spirito è superiore alla materia.
Virtualmente tutte le religioni tradizionali trovano la propria base nell'Astro-teologia. Mentre l'Astronomia studia il movimento dei corpi celesti l'Astrologia studia l'effetto che essi hanno sugli uomini e sulle cose del mondo. Sembra che sia la scienza più antica. Si pensi che già nel 135 d.C., Claudio Tolomeo, un famoso geografo e matematico, scrisse il suo Tetrabiblo, che ancora forma la base della moderna astrologia.
La Chiesa cattolica la condanna perché dice che pretende di prevedere il futuro ma ciò non è vero.
La vera Astrologia prevede la posizione dei pianeti con calcoli astronomici e dice di fare certe cose o non farle in funzione di tale posizione. In altre parole lo stesso religioso che celebra la Pasqua alla prima Luna piena dopo l'equinozio di primavera o imbottiglia il vino a Luna calante si serve delle informazioni fornite dall’astrologia.
Gli antichi Egizi e Caldei furono i migliori cultori di Astrologia. Va comunque precisato che il loro modo di interpretare i movimenti stellari differiscono considerevolmente da quelli moderni. Pare che Ippocrate avesse una fede tanto viva nell'influenza degli astri sugli esseri animati e sulle loro malattie, da raccomandare espressamente di non credere ai medici che fossero ignoranti di astronomia.

ASSOLUZIONE. Un rituale romano cattolico nel quale una persona riceve una remissione formale del peccato impartita da un prete come parte del sacramento della penitenza.
Il peccare, in essenza, significa mancare il segno, e se vi è coinvolto un qualsiasi Karma, sta all'individuo sviluppare il proprio. Nessun altro individuo, prete o altro, può elargire l'assoluzione. Solo la legge naturale della causa ed effetto è sempre presente nel tempo. Se si può concedere l'assoluzione liberamente, la diversità dello stato tra i peccatori e i santi sarebbe uno scherno.

ASURA (dal sanscrito). Mentre sembra che indichi elementi maligni, demoni e non-divinità, esotericamente significa proprio il contrario. Nelle parti più antiche del "Rig Veda" il termine viene infatti usato per designare lo Spirito Supremo, pertanto gli "Asura" sono esseri spirituali e divini.

ATHARVA VEDA. Vedasi: Veda.

ATENAGORA. Un filosofo di Atene che, nel 177 d.C., scrisse a Marc'Aurelio, affermando che le accuse lanciate contro i cristiani (ovvero che fossero incestuosi e uccidessero i bambini per mangiarli), erano false.

ATLANTIDE. Molti membri della comunità spiritualista e metafisica sembrano asserire che Atlantide in effetti non è esistita. Laddove distinte sono le variazioni dei racconti, la maggioranza si trova d'accordo nel sostenere che al tempo di Atantide, vi fosse una civiltà avanzata su questo pianeta.
L'inizio della saga di Atlantide va tracciato ben oltre quello della Terra. Risale a milioni di milioni di anni fa a un pianeta in un'altra galassia chiamato il pianeta di Atlantide. In questo periodo che precede l'anno 13 milioni a.C., si individua la razza degli atlantidi in uno stato avanzato tecnologico e culturale, il cui livello non verrà riscontrato per migliaia di anni. Il pianeta, grande una volta e mezzo la Terra, presentava poca acqua sul suolo ma molte sorgenti geyser e laghi sotterranei. Non vi erano montagne o picchi ghiacciati e il paesaggio di superficie si mostrava a caleidoscopio con dei disegni geometrici. Intere città erano costruite con piramidi giganti simili a cristalli.
Il loro stato avanzato non era sincronizzato con quello spirituale che di pari passo avrebbero dovuto aver sviluppato. Una grande guerra portò alla completa distruzione di questo pianeta una volta tanto potente. Lo Spirito Collettivo nel suo processo creativo, scelse quindi di porli su di un nuovo meraviglioso pianeta disabitato nella galassia della via lattea attorno all'anno 13 milioni a.C. Inoltre, le razze gialla, nera e bianca di altri pianeti, vi furono pure aggiunte.
A questo punto non erano ancora inseriti in una forma fisica. Per i primi 15.075 anni sulla terra, gli uomini e le donne di Atlantide apprezzarono sotto forma di spirito l'ambiente simile al paradiso sulla terra tropicale che si stava raffreddando.
Quando l'uomo iniziò questa nuova avventura le masse territoriali della terra erano abbastanza diverse. Le regioni polari erano allora tropicali e semi-tropicali con il polo nord localizzato nella parte superiore occidentale dell'Africa. La terra aveva in pratica due masse territoriali maggiori. Tali masse erano conosciute come il Moo (locazione Oceano Pacifico) e Atlantide (locazione Oceano Atlantico). Dei due continenti, il Moo era di gran lunga il più grande e centralizzato attorno alle isole Hawaiane.
Le isole Azzorre, di Madera e le Canarie costituiscono al giorno d'oggi i resti di Atlantide. Molti di noi che si sono incarnati in questo periodo erano o atlantidi o lemuri. Proprio prima della distruzione di Atlantide, la società rifiutò la tecnologia per diventare figli del Grande Spirito, e divennero coloro che ora definiamo la razza indiana americana delle tribù. Alcune altre anime, principalmente lemuri, che si qualificarono per l'Ascensione, ci è riferito che vivono allo stato attuale nelle città sulla terra, ed esistono come esseri multidimensionali, conosciuti come Melchizedek.
Ci sono molti racconti conflittuali di Atlantide, e perfino l'essenza incanalata della personalità di Seth valuta che le narrazioni siano dei miti. Egli dichiara "E' una probabilità futura proiettata all'indietro in un passato apparente, che porta in sé l'impronta dei timori umani." e "Le rovine di Atlantide non sono state trovate perché non sono ancora state collocate nel vostro passato, dal futuro."

ATLANTIDI (dal greco). Furono gli abitanti di Atlantide, un grande continente localizzato nell'oceano atlantico e scomparso circa 12000 anni fa. Platone ne sentì parlare da Solone che, a sua volta, aveva sentito queste cose dai sacerdoti egizi. Voltaire, pur essendo molto critico, ebbe ad affermare che "Atlantidi apparvero in Egitto... e nella Siria, nella Frigia come pure in Egitto e istituirono il culto del Sole".

ATHARVA VEDA (dal sanscrito). Vedasi: Veda.

ATMAN o ATMA (dal sanscrito). Così viene definito lo Spirito dell'uomo, la scintilla (monade) divina in lui. E' il "Sé", l'Assoluto in noi e Questo è completamente fuori del tempo-spazio-causalità. Con la sua sola presenza l'Atman dà vita a tutto e tutto si riassorbe nell'Atman.

ATOMI PERMANENTI. Dicesi di cinque atomi speciali, se ne trova uno in ogni corpo usato dall'uomo nella sua evoluzione, ovvero: fisico, emotivo, mentale, buddhico e atmico. Questi atomi, in ogni vita terrena, raccolgono le informazioni necessarie per preparare i corpi per la futura incarnazione.

ATTUALISMO. L'attualismo è una tecnica che permette agli individui di abbracciare il proprio essere creativo e di liberare i blocchi all'energia di guarigione in un'apertura alla fonte della propria essenza di vita.
Le tecniche di meditazione del risveglio dall'energia delle stelle purificano il corpo per illuminare la coscienza della conoscenza, come quella sensoriale ed emotiva. Il tutto prepara l'individuo a un lavoro di guarigione da essere intrapreso sulle varie parti del corpo.

AUGURIO. L'arte della divinazione in generale, che si volge soprattutto all'interpretazione del futuro sulla base di vari segni o presagi.

AUM. Vedasi: Om.

AURA (dal greco e dal latino). Una nube sottile che circonda il corpo umano, quello degli animali e delle altre creature viventi. Negli uomini l'aura cambia colore riflettendo così gli stati d'animo e l'evoluzione spirituale, non per nulla i santi sono raffigurati con un aura gialla intorno al capo.
I colori della luce, impercettibili alla vista fisica, ma percepiti a livello chiaroveggente, che circondano ogni forma vivente. Lo stato di questi colori testimonia dello stato dell'individuo. Più bianca è la luce, più alta è l'aspirazione spirituale e la sintonia a cui l'individuo è portato.
Ci sono molte aure, ma quelle conosciute in questo mondo circondano il corpo fisico e quello spirituale. Vi sono tre livelli di base; l'emotivo che è quello più vicino al corpo, il mentale che se ne distanzia e lo spirituale.
Tutte le cose hanno un'aura, anche quelle che si percepisce non abbiano una coscienza all'interno. L'aura è costituita dalle vibrazioni emanate dal corpo e in accordo con lo stato del corpo, vi sono quindi diverse vibrazioni. Coloro che riescono a vedere le aure e sanno interpretarle conoscono tutti i segreti dell'individuo.
Sanno pure diagnosticare la salute dell'individuo, e conoscono lo stato degli strati animici e mentali. Sanno riconoscere l'evoluzione di quell'anima, in quanto l'aura permette di leggere globalmente come in un libro aperto. Un'aura registra per intero quello che è stato detto, pensato e fatto. L'aura è il nostro eterno giudizio, in quanto è qui che viene mostrato a coloro che sanno vedere la totalità di ciò che siamo.
Vedi anche la Fotografia Kirlian.
Testi sull'Aura
Mani di luce - Una guida alla guarigione con l'energia umana.

AUTO-RIFLESSIONE. Quella parte dell'anima di ognuno che discerne tra il giusto e lo sbagliato. E' l'equilibrio che permette a una persona di comprendere che la bilancia pesa da ambedue le parti. E' l'indice dell'anima.

AUTOSCOPIA. Fenomeno per cui il medium, o un individuo particolarmente sensibile, vede il suo stesso corpo fisico da fuori.

AVATAR o AVATARA (dal sanscrito). Letteralmente significa "discende da molto lontano" ed indica una Incarnazione divina in un essere umano di un Essere altamente evoluto che non ha più la necessità di rinascere in un corpo mortale. Krishna è considerato un Avatar di Vishnù; il Dalai-Lama di Avalokiteshvara.
Nella tradizione, una divinità indù incarnata in una forma umana.
In occidente, il termine viene usato per descrivere un essere interdimensionale che si dice appartenga al Consiglio Intergalattico. Questi membri agiscono come forza guida per assistere i membri extraterresti (che si sono incarnati sulla Terra) per completare con successo il proprio dovere volto a creare una svolta nella coscienza qui.

AVITCHI (dal sanscrito), Una condizione terribile o "inferno ininterrotto" in cui "i colpevoli muoiono e rinascono senza interruzione tuttavia senza speranza della redenzione finale". Rappresenta uno stato in cui certi uomini senza anima sono condannati a vivere nel mondo materiale.

AVVERSARIO. Un oppositore, un nemico, o qualcuno che si schiera contro. Coloro che hanno un avversario, dovrebbero mantenersi obiettivi, fare ciò che si deve -- ma senza odio o timore. I motivi nei confronti di un avversario devono sempre essere puri. E' anche importante non giudicare gli altri perché il giudizio raramente abbraccia una vera comprensione dei fatti o delle azioni

FONTE 1
FONTE 2


Edited by Sherry76 - 12/7/2009, 16:37

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BACCO (dal greco). Superficialmente viene così chiamato il dio del vino e della vendemmia, della licenziosità e della gioia. Andando in profondità si copre però che il significato esoterico di questa personificazione è molto più complesso. Si può infatti correlare all'Osiride Egizio e la sua vita assomiglia a quelle delle altre divinità solari. Tutte queste divinità, infatti, nascono per sopportare i "peccati del mondo", vengono uccise e quindi rinascono (si vedano il Cristo dei cristiani, Dionisio della Frigia e Adone o Tammuz della Siria, ecc.).

Astronomicamente queste divinità rappresentano il Sole e, nell'uomo, sono simboli dell'anima che, come il sole "risorge" dal letargo invernale, risorgerà un giorno per ritornare nella patria celeste.

BARONTE. Significa "essere gravoso". Si definisce con questo nome un trapassato che si trova in stato di espiazione e quindi di purificazione, per poter rinascere nuovamente onde lottare ed evolvere spiritualmente.

Il Baronte, mentre era in vita, era schiavo delle più turpi passioni ed è quindi carico di "scorie psichiche", per le quali, conserva i desideri materiali e le tendenze, l'indole, le caratteristiche della esistenza terrena. Per tale ragione il Baronte può influenzare qualche persona vivente e forzarla in attività che possono essere dannose ed anche malvagie; ne è esempio l'ossessione.

BAGAVAD GITA (dal sanscrito). Vedasi: BHAGAVAD GITA.

BASILIDE. Fu il fondatore di una delle sette gnostiche filosofiche. Passò la vita dedicandola alla contemplazione delle cose divine.

BATTESIMO (dal greco). E' essenzialmente un rito di purificazione da millenni praticato nei sacri laghi dell'India e nelle cerimonie notturne nelle piramidi in cui si può ancora vedere il fonte battesimale sotto forma di sarcofago. Giovanni il Battista introdusse questo rito anche nella Chiesa cristiana dove è tuttora vigente.
Un sacramento cristiano eseguito come mezzo di liberazione dal dominio delle influenze che predispongono al peccato.
Quando un prete prende poche gocce d'acqua e le spruzza sulla fronte di un bimbo, non fa assolutamente nulla che influisca sulla vita del piccolo in questo mondo né nel mondo dello spirito. In effetti, nessun prete possiede il potere magico di rendere l'acqua diversa da quella che è.
L'anima non è toccata dal Battesimo, poiché nessuno ha il potere di far evolvere l'anima di un altro. Questo deve essere fatto da soli, a seconda della qualità della vita che si vive in questo mondo. Noi soli creiamo il castigo e soffriamo per le punizioni.
L'origine del battesimo trova le proprie radici nell'acqua apportatrice di vita (le acque attorno al feto). Pure, il rinnovo della vita con la pioggia annuale, in tal modo la vita rinasce ancora.

BELLEZZA. Una qualità percettiva, piacevole di un'entità o essenza. Vi sono molte forme di bellezza, con ricchezza e stupore. Vi è una bellezza dell'anima, della mente e dello spirito, da cui deriva un profondo diletto degli elementi perenni della vita. Un'anima evoluta che è capace di assorbire gli aspetti più alti della vita, ha una nobiltà e una bellezza tutte sue. Coloro che non sanno apprezzare questa bellezza, sapranno farlo con l'ampliarsi dell'individuo.

BENEDIZIONE. Un preghiera o una benedizione alla fine di una riunione religiosa o spirituale.

BHAGAVAD GITA (dal sanscrito). E' una parte del Mahabharata, un grande poema epico indù e, letteralmente, significa "il canto del beato". L'opera è tessuta intorno ad un dialogo dove l'auriga Krishna ed il suo allievo Arjuna discutono del controllo mentale ed altri argomenti psico-spirituali. I suoi versi espongono la sottile arte di conciliare le tendenze opposte tra i doveri che ognuno deve rispettare e il desiderio di una evoluzione costante.

Questo poema riassume, attraverso un dialogo di semplicità eccezionale, tutta la filosofia Vedanta, cardine del pensiero induista. La sua importanza è tale da essere posta alla stregua delle Shruti, o rivelazioni dell'Assoluto (come i Veda), pur facendo parte, invece, delle Smriti, o testi scritti da asceti che commentano le rivelazioni dell'Assoluto all'uomo.

Può essere interessante notare che nella "Bhagavad Gita" viene rappresentata, sotto forma simbolica di lotta fisica, la lotta che la parte superiore dell'uomo deve costantemente fare con la parte inferiore, i suoi desideri terreni e le sue umane passioni. In poche parole descrive quanto sia difficoltoso camminare sul sentiero dell'evoluzione spirituale.

BHUTA VIDYA (dal sanscrito). Psicologia.

BIBBIA. Il testo sacro autorevole di una religione o di un soggetto particolare. Nota a tutti è la cattiva traduzione della Bibbia cristiana, ma meno si sa delle alterazioni che ha subito. In genere, la Bibbia cristiana è corretta al quindici per cento. Inoltre, ciò che era valido 2000 anni fa non è nell'insieme appropriato oggi, in quanto ci siamo evoluti.
L'origine della bibbia trova le proprie radici nell'antica Mesopotamia, Sumeria, Babilonia, Egitto, Israele ed Europa. Molte delle "più grandi storie" mai raccontate non sono che ripetizioni di storie precedenti trovate in scritture anteriori. Tutte le scritture di questi antichi imperi erano basate sull'Astro-teologia e sul mito.
Esempi di alterazioni:
Al Sole si faceva riferimento come alla luce del mondo, o luce di Dio. Che quindi divenne il Figlio di Dio. Il Figlio di Dio fu visto camminare sulle acque ad ogni tramonto nel momento in cui i suoi raggi si diffondevano sulla distesa.
Vi è una parte della preghiera al Signore che recita, "Non indurci in tentazione." Non esiste spirito che ci induca in tentazione -- noi lo facciamo di nostro intento.
Coloro che si affidano alle stampelle delle parole devono essere abbandonati fin quando le loro anime potranno essere risvegliate alla comprensione che il potere dello spirito è ancora al lavoro, tuttora ispirante e rivelante. Possiamo raggiungerlo se ci permettiamo di essere strumenti del Potere dello Spirito.
La bibbia viene considerata il grande libro, ma vi è una bibbia ancor più grande. E' l'universo, che è sostenuto dalle leggi naturali dello Spritio Collettivo.

BIBLIOMANZIA. Divinazione mediante libri aperti a caso.

BILOCAZIONE o OOBE (Out of the body experience = esperienza fuori dal corpo). Questo fenomeno avviene quando una stesso persona diventa visibili in due località magari distanti tra loro. Generalmente il corpo fisico di una persona giace addormentato in un luogo mentre il suo corpo astrale può spostarsi nello spazio. La bilocazione può avvenire durante la veglia, il sonno, la trance (vedi) o l'anestesia le operazioni chirurgiche, è infatti successo che il soggetto sia uscito dal corpo ed abbia assistito dall'alto al proprio intervento.

Attualmente l'OOBE è il fenomeno più studiato in quanto aiuta a dimostrare l'esistenza di "qualcosa" che può sussistere indipendentemente dal corpo fisico; questo fatto, ovviamente, può aiutare a capire che cosa avviene dopo la morte.

BIOPLASMA. Plasma biologico composto di particelle ionizzate, organizzate in costellazioni. Gas o vapore completamente ionizzato, sorgente di energia contenuta nel campo magnetico del corpo.

BIOPSICHICA. Ipotesi della esistenza di atomi spirituali; posta la quale, si pensa di poter risolvere i problemi della psichicità e quindi anche quelli preternaturali o, meglio, sfuggenti ai sensi.

BIORITMI. La determinazione e il tracciato delle forme a onde sinusoidali che mostrano i cicli personali dei modelli di frequenza intellettuali, emotivi e fisici. Questi modelli ciclici hanno un inizio con la data della nascita.

BODHISATTVA (dal sanscrito). Un termine buddhista per un'anima che, per compassione, fa voto di non entrare nel Nirvana fino a quando altri potranno entrare prima di lei. I Bodhisattva rimangono indietro come insegnanti e guide per assistere tutti coloro che aspirano alla luce in modo da raggiungere il proprio scopo.
Il termine sanscrito Bodhi indica l'esortazione alla saggezza, alla compassione e all'illuminazione, mentre Bohih è la perfetta conoscenza. Sattvam significa realtà.


BOEHME Giacomo. Un filosofo mistico che fu uno dei più eminenti teosofi del medioevo. Nacque verso il 1575 e depose il corpo nel 1624. Mentre da ragazzo era solo un semplice pastore da adulto fu un chiaroveggente di straordinario potere. Scrisse alcune opere che ancor oggi sono riconosciute come piene di verità scientifiche. Va notato che egli le scrisse non per cultura propria ma per le illuminati visioni che ebbe dell'Universo.

Egli affermò che la scienza dell'uomo "non deriva da lui" bensì da Dio, che le espone all'uomo nella misura che ritiene opportuna. Se avesse avuto una cultura teosofica avrebbe saputo che il "Dio" che parlava per mezzo del suo incolto ed inesperto cervello non era altro che il suo Ego divino.

BONA-OMA o Bona Dea. Era così chiamata una dea romana, ritenuta patrona delle donne che erano arrivate all'iniziazione. Veniva anche chiamata Fauna per ché era figlia di Fauno. Il suo culto era strettamente riservato alle donne a cui rivelava i suoi oracoli.

BRAHAMA MUHURT (dal sanscrito). Il momento della giornata corrispondente all'alba, in cui le leggi di natura si dispongono ordinatamente per un corretto svolgimento del ciclo giornaliero. Esattamente coincide con 96 minuti prima del levar del sole. E il momento in cui un grande flusso di energia investe gli esseri viventi, tanto da essere chiamato "il tempo del nettare della vita".

BRAHAMAN (dal sanscrito). Vedasi: BRAHMAN

BRAHMA (dal sanscrito, genere maschile). Un aspetto della trimurti, la trinità induista, che simboleggia il potere creativo in natura, accanto a Shiva il distruttore e Vishnu, il preservatore. E' la nozione del Dio creatore, l'aspetto costruttivo dell'intero mondo dei nomi e delle forme. E' il Dio che esiste solo durante il Manvantara (la manifestazione di un universo) e quindi passa nel Pralaya (periodo ove non esiste nulla).

BRAHMA (GIORNO DI) (dal sanscrito). Un periodo di 4.320.000.000 anni, detto anche Manvantara, durante il quale Brahma progetta e crea il mondo materiale. Dopo questo periodo il mondo verrà distrutto dall'acqua e dal fuoco ed inizierà un periodo di riposo detto Notte di Brahma o pralaya. (Vedasi anche: Yuga).

BRAHMA (NOTTE DI) (dal sanscrito). Periodo uguale al Giorno di Brahma, in cui Brahma è inattivo, quasi che dormisse. Viene anche chiamato "pralaya".

BRAHMA (ETA' DI) (dal sanscrito). Un tempo assi lungo (necessita un numero di 15 cifre per esprimerlo), in cui le Notti ed i Giorni di Brahma (vedi) si alternano continuamente

BRAHMA VIDYA (dal sanscrito). La scienza esoterica che permette di conoscere la vera natura di Brama e Brahma.

BRAHMACARIN (dal sanscrito). Studente.

BRAHMAN (dal sanscrito). L'Assoluto. Quello. Esistenza unica. E' l'aspetto totalmente trascendente e incondizionato sempre identico a se stesso, la realtà ultima dell'universo, assoluta ed eterna, da cui tutto promana e verso cui tutto ritorna. E' il Dio impersonale e inconoscibile; l'Anima dell'Universo; l'essenza da cui tutto emana ed a cui tutto ritorna. Il Dio senza attributi, immateriale, non nato, eterno, perché senza principio e senza fine, che pervade tutto il creato. Precluso alla vista dei sensi finché non è rimossa la cecità che viene dall'ignoranza, la sua caratteristica è sat-cit-ananda: essere, coscienza e beatitudine. Portare la coscienza individuale a riunirsi con il Brahaman è la meta ultima delle pratiche meditative.

BUDDHA (dal sanscrito). Significa "illuminato" ed è il titolo con cui si indica Gotamo Buddha, il principe di Kapilavastu, che ha posto le fondamenta per il buddismo. Nato in India attorno al 621 a.C. divenne buddha perfetto nel 592 a.C., ha conseguito il massimo grado di coscienza possibile su questo pianeta. La Sua caratteristica predominante è la Saggezza. Siccome "Buddha" è il più alto grado di sapienza e di santità per divenire un Budda si deve essere completamente distaccati dai legami creati dai sensi e dalla personalità.

BUDDHI (dal sanscrito). E' un altro modo per definire l'Anima o Mente di Dio, ovvero permeante tutto l'universo.

BUDDHI-TAIGIASA. Vedasi Manas-Taigiasa.

BUDDISMO. Il Buddhismo deriva dagli insegnamenti di Siddhartha Gautama, il Buddha, che visse nel nord dell'India dal 560 al 480 a.C. circa. Il Buddha rifiutò molti punti della tradizione braminica dell'Induismo e formulò invece un sistema pragmatico che deve molto alle richieste filosofiche e religiose del suo tempo. Il Buddhismo divenne quindi la religione principale di gran parte dell'Asia e dell'estremo oriente.
Oggi, il Buddhismo è rappresentato da molte sette diverse, ma all'interno del grande Buddhismo ci sono i Theravada, Mahayana and Vajrayana (Tantra). Benché le differenze effettive vadano oltre lo scopo di questo riferimento, Theravada (un sistema unificato conosciuto come la "Via degli Anziani") viene considerato il ramo più conservatore.
Il Buddhismo si focalizza sulla scuola del Buddha, le scritture, i riti e l'ideale dei bodhisattva. Il Buddhismo, come tutte le discipline religiose, fa risalire le pratiche e gli insegnamenti a un individuo illuminato, e per questa ragione tutte le scuole del Buddhismo hanno conservato con cura i documenti e qualsiasi insegnamento che possa servire come autenticazione della loro pratica. Il riferire nei dettagli l'intera storia di una dottrina è un'antica tradizione buddhista.
L'insegnamento del Buddha si centra sulle Quattro Verità Nobili, essenzialmente il fondamento di tutto il Buddhismo. Le Quattro Verità Nobili sono:
1. La natura insoddisfatta dell'intera esistenza, o 'duhkha'.
2. La causa del duhkha.
3. La fine del duhkha.
4. Il cammino che porta alla fine del duhkha.
Referimenti:
Sangharakshita, A Survey of Buddhism (5th edition. Boulder: Shambhala, 1980); Walpola Rahula, What the Buddha Taught (2nd edition. London: Gordon Fraser, 1978); Paul Williams, Buddhismo Mahayana (Ubaldini Editore, Roma). Crosby and Skilton, Bodhicaryavatara (1996); Heinz Bechert e Richard Gombrich, The World of Buddhism (1984); A. L. Herman, An Introduction to Buddhist Thought (1984); Trevor Ling, A Dictionary of Buddhism (1981).

FONTE 1
FONTE 2

Edited by Sherry76 - 12/7/2009, 16:37

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CABALA o QABBALAH (dall'ebraico). Una specifica interpretazione spirituale e metafisica delle antiche scritture ebraiche, considerate esoteriche da parte dei Teologi. A volte pure definita come Kabala. Si dice abbia tratto le proprie origini da un certo Rabbino ebreo che interpretò le scritture in modo numerico. (Vedere pure Giudaismo)
A causa della natura complessa di questi insegnamenti interpretativi, gran parte della letteratura cabalistica risulta abbastanza teorica e la si potrebbe in un qual senso trovare limitante. Si raccomanda quindi di contattare un gruppo od ordine locale, se ulteriori informazioni sono richieste.

CABALISTI. Così vengono indicati gli studiosi della Cabala, ovvero gli studiosi della "scienza segreta" coloro che interpretano il significato segreto delle Scritture, considerando anche il fatto che talvolta gli stessi numeri hanno un significato letterale.
I libri biblici: Daniele, Enoch, Ezechiele e l'Apocalisse di S. Giovanni sono puramente cabalistici.
Tra i più famosi cabalisti citiamo, per amor di brevità: Paracelso, Enrico Khunrath, Giacomo Boehme, Roberto Fludd, i due Van Helmont, l'abate Giovanni Tritemio, Cornelio Agrippa, il cardinale Nicolò Cusano, Gerolomo Cardano, il papa Sisto IV, ed altri studiosi cristiani come Raimondo Lullo, Pico della Mirandola, Guglielmo Postel, Giovanni Roscellino, Enrico More, Eugenio Filalete, l'erudito gesuita Atanasio Kircher, il barone Christian Knorr von Rosenroth, Sir Isacco Newton, Leibniz, Lord Bacone, Spinoza, ecc.
Ritroviamo il Cabalismo nei poemi medioevali e negli scritti di Dante Alighieri. Per quanto riguarda le sue origini vi chi le fa risalire ai patriarchi biblici, altri la fanno derivare dall'Egitto, altri ancora dalla Caldea.
Per i cabalisti, Dio era così celato "nell'abisso del nulla", che non veniva neanche menzionato nelle loro scritture, né invocato nelle loro preghiere o contemplato nelle loro meditazioni. Per loro Dio poteva essere compreso solo attraverso i simboli e le tracce della sua esistenza che si possono trovare disseminate in tutto l'universo.

CADUCEO (dal greco). Il Caduceo è un simbolo che veniva rappresentato sui monumenti egiziani costruiti prima di Osiride, come due serpenti attorcigliati intorno ad un bastone. I greci lo alterarono, lo troviamo infatti nelle mani di Esculapio con una forma diversa, quella del bastone di Mercurio o di Ermete.
Astronomicamente la testa e la coda dei due serpenti rappresentano i punti dell'eclittica in cui il Sole e la Luna si incontrano, quasi in un abbraccio. Metafisicamente, invece, il caduceo rappresenta la discesa della materia primordiale nella materia grossolana o, in altri termini. Fisiologicamente rappresenta le correnti vitali che scorrono nel corpo umano.

CAGLIOSTRO (Giuseppe Balsamo). Fu un famoso Adepto, nativo di Palermo. Come tutti coloro che dimostrano di conoscere più degli altri fu perseguitato ed infine lapidato a morte. Dovette sopportare bugie e accuse infamanti, fu comunque amico e consigliere dei potenti dei paesi che visitò.

CAMPO PSI. Termine utilizzato in parapsicologia per indicare un'area particolare dello spazio in cui l'energia "psi" (vedi), favorisce il ripetersi di eventi paranormali.

CANALE. In termini spirituali la ricezione, la disseminazione e la comunicazione dai piani non fisici a quello fisico.
Un channeler sulla Terra è essenzialmente un individuo che riesce a intercettare i piani oltre questa terza dimensione. Il termine, come di solito viene usato non si differenzia dal sensitivo e dal medium.
Quando uno spirito guida come Silver Birch o Seth si manifestano, vi è una diminuzione delle loro vibrazioni. Nel momento in cui una guida se ne va temporaneamente da questo piano per ritirarsi nelle sfere più alte, lascia un corpo astrale e riprende il proprio corpo spirituale che era stato abbandonato come un mantello. Una porzione della sua coscienza permane nel corpo astrale per impedirne la disintegrazione, ma il ritiro nel corpo spirituale registra ancor più la sua coscienza interiore. Questo tipo di attività richiede un grande sacrificio in quanto ci si impiega anni (nei nostri termini) per riprendere di nuovo la piena coscienza conquistata prima di ritornare al mondo della materia.
Quando le Guide Maestre vengono incanalate e parlano, spesso parlano a diversi studenti che si trovano su livelli distinti di cammino. Non è nella loro intenzione che si sobbarchino del tutto nella sua interezza, ma che si sobbarchino di quell'informazione che funziona. Lo stesso vale per il presente riferimento.
Per entrare in contatto con la propria guida vi sono diversi esercizi. Una tecnica particolarmente potente è l'uso dell'immaginazione creativa. Esplorando la coscienza interiore, entra lentamente e chiedi di vedere il tuo maestro. Sii aperto e recettivo alle immagini che potrebbero trasparire e accettale come il simbolo di un sogno del maestro o della guida.
La crescita spirituale può richiedere un tempo considerevole. Si dovrebbe iniziare con la meditazione guidata, e quando si è pronti, porre delle domande ma ascoltare e riflettere sulle risposte.
Lo sviluppo del channeling dovrebbe essere pure seguito da una guida. Regole fondamentali potrebbero essere sviluppate per il bene di tutti. Si dovrebbe non avere paura, dato che il simile attrae il proprio simile.

CAOS (dal greco) Abisso, il nulla che sta dietro ad ogni cosa personificato in Egitto dalla Dea Neith, che viene considerata anteriore a tutti gli dei. Essa ha la testa di uccello ed il suo culto risalirebbe almeno a 7000 anni fa. Mr. Bonwick ci narra nel suo ottimo libro sulla fede egizia: "... o Nout è né più, né meno, che la Gran Madre, la pura Vergine Immacolata, la divinità femminile dalla quale procedono tutte le cose".

CARAKA SAMHITA (dal sanscrito). Il testo più importante di medicina interna pervenuto a noi dall'epoca classica.

CARDINALE. Di importanza primaria. Quando applicato agli individui, le persone cardinali tendono ad essere gli iniziatori o hanno principi o pensieri che centralizzano.

CARNAC. E' un'antica località della Bretagna (Francia) in cui è localizzato un tempio enorme, dedicato al Sole e al Dragone, simile a quello di Stonehenge in Inghilterra ed a quello di Karnak nell'antico Egitto.

CARTIGLIO. Un'iscrizione personale realizzata con dei geroglifici (disegni egizi) per scrivere il nome e l'interpretazione di ogni lettera dello stesso.

CARTOMANTE. Una persona che interpreta a livello fisico partendo da fotografie, disegni, scritti o dipinti. La pratica della Cartomanzia.

CARTOMANZIA. Molto spesso usato per designare la Lettura delle Carte dove si utilizzano vari mazzi per scopi divinatori. Le raffigurazioni simboliche di ogni carta hanno notevoli significati, soggetti alla modifica e all'interpretazione in relazione alle altre carte secondo la disposizione. La Lettura delle Carte più tipica e conosciuta è quella degli Zingari. Oh! Carte, Giocare a Carte e Tarocchi.

CASO. Viene percepito come evento o eventi non predetti, inaspettati, casuali. Non vi è il caso, né si verificano incidenti nel mondo della materia o dello spirito. Il mondo è regolato dalla legge e dall'ordine dove la causa e l'effetto si susseguono in una sequenza inalterabile.

CASTA. Un sistema in cui originalmente veniva suddiviso il popolo indiano. Si componeva di 4 classi ereditarie: Bramani (discendenti di Brama), Kshatriya (guerrieri), Vaisia (mercanti) e Sudra (agricoltori). Dalle suddivisioni originarie sono poi derivate centinaia di caste, e sottocaste.

CATALESSI. Sospensione completa del movimento volontario dei muscoli, spesso accompagnata da una tensione muscolare generale.

CATARSI. Liberazione interiore, purificazione.

CATENA. Studiando l'evoluzione del nostro universo si scopre che la Terra ha attraversato dei periodi in cui era materiale ed altri in cui era spirituale, così come l'uomo passa del tempo in un corpo fisico ed altro nei mondi sottili o spirituali.
In questo contesto la nostra Terra fa parte di una serie di 7 globi, denominati catena di cui, attualmente, rappresenta il più denso. I 7 periodi in cui un globo evolve formano una ronda, mentre 7 ronde formano una catena. (vedasi "Il Sistema Solare" di A.E. Powell, Edizioni Macro Post).

CATENA MEDIANICA. Si forma da coloro che si radunano per sedute spiritiche, tenendosi a contatto con le mani.

CAUSA ED EFFETTO. Una parte della legge naturale che governa l'operare dell'universo, della natura e di ognuno di noi. Non esiste azione che non abbia un effetto. Tutto è connesso alla Legge del Karma.
La legge di causa ed effetto è primaria, fondamentale e inalterabile in quanto si può falciare ciò che si è seminato. L'effetto deve seguire la causa con un'accuratezza matematica, non può succedere altrimenti. A sua volta, l'effetto diventa la causa grazie alla quale un altro effetto viene messo in movimento, producendo un ulteriore causa.
Esempio
Causa: Bambini trascurati
Effetto: Bassa stima di loro stessi e problemi nelle relazioni.
Se ai bambini viene dato molto amore e calore fisico, svilupperanno una stima di loro stessi maggiore, reagiranno meno e da parte loro saranno maggiormente qualificati a determinare i partner ai quali legarsi. Una comprensione e una conoscenza sufficienti permetteranno ai bambini di vedere le relazioni in un modo equilibrato, facendo loro scoprire cosa realmente sia l'amore e il sesso, e facendo loro apprezzare la sensazione di una sicurezza personale.

CENESTESIA. La sensibilità generale, l'insieme delle sensazioni tutte.

CERCHI. Un gruppo di individui che si incontrano regolarmente con lo scopo specifico di iniziare una comunicazione spiritica. Per lo meno uno tra questi deve essere un medium per poter tenere una seduta. Le condizioni morali richiedono che ogni persona cerchi di rimuovere tutti i dubbi, timori e ansie per poter comunicare con gli esseri superiori, invece di attirare quelli inferiori che rifletterebbero le nature più basse.
Questa è una delle ragioni per cui le informazioni dal mondo dello spirito possono essere conflittuali. Più alto ed evoluto l'essere che forma una presenza, maggiore la realizzazione e la verità.
Per iniziare un cerchio a casa ci vuole molta pazienza e a volte delle sedute costanti prima che il potere dello spirito riesca a manifestarsi. Tutto il gruppo dovrebbe fondersi in armonia, uniti da un interesse comune. Gli incontri dovrebbero essere tenuti con regolarità -- ogni settimana alla stessa ora per appena oltre sessanta minuti. Prima di ogni sessione, ognuno dovrebbe cercare nel proprio cuore e chiedere il motivo, il desiderio e ciò che spera di ricevere. Si inizia ogni incontro con una preghiera o un'invocazione e quindi si diventa passivi. Gli spiriti superiori non desiderano appagare colui che ricerca il piacere, ma desiderano elevare l'umanità per permetterci di trovare ancora quei poteri insiti persi perché non usati.

CERVELLO. Il cervello è un'interfaccia fisica dell'anima per guidare e animare il corpo fisico. Di per se stesso è responsabile dell'interpretazione degli impulsi sensori, della coordinazione e del controllo delle funzioni corporali, come l'esercizio dell'emozione e del pensiero.
Parte sinistra del cervello: il funzionamento focalizza il logico, ciò che si sente è la percezione reale.
Parte destra del cervello: il funzionamento focalizza l'immaginazione, la filosofia, la creatività e la percezione di quello che è al di là dei cinque sensi.
Il cervello utilizza le pulsazioni di frequenza per processare la coscienza. Beta sembra essere la frequenza predominante, ma la psiche è abbastanza abile nel cercare un'esperienza cosciente da tutte le altre gamme conosciute. Altri modelli come delta, teta e alfa sono necessari per la stabilità mentale e fisica. Senza la natura stabilizzante delle altre frequenze, certe esperienze come la schizofrenia possono verificarsi nei casi in cui l'accelerazione beta non viene sostenuta.
Nel sonno normale, le onde beta non si spengono, in quanto la parte cosciente si avventura in altri regni. L'onda cosciente, in effetti, fluisce al di sotto delle altre.

CHAKRA (dal sanscrito = ruota, cerchio). Vortici di energia che collegano i vari veicoli dell'uomo (vedasi Costituzione dell'uomo). Vi sono 7 Chakra principali distribuiti lungo la spina dorsale e 21 secondari. In corrispondenza dei 7 Chakra principali si trovano le ghiandole endocrine ed ognuno di essi è in stretta corrispondenza con certe funzioni fisiche, mentali, vitali e spirituali. I 7 Chakra principali sono rappresentati come un fiore di loto che l'ascesa di Kundalini colora e anima.

CHANNELLING. Una nuova forma di medianità, in cui il medium approfitta di una condizione di trance (vedi) leggera al fine di comunicare con un entità dei mondi invisibili. Vedasi anche: Medianità.

CHELA o CELA (dal sanscrito). Dicesi di un discepolo o allievo di un Maestro o Guru.

CHERUBINO (dall'ebraico). Sono degli esseri angelici ad un livello molto alto con l'incarico di vigilare. Essi vigilavano l'ingresso dell'Eden, il Paradiso perduto, e due di essi, in forma dorata e con le ali venivano posti sull'Arca dell'Alleanza. Alcune figure . colossali rappresentati i Cherubini erano pure presenti nel Sanctum Sanctorum (luogo più santo e segreto) del Tempio di Salomone. Generalmente i Cherubini vengono rappresentati da una figura composta di quattro facce raffiguranti: l'uomo, l'aquila, il leone ed il toro alato.

CHHANDAS (dal sanscrito). Aspetto oggettivo del processo di acquisizione della conoscenza.

CHI. La traduzione letterale cinese di questa parola è respiro, aria o l'ossigeno che ne è parte. Spesso vi si fa riferimento come all'"energia intrinseca" o "energia interna".
L'uso che ne è fatto nel Tai Chi suggerisce che è una forma energetica emanata da una fonte che è centrata circa cinque centimetri al di sotto dell'ombelico.
Gli agopuntori si riferiscono al Chi come a un flusso energetico vitale per la salute e il benessere. Questa forma di energia fluisce lungo i canali dei meridiani all'interno del corpo fisico.

CHIAROVEGGENZA. Questo termine significa letteralmente visione chiara ed è l'abilità di percepire intuitivamente e di interpretare le immagini, le impressioni e i sentimenti che riguardano il passato, il presente e il futuro. Vi sono alcune persone che hanno il dono naturale della chiaroveggenza, e può pure essere sviluppato. Per diventare chiaroveggente, l'avidità spesso costituisce un deterrente che disturba le vibrazioni dell'atmosfera. Il migliore sviluppo, sia di facoltà psichiche o spirituali interiori, viene acquisito quando vi è una completa passività, pace e quiete.
La chiaroveggenza comprende la percezione degli eventi in fasi passate, presente e/o future in finestre molto veloci di esperienza. Questo perché gli eventi sono visti fuori dal continuum spazio/temporale.
La chiaroveggenza differisce dalla telepatia in quanto le impressioni chiaroveggenti vengono percepite ad un livello al si sopra del normale o psichico, fuori dal nostro regno, senza l'assistenza di un'altra mente. La telepatia richiede una comunicazione con gli esseri viventi fisicamente.

CHIARUDIENZA. La facoltà di udire a qualsiasi distanza ed anche le voce di coloro che abitano nei mondi invisibili, tra cui i defunti da poco. E' la facoltà che permette di udire suoni oppure delle voci interne che comunicano messaggi, generalmente intelligenti.

CHIESA. Vi si riferisce più comunemente come all'edificio in cui le pratiche religiose vengono svolte. Il significato originale designa un'assemblea di persone. Dato che queste riunioni avevano uno scopo speciale per la venerazione cristiana, il termine si è esteso a inglobare la costruzione per l'assemblea e pure una denominazione specifica, come la Chiesa della Scienza Religiosa.
E' una sfortuna che vi siano tante grandi anime che si sforzano per servire e scelgono il sacerdozio. Comunque, la maggioranza delle istituzioni non proclamano "Siamo leali alla verità e perseguiamo la verità." Piuttosto sottendono "Noi predichiamo un credo, esponiamo una dottrina, pratichiamo i rituali, siamo legati alla cerimonia." La maggioranza delle chiese sono dei mezzi per opporsi alla verità.

CHIROLOGIA. La chirologia è l'aspetto principale della Lettura della mano collegato alla lettura del carattere e degli eventi futuri.
Termini collegati:
Chiromanzia
La chiromanzia è un sotto-insieme della Lettura della mano che riguarda la divinazione del futuro.
Chirognomia
La chirognomia è un sotto-insieme della Lettura della mano che riguarda l'interpretazione del carattere.

CHIROMANZIA. La determinazione degli eventi futuri attraverso la divinazione o i mezzi spiritualistici. La chiromanzia è caduta dallo stato di grazia, spesso a causa del modo in cui a volte viene presentata. Un esempio viene dato da coloro che non sono preparati a ricevere un'informazione che riguarda uno stento. E' responsabilità di colui che fornisce le informazioni, assicurarsi che ogni ricevente sappia processarle in modo costruttivo e si identifichi con la finalità.
Se per esempio un avvenimento astrologico si rivela vero per una persona, spesso non processa il suo Karma, abbracciando lo scopo e lo spirito interiore per agevolare la crescita. Tale evento dovrebbe essere presentato in modo da assistere la crescita, anche se si devono trattenere determinate informazioni.
In risposta a una domanda che riguardava le predizioni Astrologiche, un'anima particolarmente evoluta si riferisce abbia detto: "Ditemi il giorno del mio transito peggiore e abbraccerò quel giorno come qualsiasi altro."

CHOAN. Letteralmente significa "Maestro". Con tale termine si indicano agli adepti che hanno raggiunto la sesta Iniziazione, uno dei gradi più elevati dell'evoluzione umana. Arrivati a tale livello evolutivo è possibile scegliere fra 7 Sentieri evolutivi, di cui solo uno riguarda la Terra ed il servizio all'umanità.

CHRESTOS (dal greco). E' un termine che anticamente era utilizzato al posto di "Cristo". Con Crestes si indicava un "profeta ispirato": colui che operava miracoli. Va notato che i termini Cristo e Cristiani, che in origine erano Crestos e Crestiani, derivano dal vocabolario del tempio dei pagani. In tale vocabolario Crestos significa, "un discepolo in probazione", un candidato al sacerdozio; che ha superato prove e sofferenze, ed è stato unto (cioè strofinato con olio).
Una miglior interpretazione da al Cristos il significato di "sentiero"; un sentiero che permette alla personalità di riunirsi con l'Ego o particella divina. Chi ha raggiunto tale meta è divenuto Cristo egli stesso. S. Paolo, in un brano interpretato esotericamente dice: "Io lavoro di nuovo per aiutarvi a creare il Cristo dentro di voi" (Gal., IV. 19).

CHURNA (dal sanscrito). Letteralmente: "polvere". Si tratta di un composto di una o più spezie mescolate assieme, usate come medicinale o condimento.

CICLO (dal greco Kyklos). Gli antichi dividevano il tempo in tanti cicli all'infinito; ogni ciclo era di varia durata, e segnava il principio o la fine di qualche evento fisico o metafisico, mondiale o cosmico. Alcuni duravano pochi anni, ed altri un'immensa durata. Ad esempio: il grande ciclo Orfico, che si riferisce all'etnologico mutamento delle razze, durava 120 mila anni e quello di Cassandro 136 mila anni. I moderni astrologhi dovrebbero rivedere queste informazioni degne di tutta la loro considerazione.

CIRCADIANO. Giornaliero.

CIT (dal sanscrito). Coscienza pura, Intelligenza pura.

CLEARING. Il clearing è una pratica simile per certi aspetti all'ipnoterapia, senza l'attività di sperimentare uno stato alterato della coscienza. Il paziente è collegato a uno strumento di bio-feedback che permette al professionista di seguire una certa linea di domande dalle risposte misurate sul supporto di bio-feedback. Come chiaro dal nome, questa tecnica di pulizia può essere usata quale mezzo per rimuovere timori, dubbi ed esperienze spiacevoli non volute.

CLEMENTE ALESSANDRINO. Fu uno di Padri della Chiesa, di pensiero neoplatonico e discepolo d'Ammonio Sacca. Visse tra il secondo e il terzo secolo d.C. in Alessandria e scrisse anche alcune opere.

CLEROMANZIA. Lancio delle sorti affine alla divinazione con i dadi, ma servendosi solo di sassi o altri oggetti, spesso di colori diversi.

CO-CREATORI. La New Age ha portato con se uno spostamento nella coscienza in cui si riconosce che siamo tutti co-creatori. E ciò avviene in quanto siamo esseri spirituali in un corpo fisico. Ogni spirito è divino, e ci esprimiamo in una forma volta a co-creare il paradiso sulla terra (il piano divino).
Essere co-creatore significa essere Padrone del Destino. Un maestro, o guru, è in armonia con il corpo, la mente, l'anima e lo spirito. Tale armonia permette una coscienza commensurata con lo stato evolutivo, e--per usare una similitudine--può in genere controllare la proiezione filmica della propria vita.
Tutti noi creiamo il nostro "film" dai pensieri e dalle azioni precedenti ed esistenti quale risultato della legge naturale al lavoro. L'opportunità che tutti abbiamo è di prendere il controllo. Una volta che siamo i signori, possiamo procedere ed abbracciare la parte del destino che ci vuole co-creatori.
La co-creazione quindi, è l'atto che inizia la vita, che schiude alla luce, da parte di coloro che hanno lo stesso desiderio di realizzare il proprio scopo con un motivo puro.

CODICE NAZARENO - CODEX. E' il codice seguito dalla setta precristiana dei Nazareni di cui fa parte anche il "Vangelo secondo Matteo" in lingua ebraica. Plinio e Giuseppe ne parlano dicendo che dimoravano sulle sponde del Giordano 150 anni a C. ("Arzt. Jud.", XIII, pag. 9). Siccome nel "codex" si trovano alcune vedute filosofiche e dottrinali di Bardesano si pensa che costui possa esserne il compilatore.

COGNIZIONE. Conoscenza.

COLLEGIO DI RABBINI. Fu il più famoso collegio babilonese durante i primi secoli del Cristianesimo.

COMPASSIONE. La capacità di condividere la sofferenza di uno altro e dare un sostegno o desiderare farlo. Mostrare pietà.
L'anima che attraversa l'agonia della pena, della malattia, dell'amarezza e del dolore, emerge come anima più grande, un'anima che capisce le sofferenze degli altri.

COMUNICAZIONE. Lo scambio di sentimenti, pensieri, messaggi, o l'informazione da qualcuno o qualcosa ad un altro. In genere comunichiamo usando il linguaggio del suono. Tutti i linguaggi di questo mondo sono finiti e non possono esprimere la totalità dell'universo infinito e di tutto ciò che contiene.
Troppo spesso, la comunicazione interattiva con la gente in questo mondo implica l'uso delle forme negative nelle proprie dichiarazioni. Per esempio, un genitore dirà al figlio "Non fare quello" piuttosto che "Mi piace quando fai (e l'intento desiderato)."
Nei piani più alti del mondo dello spirito, la comunicazione viene ricevuta con il colore. Perfino una preghiera o un pensiero di questo mondo può essere ricevuta come colore. Vi sono delle gamme di colori nel mondo dello spirito oltre la comprensione di coloro che appartengono al mondo della materia. La comunicazione all'interno delle portate superiori è diretta dalla mente alla mente. La comunicazione con lo Spirito Collettivo prende una forma nel suo tentativo di armonizzarsi con il potere infinito--che in essenza significa mettersi in comunione.
La comunicazione inviata da coloro che amiamo nell'Altra Parte dipende dall'atmosfera che creiamo, il livello di crescita e di evoluzione. Le persone che sono morte alle cose dello spirito non forniscono alcun punto di contatto. L'abbracciare la conoscenza e la comprensione, insieme a una ricezione e calma maggiori, forgia una connessione che crea un legame di unità.
Quando mandiamo i nostri pensieri agli amati che sono trapassati, la ricezione dipende dall'esistenza di livelli simili spirituali e mentali. Se i due sono tanto distanti l'uno dall'altro da trovarsi su diversi piano, allora il trapassato non riceverà i pensieri.
La comunicazione dalle dimensioni superiori dipende dall'uso degli strumenti. Per un essere che si è evoluto oltre l'astrale, è possibile comunicare direttamente, o per mezzo di un altro essere nell'astrale. Comunque, vi è sempre una distorsione del materiale da parte della persona che lo riceve, principalmente al di sopra del livello subconscio. Si raggiunge una resistenza minima quando i pregiudizi personali e l'ansia sono ridotti, l'intelletto si fa elevato e si acquista una familiarità con le idee.

COMUNICAZIONE DELLO SPIRITO. Perché la comunicazione dello Spirito sia efficace nel mondo della materia, vi deve essere un medium, un nesso, un canale, uno strumento attraverso il quale il potere dello spirito possa fluire per raggiungere qualcuno.
Quando parliamo mentalmente ai nostri amici spirituali, potrebbero non udirci, il che dipende dal fatto se sono sintonizzati con noi oppure no. Laddove vi è una fratellanza tra anime in due stadi della vita, allora tutti i pensieri e le richieste vengono immediatamente riconosciuti.
L'informazione incanalata nel momento in cui passa attraverso gli esseri su livelli diversi di evoluzione, potrebbe apparire contraddittoria, la causa è da ricercarsi in:
• Il livello di contatto con l'essenza dell'energia dal mondo dello spirito.
• La vibrazione raggiunta tra il medium e l'essenza dell'energia.
• La natura simbolica dell'informazione, per ciò che concerne il cammino spirituale e lo stato evolutivo dei riceventi.

COMUNIONE. L'atto di condividere i pensieri e i sentimenti in una mutua partecipazione. La comunione con il mondo dello spirito richiede un armonizzarsi. Liberandoci dalle superstizioni, dai pregiudizi, ansie e timori, possiamo aprirci alla saggezza dell'infinito in modo che sia incanalata attraverso gli strumenti umani di questo mondo.
Molti artisti e creativi ricevono l'ispirazione in brevi attimi grazie ad un armonizzarsi momentaneo. Gran parte della musica, poesia, scrittura ed arte non sono stati originati nel cervello fisico, ma in realtà nel mondo dello spirito. Tutta l'ispirazione, tutta la conoscenza, tutta la verità, tutta la saggezza dipendono dalla nostra capacità di ricevere.
Le stazioni radio e televisive trasmettono su determinate frequenze alle quali si sintonizzano. Ogni persona ha una propria frequenza che le permette di ricevere pensieri, suggerimenti, ispirazione, guida e una quantità di idee da parte di coloro che si trovano sulla stessa lunghezza d'onda. Come vengono ricevute sono tinteggiate dalla propria individualità e inviate sulla propria via cosicché altri possano catturarle. Il tutto è determinato dall'evoluzione di ognuno. Maggiore è l'evoluzione spirituale, più grande è il pensiero che può essere raggiunto. Questi pensieri superiori permettono un effetto di ritrasmissione ancor maggiore quando inoltrati altrove.
Coloro che si accingono a prepararsi per una comunione spirituale, devono imparare ad essere passivi, quiescenti e ricettivi. Non possiamo comandare il potere dello spirito, le sue manifestazioni devono essere preparate in un modo ordinato. La trasmissione richiede determinate condizioni essenziali, inclusa l'aspirazione al supremo, il mantenersi in equilibrio in pieno scompiglio e possedere un motivo puro.

CONCEZIONE. La formazione, inizio o iniziazione di un'entità, pensiero, idea, piano o disegno. Come spirito, siamo sempre esistiti, ma come individuo cosciente distinto iniziamo questa espressione quando avviene la concezione dall'accoppiamento. Nel momento in cui le cellule si sono riunite, vi si è attaccata in modo naturale una minuscola particella dello spirito che inizia la propria espressione nel mondo della materia. La personalità, d'altra parte, viene formata alla nascita quando i neuroni del cervello sono creati (vedi Astrologia).

CONCORDIA. Uno stato del vivere insieme in pace. Questo mondo infine troverà Concordia, si tratterà solo di un processo di svolgimento e di coscienza.

CONOSCENZA. La percezione, comprensione o lo stato conscio raggiunto attraverso l'esperienza o lo studio. Ogni tipo di conoscenza porta alla responsabilità. La conoscenza divina deve essere diffusa ovunque sia possibile. Non è nostro compito forzare questa conoscenza sugli altri, dato che quando lo studente è pronto, l'insegnante appare. La conoscenza che diffondiamo dovrebbe distruggere l'ignoranza, la superstizione e quello che unisce gli altri con le catene del legame.
E' importante riconoscere che alla conoscenza si può aggiungere la fede. Questo permette alla fede di basarsi su ulteriori verità e non sull'ignoranza. La conoscenza delle questioni spirituali non è solo governata dalla nostra capacità di ricevere, ma dall'estensione nella quale un'anima è stata toccata dallo spirito.
Una persona può leggere tutti i libri di questo mondo, ma la conoscenza acquisita deve essere rafforzata dall'esperienza. E' l'esperienza più la relativa reazione della persona che determina la crescita che raggiungerà. Questo è connesso allo scopo della nostra incarnazione terrena.
La conoscenza di solito è passata alle generazioni successive attraverso gli scritti e gli insegnamenti. Comunque, tutti gli individui hanno una conoscenza diretta del passato in una forma inconscia. Il nostro sistema di credi ci separa dalla conoscenza, proprio come siamo separati dalla fonte (l'unicità dello spirito).
Il mondo sarebbe un luogo molto migliore se più persone capissero che la conoscenza è responsabilità e non potere.

CONSIGLIO INTERGALATTICO. Un termine del linguaggio fisico per un corpo che si dice esista nei regni superiori. Il Consiglio delibera sulle influenze spirituali e le fasi di attività per le forme della vita cosciente nelle dimensioni inferiori.
La ragione per cui allo stato coscio della gente (negli anni '90) sulla terra è stata portata l'esistenza del Consiglio, è che si sottintende si sia effettuata una svolta significativa nella coscienza nel 1998. Questa svolta nella coscienza ha liberato coloro che erano pronti, permettendo loro di sfuggire ai legami dell'esistenza nella terza dimensione.
Un esercito tattico del Consiglio, chiamato Controllo di Missione, coordina la comunicazione tra il Consiglio e le anime extraterrestri che si sono incarnate qui sulla Terra. I membri del Controllo della Missione sono gli Avatar, ed agiscono da forza guida per assistere i membri extraterrestri nel completare con successo i vari compiti assegnati.
La descrizione qui sopra potrebbe sembrare fantascientifica ad alcuni in quanto si adatta ad un tipo di simbologia, comprensibile solo a determinati tipi. Questa potrebbe essere la loro forma di comunione. In ogni caso, la comunione individuale attraverso l'io eterico può determinare se un individuo ha una qualche relazione con tale attività.

CONTROPARTE. Questo è il concetto che descrive le associazioni specifiche dove molte anime formano delle relazioni speciali nel corso di una o più vite in modo da fare determinate esperienze. Il termine viene spesso citato nei libri di Seth (Seth Speaks).
Vi sono molte forme di controparti, sia distanti che strettamente allineate. Il termine è stato usato per le associazioni all'interno della coscienza dell'anima di gruppo, reincarnazione, esperienze di incarnazione tra le anime e le famiglie psichiche della coscienza le cui caratteristiche si focalizzano su delle funzioni sociali specifiche all'interno dell'esperienza umana.
Le impressioni telepatiche passano con maggior facilità e rapidità tra le controparti. Alcune memorie di un'altra controparte potrebbero apparire come fantasie o nei sogni.

CORDONE D’ARGENTO. Il cordone d'argento è l'interfaccia tra il corpo eterico e il corpo fisico. Permette essenzialmente al corpo eterico di muoversi oltre le dimensioni dei sensi del corpo fisico nello stato di sonno o di profonda meditazione.
Il corpo fisico resta cosciente fintanto che il cordone d'argento è attaccato, ma una volta tagliato non vi può più essere alcuna animazione.
CORPO. In un mondo fisico, il corpo è l'intera struttura materiale, o parte principale di qualcosa. Nel suo uso più comune si fa riferimento agli esseri umani. In metafisica, il corpo dello spirito viene a volte usato per indicare l'anima. Vi sono molti corpi che formano un'espressione dello spirito, alcuni di questi sono:
• Il corpo spirituale
• Il corpo animico
• Il corpo astrale
• Il corpo eterico
• Il corpo mentale
• Il corpo emotivo
• Il corpo fisico
• La relazione tra il corpo della materia e il corpo dello spirito è quella di una continua interazione. Il corpo della materia dipende dal corpo dello spirito per la propria esistenza, ma il corpo dello spirito dipende da quello della materia per la propria espressione nel mondo della materia. Sono le esperienze guadagnate attraverso il corpo fisico a determinare la crescita del corpo dello spirito.

CORPO FISICO. L'esistenza effimera della materia e dell'energia. Spesso vi si fa riferimento, ma non lo si limita, al corpo umano, per distinguerlo dalla mente e dallo spirito. Ogni essere umano è animato da un'anima incarnata.
Dal momento in cui il corpo fisico nasce, inizia a morire. Nulla di ciò che è concepito nel mondo della materia riesce a raggiungere la permanenza.
Il corpo è solo una macchina, facilmente gravato oltre le proprie capacità. Il corpo paga il prezzo per un lavoro eccessivo e la mancanza di riposo. Vi è un equilibrio di cui ognuno di noi dovrebbe essere cosciente. Se ci si armonizza al corpo, la mente e lo spirito, si può mantenere la salute e uno stato maggiormente conscio di molti fattori, incluse le richieste corporee.
Il corpo fisico è il mezzo attraverso il quale lo spirito si esprime. Se lavora troppo, non riesce a svolgere le proprie funzioni. Il sonno, per esempio, è necessario per rinfrescare e riportare la vitalità al corpo fisico. Come la natura stessa che si prepara durante l'autunno al sonno invernale, si sveglia in primavera per raggiungere la piena gloria in estate.

COSCIENTE. La percezione dell'essere consci dell'esistenza individuale. Pure, il pensiero e le sensazioni all'interno della propria identità. Parte della mente cosciente, nota come ego, può essere posseduta dalle illusioni--una forma di realtà sconosciuta. La realtà spirituale comunque, dissipa le illusioni. Se non si ha nulla da nascondere si sfugge al timore, agevolando quindi la comunione con l'entità unica dell'universo.
Nel mondo dello spirito, vi sono livelli sempre più alti di bellezza, armonia, saggezza e leggi. Non vi sono limiti a queste aree e quando l'anima cresce, un campo ancor più grande di coscienza attende l'anima evoluta. Non siamo coscienti dei regni più alti quando ci troviamo in quelli più bassi, ma siamo coscienti di quelli inferiori mentre ci troviamo in quelli superiori.

COSCIENZA. Comunemente compresa come: lo stato di essere consci. Uno stato di conoscenza, verità e condotta, derivati dall'esperienza dell'esistenza.
La coscienza è in realtà uno degli elementi chiave nel definire o discutere la metafisica, in quanto permea ogni essere vivente non solo in questa dimensione ma in tutte le dimensioni. Nelle dimensioni superiori, la coscienza si fonde in stati più profondi di coscienza. Lo stesso vale per l'anima quando evolve, le si rivela una coscienza maggiore nel suo fondersi e si fa più cosciente. Pure qui, nella terza dimensione, possiamo permettere che si riveli una parte maggiore della nostra coscienza con l'evoluzione e il progresso.
In fine, tutte le parti della coscienza si uniscono all'infinito. Se questo è difficile da comprendere la causa è da riportarsi alle nostre percezioni della vita, limitate al tipo di espressione utilizzato che in pratica utilizza la forma più bassa (quella fisica). Benché vi siano molte forme diverse di coscienza, alcune di queste potrebbero essere descritte come segue:

• Coscienza fisica (o cellulare)
• Coscienza emotiva
• Coscienza mentale
• Subcoscienza fisica
• Coscienza eterica
• Coscienza dell'essenza dell'Anima
• Coscienza dell'Anima di Gruppo
• Coscienza dello Spirito dimensionale
• Coscienza dello Spirito Totale (infinito)
Per cui, visto che ci esprimiamo attraverso la sostanza corporea, siamo coscienti solo di una minima porzione di coscienza. Le parti più ampie restano non espresse, ad eccezione di bagliori fugaci, fino a quando il processo dello sviluppo ci permette uno stato conscio di un io più grande. In termini diversi, la coscienza espressa attraverso un cervello fisico non può essere conscia di una coscienza maggiore, fino a quando, o per il processo dello sviluppo, o con la transizione della morte, possiamo iniziare ad esprimerla in modo corretto. La coscienza superiore sa di un vasto ricettacolo di informazioni--conoscenza del passato e del futuro.
La coscienza, o la mente, esiste separata dal cervello ed esiste di per se stessa. Per poter essere consci della mente, si deve avere un veicolo attraverso il quale può essere espressa. Possediamo quindi il corpo per riuscire ad esprimerci. Senza corpo, tuttavia esisteremmo, ma non avremmo mezzi per svolgere la manifestazione fisica.
Per comprendere il concetto della coscienza totale, immaginatevi una coscienza superiore come un cerchio, e quindi rendetevi conto che vi sono dei segmenti di quel cerchio che ruotano attorno al centro. A volte questi segmenti si incontrano e quando succede si riconoscono nella loro entità unica comune. Infine, quanto la rotazione cessa, i vari segmenti occupano i luoghi a loro assegnati e il circolo è unito e completo.
Silver Birch sostiene che le parti multiple dello stesso cerchio non si incarnano sulla Terra nello stesso spazio temporale, perché sarebbe in contrasto con l'intero scopo. Lo scopo dell'individuo risiede nel trovare un'esperienza su tutti i piani dell'espressione e ritornare allo stesso piano quando vi è qualcosa da raggiungere grazie al ritorno.
Seth spiega che questi segmenti si incarnano allo stesso tempo in modo da ottenere una dicotomia delle esperienze, dove un segmento potrebbe essere un prete, un altro un ateo. In genere, tre o quattro di questi segmenti potrebbero incarnarsi in una cornice temporale simile.
Ambedue comunque sono d'accordo nell'affermare che non si tratta tanto di un raggruppamento di diverse anime, quanto di un'unione di diverse porzioni di coscienza che ritornano alla completa interezza. Ogni coscienza non perde la propria individualità, è simile alle vibrazioni di un violino che si uniscono all'armonia e all'espressione di un'intera orchestra.
Tutta la coscienza è auto-riflessiva, ma fuori dalla mente potrebbe essere conscia in un modo non proprio simile. Questo deve essere rapportato alla natura della propria espressione e scopo. Una possibilità per gli individui di sperimentare uno stato alterato della coscienza viene dato da un'esperienza fuori dal corpo.
Vi sono vari modi di interpretare la coscienza. Vanno dal credo che solo coloro che sono spiritualmente consci hanno coscienza, alla teoria che tutte le cellule hanno una coscienza. Una percezione maggiore stabilisce che vi sono gradi di coscienza in tutti gli esseri viventi, di cui non tutti sono coscienti allo stesso modo in cui siamo noi--in quanto non dovrebbero aver bisogno di riflettere sul proprio stato di essere. Per esempio, un albero è conscio della presenza di una persona che gli passa vicino. L'albero potrebbe pensare a modo suo "quell'essere sfortunato, deve muoversi di qua e di là!"
Se la coscienza è sempre cosciente di se stessa e della propria integrità e stato, si presuppone che non esiste incoscienza.

COSCIENZA COLLETTIVA. La coscienza con qualità e caratteristiche universali comune a tutti gli esseri umani. Questa coscienza permette agli esseri umani di potersi comprendere e comunicare.

COSMOLOGIA. Lo studio filosofico o astrofisico che tratta l'origine, la struttura e le dinamiche che costituiscono l'universo. Fa pure riferimento a una teoria o modello specifico di questa struttura e delle dinamiche.
Un soggetto di grande interesse è quello dei buchi neri. Un buco nero è un buco bianco capovolto. Questi buchi formano dei punti di coordinazione per le doppie realtà (o dove le realtà si fondono), e sono in effetti delle accelerazioni che danno nuova energia alla energia stessa.

COSTITUZIONE DELL'UOMO. La Filosofia Esoterica ci insegna che l'uomo è uno spirito, creato a immagine e somiglianza di Dio che, per fare le necessarie esperienze, "scende" nella materia rivestendosi di corpi, o veicoli, sempre più grossolani, finché si ritrova "coperto" dal corpo fisico che tutti conosciamo.
In totale i corpi dell'uomo sono sette. Partendo dal corpo fisico troviamo il doppio eterico e quindi il corpo astrale o emotivo e quindi quello mentale inferiore (la mente). Appena più sopra troviamo il corpo mentale superiore, detto anche "corpo causale" o "anima" che, con gli altri veicoli ancor più sottili, rappresenta la parte immortale dell'uomo.

4. corpo mentale superiore o causale, dove risiede il principio divino o Anima.

3. corpo mentale inferiore,

2. corpo astrale,

1. corpo fisico e doppio eterico.

L'insieme del corpo fisico con doppio eterico, corpo astrale e mentale, durano solo per una vita e costituiscono quella che viene definita la "personalità". Il corpo causale raccoglie in sé le esperienze di ogni vita e crea i presupposti per la nascita futura. In questo modo può avvenire l'evoluzione individuale perché, vita dopo vita, ci si ritrova sempre più ricchi di esperienze.
Il ricordo di ciò che abbiamo fatto nelle vita passate è giustamente coperto dall'oblio perché potrebbe disturbare lo svolgersi della vita attuale. Ciò che conta, infatti, non è il ricordo di cosa abbiamo fatto nelle vite passate ma ciò che vi abbiamo imparato e sperimentato. (Vedasi anche: Mondi sottili e Rinascita).

CREARE. Produrre o scoprire qualcosa attraverso uno sforzo inventivo o immaginativo. In un senso materiale, l'uomo personalmente non crea nulla. Ciò che viene scoperto è sempre esistito. Le invenzioni sono un mezzo attraverso il quale registriamo le fasi più sottili della vita universale.
Le cose che l'uomo porta all'esistenza sono il risultato delle forze creative che operano attraverso di lui.

CREAZIONE. L'atto di portare all'essere tutte le cose nel mondo. Lo scopo della creazione è di collegarsi con il flusso costante dell'evoluzione che permette alla coscienza di elevarsi e di farsi più divina. Non vi è né inizio né fine per la creazione, in quanto concerne semplicemente lo sviluppo e lo sfogliarsi della coscienza.
Le forze creative operano attraverso l'uomo, perché egli è parte della creazione. La sua vita, i suoi sforzi, le sue lotte, contribuiscono alla creazione infinita. Ogni vita può aggiungere la propria quota, e più elevata, più altruistica, più disinteressata è la vita, maggiore bellezza aggiunge alle numerose manifestazioni della creazione.
Lo Spirito Collettivo esiste nella totalità di quello che viene manifestato in tutte le creazioni. La vita è un cerchio, senza un inizio e senza una fine. La creazione non è collegata al Giardino dell'Eden, questo è un mito conservato dai sensi Terreni.
In un modo potrebbe essere difficile accettare che il mondo non abbia né un inizio né una fine. La dichiarazione del Nazareno che "Prima di Adamo io sono," è stato un tentativo per enunciare che lo spirito è sempre esistito. Si è assopito per milioni di anni fino a quando gli inizi rudimentali della vita si sono gradualmente manifestati in questo mondo. La vita è lo spirito e lo spirito la vita. Lo spirito ha sempre avuto il potenziale dell'infinito.
Tutte le esistenze creano le proprie realtà nel progredire. Ogni mondo e regno ha il suo impeto e la sua connessione. Il concetto totale della creatività divina sarebbe intollerabile per ogni singola coscienza. Il concetto di mondi dimensionalizzati all'infinito in un moto a spirale esterno, eppure separati per necessità, con una comprensione individualizzata e di massa, sempre in crescita a un tasso dove Tutto-Ciò-Che-E' si moltiplica in microsecondi, mentre il costruire le scale del tempo (irriconoscibile) passato, futuro e alternato, non è che un attributo finito della creatività divina.

CREDENZIALISMO. L'accettazione cieca e la confessione di una fede [religiosa].
Esempio: Le istituzioni religiose vogliono che coloro che ricevono il pane ringrazino in primo luogo Dio. L'atto del puro servizio comunque sta solo nel dare il pane, non ci si preoccupano di ringraziare o no il Grande Spirito.
Le limitazioni connesse con gli Inni, la Bibbia e le Chiese crea delle concezioni immature delle realtà spirituali. L'armonia alla quale la gente e i gruppi dovrebbero aspirare dovrebbe essere quella di riunire le religioni, le filosofie e le culture come unica mente che è aperta ad ulteriori verità.

CREDENZA. Un sistema di credi, o un tipo di fede. Le credenze restringono il pensiero, l'attività e la crescita.

CREDO. Un'accettazione mentale soggettiva della verità o realtà di qualcosa. Laddove la coscienza coinvolge una comprensione inerente, un credo è soggettivo, come lo è la fiducia senza aver bisogno di verificare.
I credi a volte diventano la resistenza del soggetto al cambiamento, a causa del modo in cui ha appreso ad accettare gli eventi.

CRESCITA. In termini di evoluzione spirituale, il passaggio dall'inferiore al superiore, un aumento di conoscenza, un ampliamento dello stato conscio e il raggiungimento di ulteriori verità.
In modo da sperimentare la crescita, dobbiamo soffrire, sopportare la privazione, forse la malattia, o crisi che toccheranno l'anima, quella scintilla del divino, per iniziare ad aprirla a ventaglio in una fiamma incantevole. Non esiste altro modo, perché è solo nell'oscurità che troviamo la luce, nell'ignoranza che acquisiamo conoscenza. La vita deve essere una polarità (Yin e Yang), una dualità nella quale l'azione e la reazione sono uguali ed opposte.
La crescita nel passato colloca una persona nella posizione di scegliere la crescita futura. Può essere ritardata, ma quello che viene fatto al momento è determinato dall'intrecciarsi delle leggi, dove ognuna è automatica nel suo presentarsi. Le scelte sono determinate dal modo in cui una coscienza risponde al particolare stadio dell'evoluzione. L'anima, se è conscia di se stessa, sceglierà ciò che farà progredire la propria evoluzione.

CRESCITA SPIRITUALE. Il progresso spirituale è il più difficile da raggiungere. Se fosse stato facile, allora non sarebbe valsa la pena di raggiungerlo. Ogni passo deve essere guadagnato con dedizione, disciplina, sforzo, altruismo e fedeltà. Non vi è alcuna finalità nel progresso spirituale, in quanto più si apprende, più veniamo a conoscenza di ulteriore materiale da apprendere. Il progresso, come la verità, la conoscenza e la saggezza sono infiniti.
Tutte le espressioni individualizzate dello spirito sono una forma di crescita non completa. L'incarnarsi nel mondo della materia costituisce uno dei mezzi grazie ai quali possiamo sperimentare la crescita. La crescita spirituale non viene raggiunta con la soddisfazione e lo splendere del Sole. E' quando tutto si fa scuro, deprimente e pesante che l'anima inizia ad entrare nel proprio e la via di quello che le sta davanti, viene mostrata.
Ci viene ricordato quando abbiamo servito un altro, del momento in cui la nostra anima ha urlato aiuto alla ricerca di una guida quando nulla sembrava possibile. Una forma di crescita spirituale raggiunta in questo piano è connessa con il passaggio del bastone, per esprimerci meglio, sotto forma di servizio.
Il corpo deve ricevere ciò che è essenziale per la sua giusta crescita, altrimenti lo spirito non può funzionare in modo adeguato per mezzo di esso. Nel raggiungere l'armonia tra la mente, il corpo e l'anima, l'unità di queste tre parti assicura la salute, il benessere, la serenità, la fiducia, la soluzione, la pace e lo stato cosciente. Lo sviluppo di un'area porta solo allo squilibrio.

CRISTALLI. I cristalli, le gemme e gli altri minerali sono dei mezzi meravigliosi per la trasformazione. Sono "amici solidi" e oggetti di bellezza che ci possono aiutare lungo la strada verso il nostro scopo. Dobbiamo ricordare, comunque, che i cristalli, le gemme e i minerali sono un riflesso solidificato di quello che è sempre disponibile all'interno di noi stessi e che l'amore è l'unico scopo. Manteniamo tutIl significato originale era il consacrato; il messia. Le anime illuminate riconoscono che il termine offre una rappresentazione psichica delle probabilità dell'uomo, sarebbe a dire se si riesce a risolvere il Karma e crescere spiritualmente, si ha la capacità di ascendere a livelli di coscienza simili a quelli di Cristo.

CRISTO. Molte sono state le anime evolute consacrate, ma Cristo è conosciuto nella storia come Gesù di Nazareth, o il Nazareno, un'entità altamente evoluta che si è reincarnata sulla Terra. Come metafisico, le sue teorie e insegnamenti furono spesso mal interpretati. Il Nazareno arrivò qui per insegnare alla gente come vivere le proprie vite in modo da poter esprimere il potere dello spirito.
Molti sono stati i consacrati. Per oltre 10.000 anni, a figure come Horus d'Egitto e Buddha d'India vennero riferiti eventi delle loro vite tramite storie molto simili. Altre entità "Cristo" furono:
• Thulis (1700 a.C.)
Chrisna (1200 a.C.)
Coite (1200 a.C.)
Thammuz (1160 a.C.)
Atys (1170 a.C.)
Hesus (834 a.C.)
Bali (725 a.C.)
Indra (725 a.C.)
Iao (622 a.C.)
Mitra (600 a.C.)
Sakia (600 a.C.)
Alceste (600 a.C.)
Quexaicote (557 a.C.)
Prometeo (547 a.C.)
Wittoba (522 a.C.)
Quirinus (506 a.C.)
Molti di questi "Figli di Dio" furono incoronati con spine, usanza derivata da un antico termine per designare i raggi del Sole.
to nella giusta prospettiva, non buttiamo via il nostro potere mentre godiamo di tutti i doni che la natura ci ha supplito. L'amore è ciò che importa... Amatevi l'un l'altro.

CRISTIAN SCIENCE (Scienza Cristiana). Scuola di pensiero fondata nei primi '900 da Mary Baker Eddy con indirizzo filosofico-terapeutico. Il principio di base postula che vi sono due menti: una umana o mortale ed una divina. Dalla prima nascono i problemi, le disarmonie, le imperfezioni e le malattie.
E' perciò necessario togliere la possibilità di creare problemi alla mente mortale affermando sempre e comunque la perfezione che sussiste dietro alle illusione che la materia propone in ogni momento.
Pertanto, in presenza di una malattia, lo scientista cristiano afferma: "Io sono stato fatto ad immagine e somiglianza di Dio, Dio è perfetto e pertanto io sono perfetto. Dio è tutto, Dio è bene e perciò Tutto è bene. Di conseguenza io sono sano e perfetto!".

CRISTIANO. Colui che segue la dottrina del nuovo e antico testamento della Bibbia, in particolare, il credo che il Nazareno è l'uno e l'unico figlio di Dio; la religione si basa sugli insegnamenti del Nazareno.
I cristiani credono che solo loro hanno accesso a Dio attraverso Gesù. Questa è una delle tante interpretazioni errate e malintesi della Bibbia. Il Nazareno ha insegnato che "Il regno dei cieli è in noi."
La cristianità, benché fondata sugli insegnamenti "così definiti" di Cristo, è essenzialmente un'estensione delle religioni ebraiche e semitiche, dato che molte storie bibliche simili possono essere trovate nelle scritture precedenti. La raccolta delle informazioni nella bibbia romana (latina) è la prima responsabile della crescita del cristianesimo in tutto il mondo occidentale.

CROCE. La forma della croce usata sul Calvario era già conosciuta e usata dai religiosi migliaia di anni prima della nostra era. Faceva parte di vari rituali in Egitto, Grecia, Babilonia, India, Cina, Messico e Perù. Il Tau è la forma di croce più antica e quella ansata si trova nelle mani di molte divinità, comprese Baal e Astarte fenicia. La croce uncinata, o Svastica indiana, è stata ritrovata nelle fondazioni più antiche di Troia ed anche fra i resti delle antichità etrusche e caldee.
Troviamo la croce ansata sulle monete di Tarso, e la croce maltese (con i bracci a triangolo) sul petto dei Re assiri. La croce del Calvario, così comune in Europa, la ritroviamo anche sul petto delle mummie e veniva sospesa intorno al collo dei Serpenti sacri dell'Egitto.

CROCIFISSIONE. L'atto di dare la morte sulla croce. Spesso vi si riferisce come alla rappresentazione di Gesù sulla croce.
Alcuni individui si preoccupano troppo di evidenziare solo alcuni aspetti che concernono la Crocifissione del Nazareno. E' di gran lunga più importante considerare i suoi insegnamenti, piuttosto che eventi simili.

CROMESTESIA. Letteralmente significa sensibilità ai colori. Questa è una forma di comunicazione che ha luogo naturalmente nei regni superiori. Perfino nei nostri sistemi umani, i colori possono essere percepiti come suoni -- il riconoscimento di certo, richiede l'armonizzarvisi.

CRONESTESIA. Sensazione del tempo.

CULTO FALLICO o adorazione del sesso. E' il culto riservato a quegli Dei e quelle Dee che, come Siva e Durga in India, simbolizzano rispettivamente i due sessi.

fonte 1
fonte 2

Edited by Sherry76 - 12/7/2009, 16:38

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DARSANA (dal sanscrito). Letteralmente "dimostrazione". Si tratta delle sei scuole della filosofia indiana il cui scopo comune è l'evoluzione. Questi sistemi filosofici sono:

1. Nyaya, il sistema elaborato da Gotama, analizza la correttezza del procedimento per ottenere conoscenza ed è chiamato anche Scuola Logica;

2. Vaisheshika, elaborato da Kanada, analizza le qualità speciali che differenziano un oggetto dagli altri oggetti;

3. Sankhya, elaborato da Kapila, significa letteralmente "ciò che riguarda il numero". Questo sistema sostiene che la conoscenza di un oggetto non sarà completa senza la conoscenza dei suoi componenti: nella sua analisi della vita e della creazione, fissa 25 categorie che si collocano alla base del processo di evoluzione cosmica;

4. Yoga, elaborato da Patanjali, il cui scopo è quello di acquisire la conoscenza tramite la percezione diretta. La meta dello yoga, ossia l'unione, può essere raggiunta seguendo i princìpi dell'astanga yoga, le otto tappe per realizzare l'armonia perfetta;

5. Karma mimansa, elaborato da Jaimini, si occupa dell'attento studio dell'azione, dato che l'azione è alla base dell'esistenza e dell'evoluzione dell'individuo;

6. Vedanta, conosciuto anche come uttara mimansa e attribuito a Vyasa, autore del Bhagavad Gita, è l'ultimo sistema filosofico e il più evoluto. Il vedanta spiega il rapporto tra la realtà assoluta (Brahaman) e l'aspetto relativo, manifesto della vita introducendo il principio del maya: maya è ciò che non è, una sorta di illusione che fa apparire il Brahaman nel mondo manifesto, senza tuttavia coinvolgerlo.

DATTILOMANZIA. Antica forma di radiestesia, in cui un anello appeso a un filo indicava parole e numeri con le sue oscillazioni.

DEA. Un termine che implica che Dio come divinità è femminile per genere. Come lo Spirito Collettivo (o Dio) non è né una divinità, né appartiene ad alcun genere, il termine è o simbolico o usato in modo incorretto. Il genere è formato solo come espressione dello spirito. L'idea della Dea era in effetti nota nelle religioni antiche. Sta riemergendo nell'ultima parte del ventesimo secolo in parte per contrastare il dogma tradizionale giudaico cristiano che per il revival di alcune tradizioni antiche.
Alcune organizzazioni usano il termine in un modo molto affine al significato attribuitogli nella mitologia greca. Riflette il concetto delle divinità separate che regolano distinte aree o aspetti. Infine, lo stato conscio riuscirà a fare luce sul fatto che tali distinzioni tra maschio e femmina sono molto limitate a determinati regni dell'esistenza.

DEFUNTI. Dicesi di coloro che hanno deposto il corpo fisico. Dall'aldilà possono inviare correnti benefiche a tutti coloro che hanno lasciato in basso per aiutarli e proteggerli, ma non ritornano mai verso di loro, non scendono mai al loro livello, come molti immaginano. Dal momento che sono morti, sono molto lontani dalla terra e non ritornano.
Direte: "Ma allora come avviene che gli spiritisti credono di entrare in comunicazione con certi personaggi illustri del passato?". No, in realtà non è con loro che comunicano, ma con gli spiriti erranti (vedi) o i baronti (vedi). Per maggior dettagli vedasi: Medianità.

DEISTA o TEISTA. Così viene definito colui che pur ammettendo la possibilità dell'esistenza di un Dio o di più Dei, non accetta il fatto che si possa conoscere qualcosa dell'uno o degli altri.

DEMONE o DAIMON (dal greco). Negli antichi classici questa parola veniva usata con lo stesso significato di "angelo" o "genio". Per Socrate il "demone" rappresentava la parte incorruttibile dell'uomo che i Teosofi chiamano Ego. Per la Chiesa cristiana i demoni sono le creature che, nell'inferno cristiano curano le anime dei dannati e sulla scena del mondo lavorano per portare più anime possibile all'inferno di cui sopra. Nell'antichità si distinguevano tra il demone buono (agatodemone, genio, angelo) o quello malvagio (cacodemone, diavolo).

Vi furono dei filosofi che, con buone ragioni, cercarono anche di fare una precisa distinzione al fine di chiarire le molte specie di demoni (vedi Il Regno degli Dei, di Godfred Houdson, Bresci Editore).

DEMONOMANZIA. Divinazione ottenuta mediante l'aiuto dei demoni.

DEPRESSIONE. In termini emotivi, un sentimento di tristezza, malinconia, la non capacità di concentrarsi, e a volte l'insonnia.
Chi è depresso ha bisogno di sviluppare una fede costruita sulla conoscenza piuttosto che sulla credulità. Nello stato conscio vi è la speranza, l'ottimismo e un sapere raggiante dove l'oscurità della depressione o del timore mai si possono ingolfare.
Coloro che appaiono depressi per nessuna ragione hanno in genere perso la via. Osservano un mondo dove la violenza vige, coloro che hanno un'età maggiore li hanno traditi e non trovano alcuna guida nella religione convenzionale.

DERVISH. Dicesi di un asceta musulmano turco o persiano che spesso vide come un nomade e raramente si ritrova in una comunità. A causa della loro abilità nella danza sono anche chiamati "Incantatori danzanti". Sono considerati molto austeri ma non si infliggono punizioni come invece fanno i fachiri, pure musulmani. Non si devono neppure confondere i Dervish con il sanyasi o yoghi indù.

DESTINO. Il destino è stato percepito come il corso inevitabile e predestinato degli eventi evolutivi ai quali le cose della natura sono soggette.
Il destino ha la propria parte nel grande schema eterno. E' un soggetto complesso nel quale il fato e il libero arbitrio giocano le proprie parti. Ambedue interagiscono nel supplire un libero arbitrio ristretto all'interno di un fato destinato.
DEVAS. A volte li si definisce fate, folletti, gnomi ecc. Vi sono molti tipi di Devas che sono sconosciuti all'umanità. Vi sono i Devas della Passione, i Devas della Forma, i Devas Androgini, che si attaccano a vari pianeti e regni.
Si dice che i Devas sono degli esseri magnifici che hanno un'apparenza gloriosa, aggraziata, con una vasta conoscenza e potere.

DEVA o ANGELO (dal sanscrito). Significa "Essere risplendente" in quanto deriva da dev = risplendere. I Deva sono suddivisi in 33 gruppi e se ne contano a milioni (vedasi "I Maestri parlano degli Angeli", Ed. Synthesis) ed abitano nei tre Mondi sottili sopra di noi.

DEVACHAN (dal sanscrito). Viene così chiamato lo stadio in cui l'anima rimane tra una vita terrena e l'altra.

DEVAS. A volte li si definisce fate, folletti, gnomi ecc. Vi sono molti tipi di Devas che sono sconosciuti all'umanità. Vi sono i Devas della Passione, i Devas della Forma, i Devas Androgini, che si attaccano a vari pianeti e regni.
Si dice che i Devas sono degli esseri magnifici che hanno un'apparenza gloriosa, aggraziata, con una vasta conoscenza e potere.

DEVATA (dal sanscrito). Nel processo del conoscere è il mezzo di conoscenza che mette in relazione il soggetto con l'oggetto.

DHARANA (dal sanscrito). La "concentrazione", sesto mezzo nello yoga di Patanjali.

DHARMA (dal sanscrito). Legge morale e spirito della religione: la forza invincibile della natura che sostiene l'intera creazione.
Spesso vi si riferisce come:
• La via al confronto con la realtà per scoprirne la vera natura.
• Servire gli altri esseri umani e la vita tutta.
• Seguire il cammino spirituale per svolgere il compito che si deve eseguire (vale a dire, esplorare il proprio talento unico).


DHATU (dal sanscrito). Letteralmente "che entra nella formazione della struttura fondamentale dell'intero organismo", o "che sostiene il corpo". I dhatu sono i costituenti fondamentali dei tessuti, definiti anche come sette costituenti corporei: rasa, rakta, mamsa, meda, asthi, majja, shukra, (chilo, sangue, carne, grasso, ossa, midollo, seme).

DHYANA (dal sanscrito). Meditazione, settima parte dell'astanga yoga.

DHYAN CHOHAN (dal sanscrito). Sono le deità più elevate i "Signori di luce" che corrispondono alle Gerarchie Superiori degli Angeli della Chiesa cattolica.

DIAVOLO. La rappresentazione dell'umanità dello spirito maligno assoluto. Il diavolo forma un concetto mitico della forza dietro le azioni malvagie o diaboliche dell'uomo. Gli illuminati riconoscono che il bene e il male sono le due facce della stessa medaglia, che coesistono per formare le esperienze verso la crescita finale. Il mondo della materia fornisce l'esperienza del buono e del malvagio di modo che l'anima raggiunga potenzialmente una crescita adeguata.

DIECI COMANDAMENTI. Una legge basata sulla religione fatta dall'uomo, limitata e definita che non ha alcuna credenza nello spirito in quanto lo spirito non è finito, neppure è qualcosa che può essere definito o limitato. In termini materiali terreni, l'unico comandamento degno dell'umanità è quello del servizio, servizio e servizio--eseguito con un motivo puro. Comunque, si potrebbe considerare che tale singolo comandamento richieda un certo livello di coscienza.
E' importante comprendere che qualsiasi espressione del potere dello spirito in qualsiasi periodo della nostra storia non è la parola finale di tutta la rivelazione divina. E' una rivelazione progressiva e continua, che si adatta allo stadio della comprensione di coloro a cui arriva. La saggezza del potere dello spirito è sempre un passo in avanti, pronta per l'uomo che intende seguire tale passo. I dieci comandamenti quindi hanno poca importanza oggi, se li si paragona all'accettazione dell'uomo quando era ancora alla propria infanzia.

DIFETTO FISICO. Le funzioni o le parti fisiche che non sono in ordine o deprivate dal giusto funzionamento. I difetti fisici sono spesso confusi in questo mondo. L'anima sa della propria responsabilità anche se non sa esprimerla in questo mondo. A volte vi è una forma di compensazione come un regalo unico. I difetti fisici potrebbero addirittura esistere come forma di espiazione per coloro che hanno un servizio particolare da svolgere.
Coloro che sono insani di mente, o non sono esseri responsabili, vengono spesso giudicati in un modo non corretto secondo gli standard terreni. Si dovrebbe accettare la differenza tra l'evoluzione dell'anima e la sua espressione limitata in questo mondo. E' una misura della responsabilità e del motivo dell'anima che vengono in realtà valutati nel mondo dello spirito.

DINACHARYA (dal sanscrito). Routine igienica quotidiana secondo l'Ayurveda, comprendente pratiche fisiche e di igiene mentale.

DINASTIE. Vengono così chiamate le successioni delle classi regnanti ai primordi dell'umanità. All'inizio i popoli erano governati da dinastie divine (probabilmente esseri venuti da altri pianeti) poi, con lo sviluppo di esseri umani con le dovute capacità, vi furono le dinastie umane di qui i Faraoni sono un classico esempio.

DIO. Il Supremo creatore che, secondo l'esoterismo, possiede tre Aspetti:
1° aspetto: la Volontà con cui Dio dà vita a tutto ciò che ha ideato (il Padre).
2° aspetto: Amore-Saggezza con cui risveglia la "coscienza di gruppo" nell'uomo, al fine di promuovere unione, fusione e sintesi (il Figlio).
3° aspetto: Attività Intelligente con cui porta a compimento la propria Volontà (lo Spirito Santo).
L'infinito amore e saggezza che governa attraverso la legge naturale tutte le facce dell'essere. Non è capriccioso né dà giudizi. Il Grande Spirito è costituito da infiniti elementi che esistono nei piani infiniti. Siamo tutti in un certo modo connessi allo Spirito Collettivo, non è un'entità separata.
Religione: Molte religioni fondamentaliste credono che Dio sia un essere sovraumano che ha un potere diretto su di noi. Alcuni lo mettono in un corpo come idolo da essere adornato, e separano il bene e il maligno come Dio e il Diavolo. I concetti religiosi comunque, hanno fino a un certo punto mantenuto determinate culture insieme, fornendo loro delle strutture morali e sociali. D'altra parte, il bigottismo religioso è stato spesso responsabile e in modo significativo, in determinati periodi, della decimazione e persecuzione delle altre culture.
In relazione a: percepire le complessità dello spirito eterno, Dio, la fonte, o in qualsiasi modo lo si chiami, è oltre il pensiero e l'espressione della mente cosciente umana. E' rilegato al di sopra in tutte le dimensioni, e oltre, dove il tempo e lo spazio non esistono. La forza della vita in ognuno di noi è connessa alla fonte, o all'entità unica dell'universo, ma durante il nostro soggiorno Terreno, formiamo un'espressione individualizzata chiamata anima, e sviluppiamo una forma di ego--un ego cosciente. L'ego potrebbe essere parte di quello che ci attira in questo piano per sperimentare eventi singolari in un mondo materiale. L'anima cerca l'evoluzione attraverso il servizio che per alcuni è raggiunto nel corso di molte vite susseguenti.
Dato che un'anima si reincarna sufficienti volte da diventare una vecchia anima, una coscienza allo stato conscio inizia a formulare che vi sia molto di più al di là della religione fondamentalista tradizionale. Questo è uno stato conscio che indica che noi siamo tutti spiritualmente parte della forza Dio.

DIRETTIVITA'. In pedagogia, metodo di trasmissione dell'informazione imposta, che mantiene gli allievi nella dipendenza del "maestro" e della sua dottrina.

DISCEPOLO. Dicesi di un Aspirante che ha raggiunto un livello evolutivo che gli permette di pensare ed agire sotto la guida della sua propria Anima ed allo scopo di servire il Piano di evoluzione dell'umanità.

DISTACCO. Stato in cui si è in grado di osservare se stessi e la vita in modo impersonale. Non si deve confondere con l'indifferenza che viene vissuta senza alcun interesse. Qui un interesse è ben presente: cercare di staccarsi dalla materia per servire sempre più le motivazione che arrivano dall'Anima.

DIVINAZIONE. Il mezzo di ottenere una certa conoscenza tramite le scienze esoteriche, come i Tarocchi, l'Astrologia, la Numerologia, ecc.

DIVINITA’. L'interpretazione non corretta di una condizione, o di un essere, che è personale di Dio.

DOLORE. Una sensazione spiacevole che deriva dall'ingiuria, la malattia o un disordine emotivo che si manifesta in vari gradi di intensità.
Il dolore emotivo suggerisce che permane ancora spazio per lo sviluppo, in quanto può ostacolare, rovinare o ritardare il servizio che può essere reso.
Il dolore emotivo è in effetti il catalizzatore della crescita. Per esempio, ogni anima che segue il cammino della realizzazione deve sperimentare la solitudine--l'isolamento forza l'ulteriore messa in esame del proprio scopo. Comunque, le anime evolute sono sempre con noi, supplendo energia ed ispirazione ogni qualvolta è loro possibile. La nostra paura e i dubbi inibiscono la comunione con le dimensioni superiori, ma la fede apre i canali e permette un fondamento solido sul quale costruire la propria vita.
Alcuni Astrologi considerano che non esiste dolore come quello sopportato dallo Scorpione in quanto la loro espressione tende ad essere in un certo modo intensa. Per alcuni una vita dolorosa è ugualmente vitale e piacevole dato che ogni individuo si accinge ad affrontare la propria esperienza.

DONI SPIRITUALI. Vi sono dei doni naturali che vengono concessi per permettere la crescita. Questi doni possono portare allo stato di medium, di sensitivo, guaritore, maestro, possono sviluppare l'empatia, e la capacità di donare, ecc. Alcuni di questi si manifestano in modo più naturale di altri e se non li si usa, si rivoltano contro di noi. E' importante quindi usare i poteri che si hanno, perché molti sono i problemi che avvengono in questo mondo quando--per usare una similitudine--il figlio pensa di essere più grande del genitore e tenta di sconvolgere le leggi naturali.

DONO. Qualcosa di cui si è dotati, che è stato concesso, o dato liberamente. Il dono ultimo è quello che lo Spirito Collettivo ha conferito con infinita saggezza.

DOSHA (dal sanscrito). Forze fondamentali che controllano le attività umane e la struttura corporea. Sono tre: vata, pitta, kapha, termini sanscriti tradotti con "vento", "bile", "flemma", che non esprimono la vasta portata del loro significato.

DOTTRINA DELLA RINASCITA. Vedasi: Rinascita.

DOTTRINA DELLA REINCARNAZIONE. Vedasi: Rinascita.

DOTTRINA SEGRETA. Titolo di una serie di volumi, scritti da Helena Petrovna Blavatsky, alla fine del 1800, che per la prima volta misero l'occultismo alla portata di tutti. Sono attualmente pubblicati dalle Edizioni Adyar, Settimo Vittone (TO). (Vedasi anche: Società Teosofica).

DOPPIO ETERICO. Vedasi: Costituzione dell'uomo.

DRAGO (dal greco). Si tratta di un mostro preistorico, coperto di scaglie ed ora estinto. Nell'antico Egitto quella che allora era la stella polare veniva chiamata "La Stella del Drago".
I popoli antichi, nelle citazioni del Sole mettevano pure il Drago, considerato come simbolo della Saggezza, così come Thot ed Ermete. I sacerdoti di Egitto e della Babilonia si qualificavano sia come "figli del dio serpente" che come "figli del drago". Anche i Drudi delle regioni celto-britanniche affermavano: "lo sono un Serpente, Io sono un druido", in quanto entrambi erano simboli della Saggezza, Immortalità e Rinascita.

DRAVYAGUNA (dal sanscrito). Letteralmente qualità della materia. Si tratta della scienza che utilizza le piante medicinali a scopo terapeutico.

DRUIDI. Veniva così chiamata una casta sacerdotale che fioriva in Britannia e nella Gallia. Era formata da iniziati che, a differenza di molti altri ordini, ammettevano anche le donne nel loro ordine sacro e conferivano loro le iniziavano nei Misteri della loro religione. Essi non affidarono mai la loro sacra dottrina, esposta in versi, alla carta scritta, in quanto erano tenuti ad impararli a memoria.
Secondo la descrizione, fatta da Cesare, la loro istruzione richiedeva vent'anni per essere completata. Essi non utilizzavano immagini o statue per rappresentare i loro dei, infatti la religione celtica considerava una bestemmia rappresentare qualunque deità, sia pure di carattere minore, con una forma umana.
ebbene i cristiani greci e romani li considerassero come "pagani" avrebbero fatto molto bene ad apprendere i loro tre principali comandamenti, ovvero: 1. obbedienza alla divina legge; 2. solidarietà per il Benessere dell'umanità, 3. sopportazione con fermezza delle avversità della vita.

DZYN o DZEN o DZYAN (dal tibetano). E' una corruzione della parola sanscrita Dhyan e Jnana: Saggezza o Conoscenza Divina. E' giusto notare che nella lingua tibetana il verbo apprendere si dice "dzin".

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Edited by Sherry76 - 12/7/2009, 16:46

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E



EBIONITI (dall'ebraico). Così veniva chiamata la più antica setta di ebrei cristiani (conosciuti anche come "asceti mendicanti"), gli altri erano i Nazareni. Questo era il loro nome prima che venissero definiti "cristiani". Molti dei parenti di Iassou (Gesù) facevano partre di questa setta.
Gli Ebioniti, si possono considerare come i "primitivi cristiani ancora genuini".
E' interessante il fatto che essi "respingevano tutto il resto degli scritti apostolici e facevano uso solo del vangelo di Matteo in lingua ebraica" (cfr. "Advr. Haer." I, 26). La cosa che più stupisce è che, in comune con i Nazareni, "consideravano Gesù non come un Dio bensì come uomo" (cfr. Epifanio: "Contra Ebionites").
Essi, così come i Nazareni, non seguivano un cristianesimo come lo conosciamo noi oggi. Anzi, sembra proprio che il cristianesimo dei primi secoli sia qualcosa di assai diverso dalla teologia cristiana contemporanea.

ECKANKAR. Un ordine quasi religioso e spirituale. Il significato della radice del termine Eckankar, sono Eck--Lo Spirito Intero, Flusso della Vita Udibile, ecc., e ankar che letteralmente significa lo studio di, o la conoscenza dello Spirito Intero.
Un Eckankar è un collaboratore di Dio e su di un cammino verso uno stato conscio totale. Eckankar intende essere la totalità degli insegnamenti spirituali. Gli adepti praticano degli esercizi spirituali che li mettono in contatto diretto con Eck, o la voce di Dio. Eck si manifesta alla coscienza umana come Luce e Suono. Quindi, Eckankar viene conosciuto come la religione della Luce e del Suono di Dio.
Il Maestro Vivente Eck (il leader Spirituale di Eckankar) è considerato un viaggiatore spirituale. Sotto la sua guida e protezione, i seguaci vengono portati ad altri mondi per conquistarsi un'esperienza e una conoscenza. I viaggiatori spirituali sono entità che si prodigano per aiutare le altre anime nel ritorno a Dio. Lavorano sul Piano Terreno come sui piani interiori. Nella sua forma interiore, Il Maestro Eck Vivente ha la capacità di portare i seguaci fuori dai loro corpi ad altri piani.
Come iniziato di Eckankar, ai seguaci vengono date dosi misurate di Karma da processare sia dal dentro che dal fuori, dopo di che non devono reincarnarsi sul piano Terrestre. Quando gli Eck traslano (muoiono) i seguaci credono che verranno guidati dal viaggiatore spirituale ad un luogo che hanno guadagnato, superando i padroni del Karma.
La reincarnazione per Eck non è limitata al piano Terrestre. Considerano che un'anima può reincarnarsi in un altro piano, da un piano superiore e ritornarvi, per esempio. La progressione spirituale richiede il muoversi a livelli sempre più alti di esistenza e pure lì si deve passare attraverso il karma. Il Nirvana è uno dei molti livelli di svolgimento ed è possibile muoversi ancor più in alto nei mondi spirituali. Gli adepti non credono che vi sia un luogo finale da raggiungere--vi è sempre un passo successivo per avvicinarsi al Creatore.

ECTOPLASMA (da ectoten, uscir fuori, e plasma, forma, figura). Si indica con questo nome la materia nebbiosa che fuoriesce dal medium durante la materializzazione. A volte tale materia si presenta leggera e luminosa altre, invece, bianchissima o luminescente; comunque è sempre fluida, ha una struttura a rete simile a una garza e si disgrega alla luce. E' interessante notare che se si nuoce al medium l'ectoplasma ne risente e viceversa. (Vedi anche: Medianità).

EDEN (dall'ebraico). Significa "delizia". Mentre nella Bibbia (Genesi) è indicato come il "Paradiso terrestre" creato da Dio; nella "Cabala" viene chiamato "Giardino di Delizie" e rappresenta il luogo di iniziazione nei Misteri. Una delle varie teorie suppone che il Paradiso Terrestre fosse situato nella Babilonia nel distretto Karduiyas, dove vi sono quattro fiumi: Eufrate, Tigri, Surappi e Ukni. Il nome degli ultimi due venne poi cambiato in "Gihon e Pison".

EDOM (dall'ebraico). I sette re di Edom sono citati nel Genesi (34,31). Essi simboleggiano le sette grandi razze in cui ha luogo l'evoluzione dell'umanità: quattro sono già passate, la quinta sta passando e le ultime due devono ancora venire. S. Giovanni ne fa cenno nell'Apocalisse quando scrive : "Vi sono Sette Re quattro dei quali sono caduti, ed uno (il quinto) è ancora in piedi, mentre l'altro (la Sesta razza radicale) deve ancora venire..." (Capitolo 17,10)

EGO. L'ego viene definito come "io", ambedue di origine latina. L'ego è un termine ben poco compreso, in quanto letteralmente significa "il sé". Lo psicologo Sigmund Freud vide l'ego come un qualche amministratore intelligente che si preoccupa di far proseguire la persona di fronte alle avversità.
L'ego non è una personalità di per sé, benché sia una parte che rimane con l'anima perfino dopo la morte. L'ego rappresenta una percezione della mente falsa dell'individuo, di come si desideri essere, piuttosto che il vero sé. L'ego rappresenta una parte dell'espressione individualizzata dell'anima, e viene più facilmente espressa attraverso la personalità. La personalità fisica d'altra parte, mentre viene impressa alla nascita, sviluppata e forgiata durante la vita, diminuisce con la morte.
L'ego non è la porzione più conoscibile o potente del sé. Sembra dominare durante la vita fisica, ma viene soggiogato dopo la morte dove la personalità non fisica si riallinea con le sue componenti psicologiche.
Il nostro è un tentativo di liberarci dall'ego, attraverso le vite successive, in quanto è l'ego che ci collega al mondo fisico. Il tempo cesserà quanto tutti sapremo superare l'ego. Questo avviene perché la coscienza dell'ego si identifica con la sostanza biologica e con le esperienze terrene, laddove il sé superiore è più vicino alla fonte--che è puro amore e luce.

EGOITA' (dalla parola "ego"). Egoità è la caratteristica opposta alla personalità. Non si deve perciò confondere con l'Egoismo" che è una caratteristica propria della personalità.

EGREGORE. Un egregore è un forma pensiero collettiva creata da tutti gli individui che appartengono ad un raggruppamento, ad un popolo o una religione. Tutte le religioni, tutti i movimenti spiritualisti hanno il loro egregore (vedi anche: Forme Pensiero). Il concetto di egregore spiega perché, generalmente, le persone appartenenti ad un gruppo vedono come valide solo le idee proposte dalla loro associazione. Ogni egregore aiuta la comunità che lo ha formato: esso è uno straordinario serbatoio di energie.

EGUAGLIANZA. Lo stato o la qualità di avere lo stesso ammontare o valore di un altro. Questa forma di interpretazione è valida solo per le leggi naturali, e per le formulazioni matematiche e logiche. Nella vita, l'esperienza dell'eguaglianza è un'illusione, in quanto la Terra è il mondo del contrasto. Le differenze esistono di modo che si possa verificare l'esperienza.
Un mito tipico è la parità che si dice vi sia nelle relazioni. Gli uomini e le donne sono le facce opposte della stessa medaglia, è quindi l'equilibrio che si deve tentare di raggiungere con il desiderio di essere sempre di servizio.
L'eguaglianza non esiste neppure nello spirito, in quanto lo spirito è uno e non vi è alcuna possibilità di confronto. E' l'espressione dello spirito che respira se stesso nelle varie forme della vita. L'espressione nel mondo dello spirito avviene per gradi, dove non tutti si trovano sullo stesso livello di raggiungimento.

EIDOLON (dal greco). Una parola greca per indicare i fantasmi dei defunti. Vedasi anche: Kama-rupa.

ELEMENTALI. Sono così chiamati gli "Spiriti degli elementi" o "Forze della Natura" che evolvono nei quattro regni od elementi: terra, aria, fuoco ed acqua. Generalmente vengono suddivisi in: Gnomi (della terra), Silfi (dell'aria), Salamandre (del fuoco) e Ondine (dell'acqua ). Nella nostra atmosfera vi sono anche altri esseri invisibili che prendono il nome di: Silvani, Satiri, Fauni, Nani, Coboldi, Dame bianche, Fate, ecc.
Queste forze, se impiegate dagli occultisti, possono produrre vari effetti a seconda del movente. Il loro utilizzo indiscriminato può però costituire un grave pericolo.

ELEMENTARI. Sono i "gusci" degli uomini depravati che, disincarnati, continuano ad essere attirati dal piano materiale in cui cercano di perpetuare i loro vizi. E' un termine con cui, in generale, vengono chiamati gli spettri e i fantasmi di persone defunte. Per la precisione sono le anime di uomini così depravati che la loro anima si è staccate dal loro spirito divino ancor prima della morte del loro corpo ed hanno perciò perso la possibilità di essere immortali.
Queste anime, una volta separate dalla loro parte divina sono irresistibilmente attratte verso la terra, in cerca degli elementi affini alla loro grossolanità. Nel tempo la loro esistenza finisce in quanto si disintegrano dissolvendosi come la nebbia al sole, distribuendo i loro atomi negli elementi circostanti.

ELEUSINI (dal greco). Così si indicavano i Misteri più famosi e più antichi di tutti i Misteri greci, salvo i samotraci. Erano localizzati presso il borgo di Eleusi, non lungi da Atene. Pare che risalgano a ben 1800 a.C. ed erano tenuti in onore di Demetra, la grande Cerere, e dell'Iside Egizia. La solennità dei Misteri cominciava nel tempo della vendemmia (mese di Bodromio o settembre), e durava 7 giorni, dal 15 al 22.

ELISIR DELLA GIOVINEZZA. Una medicina universale che garantisce il perdurare della vita fisica con qualità giovanili. Coloro che cercano una sostanza per la longevità della vita, si trovano a rifiutare i principi basilari dell'immortalità spirituale e potrebbero temere la morte stessa, o abbracciare dei credi superstiziosi.

EMANAZIONE (La Dottrina dell'). In questa dottrina si postula che nulla possa evolversi in quanto ogni cosa esiste e diviene manifesta, nel momento opportuno, ad opera di forze intelligenti e seguendo le direttive di una LEGGE immutabile.

EMPATIA. Tradizionalmente, l'abilità di sentire, percepire e a volte reagire alle emozioni degli altri o a circostanze interne. Tutti siamo empatici, ma i livelli variano considerevolmente. Molti empatici nei livelli superiori non sanno come processare i sentimenti ricevuti dagli altri, il che risulta in un comportamento adottivo, reazioni strane o semplice confusione.
L'empatia viene spesso confusa con il Sentire Chiaro. L'empatia è un senso al di là dei cinque sensi, e generalmente concerne i pensieri e i sentimenti emotivi.
Una relazione degna di nota che un empatico scoprirà, sarà la capacità di percepire la chiaroveggenza di un sensitivo, o di un gruppo di fisici, soprattutto se non hanno sviluppato la loro capacità psichica.
Di solito, il senso empatico è un regalo, ma può essere sviluppato. Per poter incanalare queste vibrazioni in modo effettivo, è importante meditare in una zona neutra personale per fondarsi e divorziare da ogni relazione empatica con il proprio ego. Con un ulteriore sviluppo, un individuo può imparare a processare queste energie effettivamente in modo da capire e interagire correttamente con gli altri.
L'essere empatici, e al contempo l'essere in grado di processare le vibrazioni in modo efficace, costituiscono un aspetto importante se si vuole aiutare davvero gli altri. Comunque, molto dipende dal tipo di vibrazioni tra un empatico e un altro per poter processare e determinare la loro circostanza.

ENTELE. Significa "Essere perfetto".

ENTITA'. Designa un essere che non possiede il corpo fisico. Vi sono entità poco evolute o baronti (vedi) ed entità assai evolute (enteli, Maestri della Gerarchia Planetaria.

ENTITA’ UNICA. La qualità o lo stato dell'essere unico, Interezza, Santità. L'essenza di tutto ciò che è spirito. L'entità unica si adatta maggiormente a un termine spirituale, perché le espressioni dello spirito possono formare delle separazioni. Un'espressione dello spirito è l'anima e un'espressione dell'anima può essere la personalità dell'essere umano. Benché queste espressioni sono una forma di separazione, diminuiscono con l'evolversi dell'anima.

EONE (dal greco). Un enorme periodo di tempo.

EPIFISI (O PINEALE). Organo non ancora sufficientemente conosciuto del cervello e che, secondo alcune scuole, è il mezzo meccanico attraverso cui si ricevono le comunicazioni telepatiche oppure da entità dei mondi invisibili.

EQUILIBRIO. Uno stato in cui alcuni gli elementi sono in armonia, secondo lo stato naturale, risanati o soddisfatti.
Cerchiamo di raggiungere l'equilibrio della mente, del corpo e dell'anima, ognuno dei quali richiede esercizio, riposo e interazione. Senza equilibrio, si può instaurare la sofferenza sia a livello mentale che, attraverso lo stress fisico, un indebolimento del modo in cui lo spirito riesce a funzionare.
Ogni persona è responsabile del funzionamento del proprio corpo. Se ne abbiamo abusato, non funzionerà più in modo corretto.
Anche nelle relazioni vi è un equilibrio che dovremo lottare per raggiungere con il desiderio di essere sempre di servizio. L'equilibrio non può essere raggiunto avvalendoci degli interessi centrati su noi stessi e senza dare qualcosa di noi.

ERA DELL’ACQUARIO. L'Era dell'Aquario è un periodo simbolico astrologico che inizia verso la fine del XX secolo. L'effetto tenta di ristabilire un equilibrio tra la natura, la scienza e l'umanità. Le forze cosmiche influenti dirigono l'energia per focalizzare il potere a livello collettivo, in modo da servire tutta l'umanità.
L'Era dell'Aquario avviene con la progressione degli Equinozi. La costellazione che si trova dietro il sole all'equinozio vernale cambia segno ogni 2000 anni (ecco quindi lo spostamento apparente dello zodiaco di un segno ogni 2000 anni). Quando il Sole entra nella vibrazione del segno zodiacale distinto nello spazio, impartisce un carattere unico al periodo del Grande Mese [di 2000 anni]. Il Grande Anno ingloba tutti i dodici segni dello zodiaco.
L'Era del Cancro fu marcata da un'umanità che si è insediata in luoghi fissi in Cina, Egitto, India e Mesopotamia. L'Era dei Gemelli generò un'espansione dell'intelletto degli uomini con la registrazione dell'informazione attraverso la scrittura. L'Era del Toro esercitò un'influenza potente sulle dinastie egizie caratterizzata da numerose incisioni del dio-toro, il periodo va dal 4000 al 2000 a.C. L'Era dell'Ariete influenzò il periodo greco e l'adorazione dell'Ariete in molte religioni. Il "Dalai Lama" tibetano personifica l'Agnello di Dio e si fa interprete di colui che toglie i peccati del mondo.
Il periodo più recente, sarebbe a dire l'Era dei Pesci, fu foriero di varie anime evolute, incluso Gesù di Nazareth, un maestro che insegnò alla gente come vivere la propria esistenza. Il pesce viene di prevalenza simbolizzato nella fede cristiana, per esempio la mitra a "testa di pesce" indossata dal Papa. La Bibbia fa riferimento agli ultimi giorni e ad altri significativi avvenimenti che essenzialmente portano alla deduzione della fine dell'Era dei Pesci.
L'attuale New Age crea delle asincronie con la scienza razionale. A livello spirituale, richiede a un gran numero di individui di impartire una coscienza capace di dare un vero significato allo scopo delle nostre esistenze a seconda del stato di evoluzione raggiunto.
Comunque, benché l'umanità continui a evolversi a livello spirituale, in un senso materiale persiste un fattore simbolico come l'Astrologia per ricordarci delle leggi fisiche naturali.
ESISTENZA. Un'essenza o entità che è contraddistinta dallo stato di essere. E' la nostra anima, parte dell'essenza divina, che ci permette di vivere in un corpo fisico. La nascita è il momento in cui il corpo fisico si prepara alla sua esistenza, lo spirito si individualizza e si incarna nel mondo della sostanza. Non vi è nulla in di nuovo in quel dato spirito. Prende una forma individuale. Sta diventando una persona. Quando lo spirito infine si ritira--infine perché se ne va temporaneamente nello stato del sonno, ma ritorna in quello di veglia--la morte sopraggiunge al corpo fisico dato che l'animazione se ne è andata. Nel momento in cui un individuo lascia questo mondo, il suo sviluppo si aggiunge all'anima di gruppo, proprio come la faccia di un diamante più grande che si riforma per apportare il proprio contributo.

ERMETICA. Quel complesso di norme e pratiche occultistiche di cui gli egizi danno come autore Ermete Trismegisto.

ESCATOLOGIA. Dottrina del destino finale di tutto quanto è esistente.

ESOTERICO. Occulto, segreto, deriva infatti dal greco "esotericos" che significa interiore, nascosto. Fino alla fine al 1875 tutti gli Insegnamenti Esoterici erano riservati a pochi. Dal 1875 in poi, con la missione della madama Helena Petrovna Blavatsky e la fondazione della Società Teosofica, tali insegnamenti sono stati messi alla portata di tutti coloro che sono desiderosi di conoscere la vera realtà delle cose.
Sia la metafisica che lo spiritualismo sono considerati esoterici, in quanto possono essere compresi solo da coloro che sono pronti a ricevere ulteriori verità. Comunque, quanto lo studente è pronto, il maestro appare.

E.S.P. o EXTRASENSORY PERCEPTION. Vedasi: Facoltà Extrasensoriali.

ESPERIENZA. La partecipazione attiva attraverso qualsiasi pensiero, parola o fatto che si accumulano per formare una parte della conoscenza o dello stato conscio.
Tutte le esperienze della vita umana sono una parte del grande schema. Le esperienze meno ricercate--tristezza, amarezza, lacrime, delusioni, sofferenza e dolore--sono estremamente valide per le nostre anime.
Benché l'anima prima della sua incarnazione sappia a che esperienze debba far fronte, ciò non significa che raggiungerà la crescita animica necessaria per la sua evoluzione. E' la reazione personale alle esperienze ciò che infine determina la crescita raggiungibile.
E' attraverso il rifiuto che impariamo l'amore per noi stessi, attraverso la sofferenza che apprendiamo la compassione. Coloro che vivono in modo saggio sanno volgere tutte le esperienze a vantaggio delle proprie anime, non tentano di fuggire dalle prove e dalle tentazioni per cercare di usare la loro forza più interiore per far fronte alle difficoltà, in quanto è in questo spirito che il carattere si evolve e si rafforza.
C'è una lezione da apprendere in tutto. La crescita ultima non avviene fin quando non si emerge in trionfo da ogni esperienza. Non è facile diventare un santo, martire, riformatore o leader. L'anima che cerca di evitare la responsabilità non è degna di comandare.

ESPIAZIONE. Espiare significa disfare e correggere gli errori. Quando un individuo riesce a perdonare davvero, essenzialmente espia. Il miracolo che ne consegue è l'esperienza personalizzata della rivelazione (esperienza dell'amore superiore). E' il sentimento di essere un tutt'uno con la fonte di tale amore.
Molti cristiani credono che l'espiazione sia fondamentalmente il lavoro di Dio che, nel Nazareno, riconcilia l'umanità con Se Stesso. L'espiazione non è il sacrificio di una persona per appagare il proprio Dio. Se si asserisce questo si insinua che il Grande Spirito è crudele e senza cuore.

ESSENI (dall'ebraico "asa" o terapeuta). Una setta di Ebrei alquanto misteriosa che sembra abbi alloggiato presso il Mar Morto. Pare che fossero i primitivi cristiani ed anche il titolo di "fratello" usato dalla Chiesa primitiva, pare che provenga da loro. Gli Esseni costituivano una comunità dove vi era molta armonia e fraternità. Pare che Gesù abbia vissuto tra loro diversi anni della sua vita.

ESSENZA. In termini spirituali, un'entità, una parte di un'entità, o qualsiasi espressione dello spirito.
Se l'entità e l'essenza sembrano confondersi, è perché i termini sono stati mal utilizzati e hanno doppi significati. Benché l'essenza possa essere sostituita per l'entità, l'essenza è generalmente usata in termini più ampi.

ESSERE CONSCI. La comprensione o la cognizione interiore dei limiti dei propri raggiungimenti. L'essere consci presuppone una condizione in crescita, con infinite possibilità. Non vi è fine in quanto non è uno stato né finito né fisso. Con l'ampliarsi dello stato conscio, ci si rende conto gradualmente che molto vi è da conseguire.
Il processo eterno supplisce un riconoscimento graduale allo stato conscio. Non è mai una trasformazione subitanea dall'ignoranza alla conoscenza. Coloro che si trincerano nel fisico inibiscono o rallentano il proprio movimento verso ulteriori stati della coscienza. L'essere cosci di o guidati dal nostro io superiore, come l'anima, ci permette di rompere i legami con il mondo fisico e di ritornare alle essenze superiori dello Spirito Collettivo.

ESSERI UMANI. Esiste un numero di teorie per la nostra origine biologica sul piano terrestre. Alcuni ipotizzano che i nostri predecessori risalgano al periodo di Atlantide, dove le razze erano formate da alcuni pianeti in guerra in altri sistemi solari. Comunque, l'origine di per se stessa potrebbe avere un significato minimo, se paragonata alle scelte che possiamo fare a livello personale che influenzano la nostra crescita dell'anima.
La comprensione limitata della nostra coscienza superiore è collegata ai cicli della reincarnazione, evoluzione, ambiente fisico, modelli condizionanti, e la storia che fa riferimento al perché noi in effetti ci troviamo qui. Quando l'uomo inizialmente si è imbarcato nel soggiorno Terrestre, anime avide, collettivamente ispirate dalla propria luce dello Spirito Collettivo, hanno reputato che la possibilità di sopravvivere in questa dimensione e il nuovo mondo, sarebbe avvenuta al prezzo della memoria del se (fino a quando si fosse trovato lo spirito). Tutto ciò avvenne milioni di anni fa in termini terrestri.
Se tutti gli umani si ricordassero le proprie vite passate, vi sarebbe il caos, perché le leggi fisiche qui denotano certe forme di separazione ed evolutive. Parte della nostra sopravvivenza fisica è connessa alla formazione di una famiglia o al perseguimento di modelli di gruppo che richiedono l'apprendimento e l'insegnamento con gli altri.
L'esistenza di molte razze e tribù, ognuna con esperienze e finalità diverse, ha creato diverse culture con linguaggi unici. Come abbiamo visto attraverso la storia dell'uomo, la separazione e l'egoismo [culturale] possono generare un comportamento violento in determinati periodi. Questo avviene non solo nel distanziarci l'uno dall'altro, ma piuttosto dalla fonte.

ESSOTERICO. Vedasi Exoterico.

ESTASI (dal greco). Uno stato psico-spirituale di immensa pace in cui si possono avere delle visioni. Rapimento dell'Anima; più appropriato ai Santi, mentre per i medium si è fatto comune il termine trance (vedi); l'uno e l'altro significano "oltre; fuori di sé".

ETA’. Misurata in tre termini dimensionali come unità che si collegano al tempo. Il tempo non ha significato in termini spirituali, ma per un'anima ha l'età della coscienza raggiunta dalla verità e dalla saggezza.

ETA' DELL'ORO. Un periodo molto antico dell'umanità (probabilmente nell'Atlantide primitiva), in cui regnavano purezza, semplicità, benessere e felicità.

ETERE (dal greco). Gli antichi definivano "etere" la divina, luminosa sostanza che pervade tutto l'universo. Secondo l'Esoterismo il corpo umano è circondato e "tenuto insieme" da una matrice eterica in cui si distinguono:

1. Etere atomico,
2. Etere subatomico,
3. Etere supereterico,
4. Etere eterico.

ETERICO. Una sostanza temporale o l'immagine di un essere. E' temporale perché è essenzialmente il ponte tra il corpo fisico e l'astrale. Gli organi di senso del corpo eterico sono i chakra. E' attraverso i chakra che al corpo fisico viene data la vitalità necessaria per la sua esistenza e benessere. E' il corpo eterico (o il doppio eterico) a produrre l'aura.
Al momento della morte fisica finale, si libera una quantità enorme di energia spirituale e psichica. Lo scoppio dell'energia psichica e spirituale è etereo nella forma.

EUTANASIA. Il terminare la vita fisica con una morte facile e senza dolore. Il mondo dello spirito sostiene che dovremmo prolungare la vita di una persona con tutti i mezzi, anche là dove vi è sofferenza. Quando è giunto il tempo in cui l'anima verrà liberata--se ne va--e non c'è nulla che possa essere fatto in questo mondo della materia per alterare la Legge. E' lo spirito che determina il fisico, e non il fisico a determinare lo spirituale.

EVANGELISMO. Il predicare zelante del vangelo, usando dottrine e credi. La maggior parte degli evangelisti spesso si riferiscono al Nuovo Testamento della Bibbia.

EVOLUZIONE. Il processo attraverso il quale sperimentiamo la crescita. Tutti gli esseri sono parte dello Spirito Collettivo e parte del processo della creazione infinita. L'essenza di ogni forma di vita aiuta a determinare la legge della quale sono parte. Sarebbe a dire della scala dei valori ascendenti. Gli umani si sono evoluti nel momento in cui l'uomo si è innalzato allo stato conscio e alla coscienza. Quando la coscienza ha iniziato ad esprimersi, si è avviata un'evoluzione spirituale.
Per capire alcuni concetti dell'evoluzione di questo pianeta, è necessario riconoscere che, nei nostri termini, non vi è nulla che non sia sostanza non vivente. La vita nell'universo fisico, su questo pianeta, è iniziata in modo spontaneo in un dato numero di specie allo stesso momento. Questa origine non ha alcuna base logica, e può essere paragonata solo ad un'illuminazione improvvisa.
Vi sono stati numerosi regni animali e di umani intelligenti sulla terra molto tempo prima di quanto si creda. Alcuni di questi possedevano forme elaborate di comunicazione diversamente da ogni tipo di vocabolario fisico. Alcuni regni animali utilizzavano degli strumenti, mentre culture altamente tecniche umane abitavano nelle aree limitate. Dato che i ricercatori ipotizzano una teoria simile a quella di Darwin per l'esistenza, ogni evidenza che la contraddica viene ignorata. Vi furono uomini e donne altamente sviluppati nello stesso periodo dei predecessori dell'umanità.
Il corpo fisico dell'uomo si è evoluto in modo tale da permettere allo spirito di esprimersi. Fisicamente, l'uomo ha in pratica raggiunto l'apice della sua evoluzione, ma a livello spirituale, ha una lunga strada ancora da seguire. L'evoluzione è necessaria per permettere alla vita di esistere, in quanto senza evoluzione, non vi sarebbe alcuna crescita, alcuna causa ed effetto, e nulla esisterebbe.
L'evoluzione è sempre esistita. L'evoluzione di per se stessa non ha un inizio. E' sempre al punto d'inizio e interminabile perché fa parte del progresso verso la perfezione. Il progresso è possibile perfino nel mondo dello spirito.

EXOTERICO (dal greco). Esteriore, pubblico. E' l'opposto di "esoterico" ed indica ciò che viene insegnato apertamente. Dice S. Paolo che "ai bambini si dà il latte della conoscenza mentre agli adulti si dà la carne".

EXTRATERRESTRE. Generalmente un essere che non è di questo mondo. Di recente viene usato come termine del Consiglio Intergalattico per definire dei rappresentanti speciali della luce, protettori della vita e amanti dei pianeti. Comunque, il termine è essenzialmente simbolico e designa qualsiasi essere che si sente conscio dello scopo spirituale.
Un extraterrestre preferisce usare questo termine piuttosto che la designazione di io superiore o anima. Gli extraterrestri sono in grado di effettuare un walk-in (accesso) nel corpo di un essere fisico (dietro la concessione del permesso). Altri usano il metodo convenzionale--attraverso la nascita, e vengono definiti coloro che Strisciano-Dentro.

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Edited by Sherry76 - 17/7/2009, 10:40

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FACHIRI. Sono dei mistici che, per camminare sul sentiero della santità, si sottomettono ad abominevoli e quasi incredibili autopunizioni che li possono portare alla morte dopo lente ed estenuanti torture.

FACOLTA' EXTRASENSORIALI o E.S.P. Termine utilizzato da Rhine per comprendere i fenomeni paranormali che accadono cioè a livello psichico, ovvero: la telepatia, la chiaroveggenza, la precognizione e la psicometria. Attualmente per questi fenomeni è invalso l'uso del termine GESP, o General Extrasensory Perception.

Generalmente i fenomeni E.S.P. possono accadere spontaneamente o essere indotti sperimentalmente, non importa se la persona è cosciente o in uno stato mentale particolare (sonno, ipnosi, trance (vedi) o meditazione).

FALLIMENTO. La cessazione dello svolgersi di un funzionamento o di un'esecuzione. Il fallimento in termini umani è spesso il risultato di:
Frustrazione (Un tratto perfezionista)
Aggressione mal indirizzata (Cattiva comprensione)
Insicurezza (Inadeguatezza interiore)
Solitudine (Isolamento a causa di relazioni sbagliate)
Incertezza (Incapacità di controllare il proprio destino)
Risentimento (Il portare con sé un bagaglio negativo passato)
Svuotamento (Nulla viene percepito come reale)

FAMA. La fama viene in genere attribuita alle persone che hanno un grande riconoscimento o che vengono riconosciute dal pubblico. A livello spirituale, titoli e nomi non contano. Il mondo dello spirito riconosce coloro che hanno svolto un servizio significativo per gli altri.

FAMIGLIA PSICHICA. Benché molti di noi si possano identificare con delle famiglie fisiche, non molti si rendono conto che vi sono delle famiglie psichiche. Vi sono delle rappresentazioni famigliari su di un livello superiore-- gruppi specifici che hanno una centralità o finalità racchiusa all'interno. La centralità potrebbe essere politica, religiosa, umanitaria, artistica, sessuale, ecc. Alcune di queste famiglie psichiche tendono a incarnarsi in determinati periodi temporali e razze fisiche in modo da riuscire ad esprimere loro stessi con maggiore pienezza.
All'interno della struttura delle maggiori famiglie psichiche, vi sono pure determinate sotto-famiglie. Alcune anime potrebbero addirittura unirsi ad altre famiglie. Le famiglie primarie e le loro funzioni sono come descritto qui di seguito:

Borledim: L'essere genitori. La sopravvivenza della specie attraverso la produzione di figli forti sia a livello fisico che mentale, agendo da "genitori terreni" naturali. Tendono ad essere distribuiti largamente nelle culture con situazioni politiche abbastanza stabili.

Gramada: Organizzatori, la fondazione di nuovi sistemi sociali, particolarmente dopo dei cambiamenti sociali e rivoluzionari significativi. Si possono trovare tali individui nei governi, nei grandi commerci, religioni, fraternità e scuole. Comunque non sono gli iniziatori delle idee che risiedono dietro le tali strutture.

Ilda: Il gruppo tratta principalmente con lo scambio delle idee, dei prodotti e dei concetti sociali e politici. Viaggiano molto per diffondere questi concetti ecco perché potrebbero essere esploratori, mercanti, soldati, missionari e marinai. Il tipo di natura avventurosa viene riscontrata ovunque, perfino nei pirati, schiavi, diplomatici, archeologi e addirittura nei commercianti. Benché alcuni membri di questo gruppo siano serviti come iniziatori di nuovi ordini (i Gesuiti, per esempio), hanno in genere un buon occhio per il commercio e la ricchezza.

Milumet: Individui che dirigono la propria energia verso l'interno, e molti sono mistici, dei veri innocenti e abbastanza spirituali. Spesso appaiono sottosviluppati intellettualmente secondo quegli standard definiti comuni in quanto non dirigono il proprio intelletto verso un punto fisico. Spesso scelgono una cultura che ha un passo rallentato di vita, e sono soddisfatti di un tipo di lavoro maggiormente ripetitivo.

Sumafi: Un tipo tradizionale a cui piace passare la conoscenza agli altri. Questi individui si collocano tra gli organizzatori (Gramada) e i tipi artistici (Sumari, vedere sotto), in quanto possono trasmettere dei concetti originali senza alterarli attraverso varie strutture sociali. Gli insegnanti e gli storici sono ascritti a questo gruppo.

Sumari: I Sumari suppliscono l'attuale eredità culturale, spirituale e artistica delle specie fisiche. La loro empatia con le molte forme dell'arte e la connessione mistica con la natura, permettono un'espressione creativa nel loro lavoro. Di conseguenza, sono spesso artisti, scrittori, musicisti, inventori, ecc. Al pari dei Borledim tendono ad incarnarsi nelle culture (entro determinati periodi temporali specifici) che hanno una situazione politica abbastanza stabile, dove possono esprimere le proprie abilità creative in un modo più efficace.

Tumold: Lo scopo primario in questo contesto, verte sulla guarigione, ma non strettamente confinata nella percezione generale. Il loro lavoro potrebbe essere orientato a lungo termine e toccare aree di terre o assistere alcune specie senza esserne a conoscenza. Potrebbero pure essere meccanici o operai alla catena di montaggio. Li si può trovare come medici, infermieri, sensitivi, artisti, lavoratori sociali, psicologi, giardinieri e perfino come membri delle famiglie reali.

Vold: Sono principalmente dei riformatori, che desiderano cambiare lo status quo. Possiedono delle capacità precognitive che li spingono a portare determinate idee o concetti nella realtà. Di solito lavorano in qualsiasi campo non assestato, spesso appaiono come sognatori non pratici.

Zuli: I membri del gruppo servono da modelli fisici o atletici, e trasmettono le proprie energie attraverso un'arte o una manifestazione fisica. Spesso rivelano la capacità latente o non sviluppata della carne, come nelle arti marziali, le acrobazie, il balletto, ecc. Appaiono di solito all'inizio delle civiltà, dove la destrezza fisica all'interno dell'ambiente assume un'importanza significativa.
La somma di queste famiglie psichiche interagisce per formare il complementare e il conflittuale, in modo da fornire l'esperienza attraverso gli avvenimenti in questo mondo di contrasto.
Si dovrebbe notare che le interpretazioni rappresentano un abbozzo di base di ogni caratteristica. All'interno di ogni famiglia, potrebbero apparire una varietà di caratteristiche contraddittorie. Un Sumari potrebbe essere estroverso, mentre un altro introverso. Alcuni potrebbero non sentirsi a proprio agio con l'amicizia, mentre altri potrebbero ricercare delle relazioni intense.

FANTASMA. Uno spirito legato alla terra. Quasi tutte le infestazioni sono causate da spiriti legati alla terra che lasciano un'immagine eterica che permane per un dato periodo.

FATO. Un evento preordinato, un avvenimento dovuto a una determinata causa o conseguenza. Il fato insieme al libero arbitrio decidono del destino.

FEDE. Tradizionalmente, un credo sostenuto da nessuna evidenza materiale o prova logica. La fede dovrebbe essere fondata sulla conoscenza e lo stato cosciente, non sull'ignoranza o il timore individuati nelle credenze.
Con una fede perfetta e una vita condotta in un modo corretto, si è in grado di partecipare all'abbondanza del potere dello spirito. Se una persona fosse affamata e al contempo possedesse una fede perfetta, riceverebbe allora una risposta.
Se una persona avesse una fede perfetta, saprebbe elevarsi al di sopra di tutti i problemi di questo mondo. Tale persona volgerebbe il viso al Sole, che è un emblema dello Spirito Collettivo, e direbbe:
"Sono una parte del Grande Spirito, sono indistruttibile. Sono eterno(a). Sono infinito(a). Ciò che è parte del mondo della materia non mi può toccare."

FELDENKRAIS. Un sistema di insegnamento completo e un processo di apprendimento sviluppato da Moshe Feldenkrais. Feldenkrais coinvolge una forma di movimento del corpo e/o di massaggio di guarigione, che viene usato per una postura migliore, la flessibilità, il sonno e per risanare problemi muscolari. Feldenkrais permette a una persona di rieducarsi in relazione al proprio corpo, e al contempo migliorare la funzione tra la mente e il corpo.

FENOMENI DI FRONTIERA. Con questa definizione si comprendono tutti i fenomeni legati alla sopravvivenza, ovvero al persistere della psiche (o dell'anima) dopo la morte del corpo fisico. Sono presi in particolare considerazione tutti i fenomeni concernenti lo spiritismo (vedi), molti dei quali possono essere psicocinetici (vedi), ovvero provocati dall'uomo sotto l'influenza di persone disincarnate o esseri dei mondi invisibili.

Tra questi fenomeni segnaliamo:

1. apparizioni (vedi),
2. apporti (vedi),
3. bilocazione (vedi),
4. fotografia dei defunti (vedi),
5. infestazione (vedi),
6. medianità (vedi),
7. morte del corpo (vedi),
8. possessione (vedi),
9. rinascita (vedi),
10. spiritismo (vedi),
11. spiritualismo (vedi).

FIDUCIA. La Fiducia è l'attitudine di una mente rilassata e focalizzata. Tradizionalmente, un sentimento di affidamento in qualcuno o qualcosa o il farvi assegnamento.

FILADELFI. Fu una setta del VII secolo contraria ad ogni forma di rituali cerimonie. Professarono di essere guidati dal loro, ossia la particella divina in ciascuno di noi. Il nome della loro setta significa: quelli che amano gli uomini come fratelli.

FILONE giudeo. Un famoso storico e filosofo del I secolo. E' molto interessante il suo modo di interpretare i simboli nella Bibbia in quanto egli correlava animali, uccelli, rettili, alberi e le varie località a condizioni dell'anima. A titolo di esempio potremmo dire che le piante utili venivano viste come allegorie di certe virtù e quelle nocive dei vizi malvagi. Sembra pertanto che Filone conoscesse l'antica Cabala.

FILOSOFI DEL FUOCO. Termine che, nel Medio evo, indicava gli ermetici, gli alchimisti ed i RosaCroce; ovvero coloro che consideravano il fuoco come un simbolo divino.

FILOSOFI DELLA PIETRA. Termine usato per indicare gli Alchimisti in quanto essi cercavano "la pietra", un misterioso "principio" avente il potere di cambiare i metalli volgari in oro. Nell'Esoterismo questa trasmutazione viene correlata al passaggio della natura inferiore dell'uomo in quella superiore o divina.

FISIOGNOMIA. Una pratica divinatoria che usa la forma antica dello studio della testa e dei caratteri facciali come guida alla personalità individuale, il carattere, i talenti e i tratti.

FISIOGNOMICA. Studio giunto fino ai nostri giorni e che consiste nell'analisi del carattere attraverso gli aspetti fisici dei lineamenti del volto.

FLUSSO AKASHICO. Akashico è un termine derivato dalla parola sanscrita "Akasa" che si riferisce a un'essenza indeterminata quale lo spazio o l'etere. Il Flusso Akashico è il deposito eterico di tutto il pensare collettivo. L'intera esperienza e conoscenza viene depositata in un luogo speciale che è simile alla libreria dell'universo.
L'accedere alle informazioni del Flusso Akashico richiede un armonizzarsi alle vibrazioni speciali sia del deposito che dell'informazione. L'informazione non è alla portata di tutte le anime. Quando un'anima è qualificata all'accesso di ulteriori informazioni contenute negli archivi akashici, l'otterrà, mai prima.

FOHAT. Si usa questa parola per identificare una sintesi di molte forme di fenomeni elettrici. Potrebbe essere definito "energia elettrica cosmica".

FORMA-PENSIERO. Una forma energetica che si è creata con pensieri ripetuti sullo stesso soggetto. Può spostarsi nello spazio ed influenzare altre persone. Se diventa abbastanza forte, può costituire l'idea fissa della psicologia e tormentare colui che l'ha creata (vedasi anche: Egregore).

FORZA ETERICA. La forza e l'energia eteriche responsabili del movimento degli oggetti durante una seduta. Questa forza normalmente richiede una certa forma di medium (persona o oggetto specifico) nel quale l'energia possa essere incanalata.

FOTOGRAFIA KIRLIAN. Una forma di fotografia nella quale l'aura di un corpo fisico viene fotografata. Mentre l'aura è abitualmente impercettibile alla vista fisica (di solito percepita a livello chiaroveggente), una lente speciale trasforma i colori che circondano la forma vivente. Più bianca la luce, più l'individuo sarà portato ad aspirare allo spirituale e vi si armonizzerà.

FOTOGRAFIA PARANORMALE. Un fenomeno per cui una lastra fotografica viene impressionata dal pensiero di una persona o da un'entità dei mondi invisibili. Tali fotografie, generalmente, ritraggono il pensiero del sensitivo (come negli esperimenti fatti con Uri Geller), l'aura eterica dei viventi o l'immagine di defunti. Qualcuno afferma che quest'ultime sono anch'esse dovute ai pensieri dei presenti proiettati inconsapevolmente sulla lastra fotografica.

FOTOGRAFIA SPIRITICA. Si ottengono tali fotografie esponendo una lastra fotografica in un ambiente buio, mentre si sta svolgendo una seduta medianica (vedi) o dove, recentemente, è morto qualcuno. Qualcuno suppone che sia la mente dei presenti ad impressionare la lastra, ma tale ipotesi è da scartare se essi non conoscono l'oggetto fotografato.FORZA ETERICA. La forza e l'energia eteriche responsabili del movimento degli oggetti durante una seduta. Questa forza normalmente richiede una certa forma di medium (persona o oggetto specifico) nel quale l'energia possa essere incanalata.

FRATELLANZA. E' una condizione in cui ci si sente strettamente uniti dalla coscienza che ognuno di noi fa parte del Tutto. Si caratterizza per: libertà di religione e da qualsiasi dottrina e ideologia, comprensione, rispetto, servizio altruistico e riconoscimento del fatto che tutti proveniamo dalla stessa sorgente.

FRENOLOGIA. L'arte del leggere il carattere e l'abilità mentale attraverso la forma e gli attributi della testa. Sviluppata come scienza negli ultimi anni del diciottesimo secolo, la frenologia non è riuscita a guadagnarsi una vasta accettazione e un numero di seguaci notevoli. Una delle ragioni potrebbe risiedere nel fatto che vi sono oltre 30 aree diverse da esaminarsi. Esiste comunque una controversia che valuta se in effetti la superficie interna del cranio modellata sul cervello abbia alcuna relazione con quella esterna.

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Edited by Sherry76 - 17/7/2009, 10:51

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G



GANDHARVA VEDA (dal sanscrito). La scienza della musica e del suono che comprende anche la danza. E un'appendice del Sama Veda e come scienza del suono può essere utilizzata anche per scopi terapeutici.

GASTROMANZIA. Antica forma di ventriloquio, con la voce abbassata a un tono sepolcrale come se scaturisse dalla terra. Frasi profetiche venivano pronunciate in uno stato simile alla trance (vedi).

GENESI. E' il primo libro della Bibbia. Pochi sanno che il racconto fino alla morte di Giuseppe è una versione adattata della Cosmogonia caldea. I primi tre capitoli sono comuni alla narrazione dell'inizio del mondo di molti popoli. Il Genesi è senz'altro un'opera esoterica dove i simboli universali sono stati un po' adattati allo spirito nazionale di chi l'ha compilato. In esso possiamo trovare eterne verità rivestite di astute allegorie comprensibili soltanto ai cabalisti e iniziati. Precisiamo che l’unica vera chiave di interpretazione della Bibbia si può trovare solo negli insegnamenti esoterici.

GERARCHIA PLANETARIA. Viene così chiamato l'insieme dei Maestri (incarnati oppure no) che dirigono i processi evolutivi del nostro pianeta e costituiscono il governo invisibile della Terra. Essi sono guidati dal Cristo e contribuiscono a realizzare il Piano Divino o in altre parole, a riportare il "Regno di Dio" sul nostro pianeta.

GEROFANTE (vedasi: Ierofante).

GIAMBLICO. Fu un grande filosofo ed iniziato del III secolo. Sebbene ha scritto molti trattati relativi alle varie specie di demoni che compaiono in seguito ad invocazioni, fu molto severo nei confronti di coloro che cercano questi fenomeni. Furono proverbiali il suo zelo, la sua austerità e la purezza di vita.

GIANA o JHANA. La Conoscenza o Scienza occulta in sanscrito.

GIU-KABAR-ZIVO (termine gnostico). Nella filosofia Nazarena Egli è l'Emanatore delle "sette vite sante", ovvero i primi sette Arcangeli o Dhjan-Chohan, rappresentanti delle sette virtù: Fede, Speranza, Carità, Prudenza, Giustizia, Fortezza, Temperanza.

GIOIA. Uno stato di benessere, l'essere entusiasta e gioioso per qualcuno o qualcosa.
La felicità consiste nello sforzarsi, in una tensione continua, per il supremo oltre il supremo, in quanto quello che è considerato il paradiso oggi, non sarà il paradiso di domani.

GIORNI DELLA SETTIMANA. GIORNI DELLA SETTIMANA. Nei tempi antichi, gli eventi periodici erano classificati come periodi della Luna (28 giorni). I periodi della luna piena, della mezza luna, della luna nera e della mezza luna formavano sette giorni e quindi un arco di una settimana. I nomi dati a ogni giorno della settimana venivano in origine ascritti ai pianeti--nomi latini che in effetti avevano designazioni simili. Vi è pure una relazione alla religione norrena, la mitologia teutonica e l'Astrologia. Tali associazioni sono:
Domenica (Dominus, il sole), lunedì (Luna), martedì (Marte--Mardi), mercoledì (Mercurio--il giorno di Wodens), giovedì (Giove--Thor), venerdì (Venere--Fria) e sabato (Saturno)

GIUDAISMO. Quando le tribù giudaiche si sono stabilite sulla Terra, hanno successivamente sviluppato le radici cabalistiche del Giudaismo. Le fonti stavano ben oltre questo regno. Molto tempo dopo, quanto gli ebrei lasciarono l'Egitto, la loro religione fu essenzialmente influenzata da quella egizia. Israele stessa fu formata da tre nomi:
La precedente Dea egizia--ISIS, più il Dio del Sole egizio--RA, e il nuovo Dio ebreo (Saturno)--EL, che formano la parola IS-RA-ELe.
E' facile individuare la venerazione del giorno di Saturno (sabato) e della domenica (dominus) per il Dio Sole.
Comunque, come avviene per tutte le credenze, vi erano dei difetti nei principi giudaici dovuti a una limitazione inerente l'interpretazione spirituale incorretta attribuita loro, in quanto furono definiti i prescelti. Successivamente, fu molto difficile per la razza ebraica estendersi e dare al resto del pianeta una speranza per lo spirito. Si sentivano molto speciali, proiettando sugli altri l'inferiorità. In seguito al nuovo dogma religioso sviluppato, si è rafforzato un ego che ha impedito l'espansione della precedente filosofia cabalistica.
Questo è solo un esempio del perché il pianeta è stato lasciato in uno stato competitivo religioso, insieme alla confusione, l'ansia, la tensione, le minacce e le guerre sacre. Il bigottismo religioso, la pulizia etnica e le sentenze di morte sugli individui, sono delle manifestazioni tipiche del rimbalzo delle concezioni errate religiose e dell'intolleranza sugli altri.

GIUDIZIO. La capacità di percepire e di distinguere tra i due stati dell'azione e dell'essere. Il problema che concerne il giudizio è, siamo qualificati a percepire, distinguere e comprendere tutto quello che esiste? Invece di preoccuparci delle azioni e dell'egoismo degli altri, dovremo dare più pensiero ai nostri propri difetti e a come possiamo migliorare. Quando critichiamo gli altri, ad essere scrutate sono le loro azioni o è la nostra percezione delle loro azioni a stabilire la critica?
Nelle future corti di giustizia, quando la saggezza dominerà, i giudici non verranno scelti per la loro conoscenza legale, ma anche perché la loro chiaroveggenza si è sviluppata in modo sufficiente da permettere loro di vedere chi è innocente e chi è colpevole.

GIUSTIZIA. La conformità dell'azione che si deve alle leggi naturali o a quelle fatte dall'uomo. Quando la giustizia è applicata ai criminali, dovrebbe portare a un rimedio-- un tentativo di riabilitazione e non un atto di vendetta.
Quando un individuo muore, pagherà il dazio dei suoi peccati in accordo con la conoscenza che aveva di ogni male fatto sapendo che era male. Se la persona non sapeva che l'atto(i) era sbagliato, non riceverà alcuna punizione. La giustizia prevale quanto non accettiamo la responsabilità della conoscenza acquisita.
Per esempio, quando raggiungiamo quel livello nella nostra evoluzione dove si sa che non è giusto mangiare la creazione minore dello Spirito Collettivo, allora infliggiamo a noi stessi una punizione per aver fatto quello che sappiamo essere sbagliato. Per coloro che non hanno ancora raggiunto quel livello di evoluzione, allora l'anima non è ancora conscia di quello che è sbagliato e non vi sarà alcuna punizione.

GLOSSOLALIA. Fenomeno per cui il sensitivo parla lingue morte e a lui ignote.

GNOSEOLOGIA. La dottrina che studia la facoltà che ha l'uomo di conoscere.

GNOSI (dal greco). Significa: cognizione o conoscenza. Questa conoscenza, comunque, non è quella comune, bensì la "Gupta Vidia" degli Indù che si può ottenere solo con l'iniziazione nei Misteri spirituali.

GNOSIS. Gnosis è un insegnamento teologico e filosofico, basato sulla tradizione esoterica dell'ortodossia orientale. Gnosis non significa gnosticismo, è una forma di cristianesimo esoterico--si impernia nel raggiungimento dell'auto-realizzazione, vale a dire il realizzare la propria identità con il creatore. Molti Indiani vi si identificano con "il tuo proprio io risiede nel cuore di tutti". Questo riferimento all'Io solo è reale.

GNOSTICI (dal greco). Sono i filosofi che formularono e insegnarono la "gnosi" di cui sopra. Tra essi, nei primi tre secoli d.C., furono celebri: Simon Mago, Valentino, Basilide, Marcione ed altri.

GNOSTICISMO. Una precedente filosofia cristiana che cercava la conoscenza spirituale e intellettuale. Le dottrine gnostiche credono in due Dei; il Dio Sconosciuto e il Dio Creatore. Considerano pure che la salvezza è possibile solo trascendendo la materia tutta.

GOEZIA. Complesso di norme e pratiche per operare prodigi con il concorso di Essenze barontiche (magia nera).

GOTAMO o GAUTAMO (dal sanscrito). Nome del principe di Capilavastu, un piccolo territorio ai confini del Nepal, Nato nel VI secolo a.C. da semplice mortale, salì, per meriti personali, fino agli onori d'un Budda e, nel buddismo, viene considerato come Salvatore del Mondo.

GRAFOLOGIA. Lo studio della relazione tra la scrittura e la personalità. Si sta accettando sempre più l'analisi della scrittura come una fonte verso lo stato conscio o per approfondire determinati insight nella personalità di qualcuno.

GRANDE, ERA. Comprende tutto il Maha-Manvatara, l'era di Brahama. Si suddivide in un "giorno" (Manvatara) e una "notte" (Pralaja), entrambi di 8.640.000.000 anni. Gli Egizi ed i Greci consideravano come Grande-Era l'anno sidereo, la durata del quale è di 25.868 anni solari, il tempo in cui il sistema solare fa un giro attraverso alcune costellazioni e ricomincia da capo.

GRANDE SPIRITO. Un termine indiano americano per il Creatore di tutte le forme di vita; la legge naturale onnisciente, onnipotente, immutabile, eterna; il supremo architetto del vasto cosmo della vita; la mente infinita dietro l'universo--all'interno del quale il suo amore l'ha concepito, la sua saggezza lo dirige e la Sua Legge lo sostiene.
La maggioranza delle religioni convenzionali chiamano il Grande Spirito, Dio. Comunque, la designazione è diventata sinonimo del concetto di divinità. Per la maggioranza della gente, è difficile capire che in termini fisici noi siamo spiritualmente tutti una parte del Grande Spirito.
Il mondo fisico, il mondo spirituale, l'universo, il cosmo apparentemente senza limiti, ecco la creazione di un potere supremo conosciuto come il Grande Spirito o lo Spirito Collettivo. E' il potere più forte che esista. E' infinito, non è né un inizio né una fine. La sua saggezza è infinita, il suo amore è infinito, il suo magazzino è infinito.
Le leggi naturali per le quali il Grande Spirito è responsabile sono supreme nella loro operazione. Non vi è alcuna circostanza che non sia mai successa o che mai succederà, per la quale non si sia già stato preso un provvedimento.
Il Grande Spirito è molto più di un grande aggregato della propria creazione, con la clausola che la creazione cresce sempre più. Il Grande Spirito non interviene direttamente nel mondo della materia. Il Grande Spirito è legge, amore e saggezza.

GRAZIA. Una disposizione divina; volontà buona, generosa e vogliosa di aiutare con un motivo sincero.
Quando a Giovanna d'Arco venne chiesto se fosse in uno stato di grazia, lei rispose: "Se non lo sono, prego Dio che mi ci metta. Se lo sono, prego Dio che mi ci mantenga." Questa risposta eludeva con attenzione una domanda deludente che era basata sulla comprensione che una persona in uno stato di grazia non sa di essere in uno stato di grazia. Durante i tempi delle persecuzioni di Giovanna d'Arco, una persona che rispondeva con un si o no l'avrebbero comunque bruciata sul rogo.

GRIHASTHA (dal sanscrito). Capo famiglia (vedi: ashram).

GUARDIANO DELLA SOGLIA. Una forma energetica composta dall'insieme dei desideri e pensieri separativi ed egoistici che gli uomini hanno creato durante la storia dell'umanità.

GUARIGIONE. L'azione della guarigione è applicabile sia al fisico, mentale che spirituale. Nel momento in cui la guarigione non funziona, il problema potrebbe essere riportato alla Legge del Karma. Alcuni sono pronti per la guarigione dello spirito e altri non lo sono. Il test acido non risiede nel verificare che il corpo sia curato, ma che l'anima sia toccata.
Vi sono due forme primarie di guarigione spirituale, sarebbe a dire spirito e spirito incarnato. Il secondo richiede l'auto-suggestione che non necessita di alcuna associazione con il mondo dello spirito. La guarigione dello spirito ha una grande quantità di espressioni e forme dovute ai diversi aspetti coinvolti. La guarigione dello spirito può essere applicata agli esseri nel mondo della materia e nel mondo dello spirito.
Per le anime in transizione, la classe degli esseri spirituali aiutati dalla guarigione spirituale sono coloro i cui corpi spirituali hanno sofferto uno shock, e coloro che richiedono il potere che permetterà di effettuare degli aggiustamenti, in modo da essere pronti per la vita spirituale. Tra questi vi potrebbero essere delle persone caratterizzate da cervelli che non funzionano come registri perfetti per le menti, e tutti coloro il cui corpo spirituale non ha mai ricevuto la completezza dell'espressione a causa di un qualche difetto.
Un esempio di un aggiustamento significativo sarebbe quello concernente coloro che hanno insegnato la religione fondamentale senza un giusto motivo. Quando si rendono conto di aver recitato errori e superstizioni, i loro capi si chinano nel dolore con la pesantezza nel cuore. Dato che l'anima deve pagare il prezzo della vita che ha vissuto, devono disfare il male fatto. Il che richiede un nuovo incontro di ognuno ai quali hanno impartito insegnamenti sbagliati, e l'annullamento dell'errore. Se un essere in realtà ha percepito di essere nel giusto, allora in essenza, il correggere lo sbagliato diventa dolce. Se ritardiamo un'anima nel raggiungimento della luce, allora dobbiamo aiutarla a raggiungere la luce.
La guarigione spirituale è un soggetto complesso. Nella sua forma più semplice avviene da parte dello spirito, attraverso lo spirito, allo spirito. E' una forma del potere dello spirito, grazie allo spirito del guaritore, allo spirito del paziente. La vera guarigione spirituale, quindi, coinvolge la trasmissione del potere dello spirito emanata dallo Spirito Collettivo. L'auto-guarigione d'altra parte, viene descritta come guarigione magnetica che non coinvolge la guarigione spirituale. Ecco perché una persona può sempre beneficiare molto dall'amore del corpo come è.

GUARIGIONE MAGNETICA. Questa è una forma di auto-guarigione che richiede l'armonizzazione e la ricettività. Fondamentale è una coordinazione nel riuscire a far lavorare i poteri interiori e nel farsi accessibile ai poteri esterni che fluiscono dallo Spirito Collettivo. Questi poteri devono emanare e fluire attraverso la persona allo stesso tempo.
Il termine, come viene tradizionalmente usato, non descrive l'uso dei magneti fisici, come nella tecnologia bio-magnetica, che sostiene di equilibrare il corpo fisico e rafforzare il benessere.

GUARITORI. Coloro che curano attraverso il potere dello spirito. I guaritori sono strumenti che trasmettono qualcosa che hanno ricevuto, lo passano attraverso loro stessi, e lo girano all'altro. La qualifica, i doni e i poteri permettono loro di agire da intermediari per il mondo dello spirito, di modo che la sua influenza vitale, apportatrice di energia dinamica, di salute e che sostiene, possa raggiungere gli altri esseri. Il fatto che i guaritori stessi soffrano di afflizioni corporali, non restringe necessariamente la loro abilità di guarire gli altri. Si parla di qualità psichica in un caso, nell'altro di un difetto fisico.
Quando un individuo si fa canale durante il processo di guarigione, la forza della vita (potere dello spirito) viene versato attraverso il guaritore ed entra in contatto con l'anima del paziente per caricare quella batteria e stabilire l'armonia che si era interrotta per qualsiasi condizione causata da un disturbo o da una malattia.
L'essenza di ogni tipo di guarigione richiede la sofferenza e la compassione da parte del guaritore per colui(lei) che soffre e che è arrivato(a) a lui, in quanto questo è l'unico modo in cui la Legge lavora.
La funzione di un guaritore è quella di incanalare il potere di guarigione. Se il(la) paziente è pronto(a) a livello spirituale, i risultati arriveranno. Se l'anima è toccata, allora la guarigione ha avuto successo. Se solo il corpo fisico migliora, lo scopo non è stato raggiunto. Lo scopo risiede nel portare il paziente a uno stato conscio spirituale.

GUERRA. Un attacco a una nazione, istituzione, dottrina o persona. La guerra è la manifestazione dello sfruttamento, avidità ed egoismo che non potranno essere aboliti fintanto che non riusciremo ad esprimere l'amore per noi stessi, l'affetto, la pietà, la compassione e il servizio. Mentre la guerra indirizza la manifestazione, il Karma coinvolto rallenta l'avanzare generale evolutivo.
La guerra porta ben troppe anime alla distruzione prima del tempo. Le anime compassionevoli devono quindi riparare tali anime in quanto i mezzi attraverso i quali funzionano qui sulla terra sono stati distrutti.
Noi creiamo gli Hitler e i Saddam Hussein di questo mondo, risulta quindi fuori luogo il porre domande alle forze superiori che diano un verdetto sul da farsi contro gli spacconi che uccidono gli innocenti. L'uomo deve lavorare verso i principi eterni per evitare queste difficoltà.
La vera guerra da portare avanti è contro tutte quelle forze che si frappongono tra lo Spirito Collettivo e le anime umane. Dovremo essere risoluti nell'affrettare l'avvicinarsi al Regno del Cielo sulla Terra. Dovremo aspirare alle nostre capacità co-creative supreme, piuttosto che permettere alla palla e alla catena del potenziale distruttivo di trascinarci in basso.
Le guerre non sono fatte dal Grande Spirito. L'uomo le ha istituite secondo il proprio libero arbitrio. Il livello della responsabilità che otteniamo viene direttamente relazionato al come esercitiamo la nostra scelta libera nel condurre le guerre. Le lezioni che dobbiamo apprendere sulla Terra possono essere raggiunte senza la crudeltà e la sofferenza che ci imponiamo l'uno all'altro.

GUIDE. Le guide sono degli esseri spirituali che assistono gli esseri umani. Questo atto volontario permette loro di svilupparsi ulteriormente a livello spirituale. Possono essere un'altra faccia dell'anima di gruppo che agisce come una guida, assistente e/o guaritore mentre si è nel piano fisico. Vi si riferisce pure con il termine di Colui che vede oltre.
Se il compito coinvolto riguarda una forma particolare di medianità, un singolo spirito guida prevarrà in tutto il corso della vita. Se durante una particolare incarnazione, vi sono molte fasi da abbracciare, altri membri del gruppo si faranno avanti.
Una guida potrebbe essere un parente preferito che è stato geneticamente o spiritualmente connesso nel passato. Un individuo può entrare in contatto con centinaia di vite, alcune entrano per uno scopo specifico.
Alcuni tipi di guide includono:
• Un angelo custode che di solito è un'altra faccia dell'anima di gruppo e che agisce da assistente mentre ci si trova nel piano fisico.
• Una guida guardiano-della porta che apre la strada per un aiuto specifico.
• Un tutelatore dello spirito che protegge la terra e la gente che hanno conosciuto nel passato. Spesso questi sono Indiani americani e coloro che sono vicini alla Terra.
• Una guida maestro è un essere che non deve incarnarsi di nuovo, ma nel farlo assiste l'umanità. Questi sono i Bodhisattvas come Gesù, Lao Tse, Mohammed, ecc. che hanno raggiunto un alto livello di sviluppo spirituale.

GUNA (dal sanscrito). Nome dato ai tre principi qualitativi della materia primordiale: sattva, rajas e tamas, descritte dalla filosofia sankhya: sattwa, rajas e tamas. Rese comunemente con i termini "virtù", "passione" e "ignoranza", che non sono certo esaustivi della loro funzione, indicano le influenze che l'energia materiale esercita sugli esseri e sulle cose. Si tratta, quindi, di caratteristiche che determinano il modo di essere, pensare, agire. Per la loro interazione si verifica ciclicamente il processo di creazione, mantenimento e distruzione dell'universo.

GURU (dal sanscrito). Indica un Istruttore spirituale. Attualmente si usa anche per indicare colui che si circonda di persone che lo ascoltano e lo seguono.

GUSCI. Quando un defunto finisce il periodo del purgatorio e quindi quello de primo paradiso lascia dietro di sé l'involucro eterico/astrale di cui si è servito sino a quel momento. Tale involucro è come un guscio e resta a fluttuare nell'atmosfera. Questi involucri vuoti, abbandonati dai loro occupanti, possono essere animati e vivificati dai fluidi delle persone riunite nelle sedute spiritiche per evocare i morti. Vedasi anche: Kama-rupa, Elementari e Materializzazione.

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HATA YOGA (dal sanscrito). Disciplina yoga che prende in considerazione l'aspetto fisico: riguarda la padronanza del corpo e delle sue funzioni, dalla quale si arriva al controllo della mente.

HERMETIC ORDER OF THE GOLDEN DAWN. Un ordine che serve quale custode delle tradizioni esoteriche occidentali. Il suo scopo è quello di mantenere intatta la conoscenza come di preparare e istruire gli individui chiamati al cammino iniziatico dei misteri.

HILLEL. Fu un grande Rabbino babilonese. Visse un secolo prima dell'era cristiana e fondò la setta dei Farisei.

HINAYANA (dal sanscrito). Significa "piccolo veicolo" ed indica una scrittura ed una scuola di buddismo. Tale Scuola si contrappone a Mahayana, o "grande veicolo". Va notato che entrambe le scuole sono mistiche (vedasi anche: Mahayana).

HUNA KANE. Parte di una tradizione Sciamanica Hawaiiana che si valuta sia una delle più antiche su questo pianeta. Hana Kane richiede un tipo di lavoro corporale con rituali di iniziazione sacri per permettere al ricevente di guadagnarsi l'accesso alla grande saggezza ancestrale dell'io superiore.


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Edited by Sherry76 - 18/7/2009, 13:55

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I



I CHING. Una formulazione taoista di divinazione per mezzo di bastoncini (di solito gambi di Achillea). Per determinare la risposta di una domanda, si deve scegliere un'ora appropriata, si esegue un rituale per creare un numero specifico di linee. Il processo viene ripetuto per ogni linea del trigramma o esagramma. Le formazioni della linea risultante vengono interpretate per determinare il cambiamento inevitabile di una forza Yin in una forza Yang e viceversa. Questi cambiamenti possono infine produrre uno qualsiasi dei 64 esagrammi, ognuno dei quali può essere interpretato usando dei principi specifici.

I CINQUE SENSI. Le facoltà del corpo fisico attraverso le quali possiamo percepire gli effetti della vista, odorato, l'udito, il gusto e il tocco.
Perché l'umanità sappia evolversi ulteriormente, si richiede lo sviluppo oltre i cinque sensi. Tali sensi superiori includono: l'empatia, l'udire chiaro, l'essere sensitivi, ecc.

IDENTIFICAZIONE. Termine usato per indicare quella condizione in cui ci si unisce, ci si fonde con un altro individuo, gruppo o lo stato di coscienza in cui ci si sente uniti a Dio.

IDEOFONIA. Audizione di discorsi, musiche, ecc. senza causa nota, venienti dall'Infinito etereo per le facoltà speciali di medium.

IDEOPLASTICA. Azione per la quale ogni rappresentazione mentale di un oggetto o di un corpo tende a produrre quell'oggetto o quel corpo.

IEROFANTE (dal greco). Indica colui che spiega cose sacre. Era il titolo spettante ai più elevati adepti nei templi dell'antichità. Ad essi spettava il compito di esporre agli allievi i sacri Misteri e provvedere alla loro iniziazione. Come simbolo di autorità portavano un globo d'oro sospeso al collo.

IETTATURA. Vedasi: Telenergia.

IGNORANZA. Quando a un individuo sembra mancare la conoscenza o l'istruzione, lo si designa come ignorante. L'ignoranza che esiste ci impedisce una crescita, induce il timore e crea un conflitto. Il superare l'ignoranza è la più grande battaglia per noi tutti.
L'ignoranza, il dolore e la povertà sono i tre grandi problemi in questa terza dimensione. Persisteranno fintanto che la conoscenza dello spirito si unirà alla politica e i bambini della terra penseranno e vivranno con la nuova conoscenza.

I.H Queste lettere, viste da Costantino, vengono interpretate come "in hoc signo" (con questo segno). Quando, invece, vennero poste sul cartello appeso sulla croce ove venne crocifisso Gesù il Cristo potrebbero significare "con questo segno vincerai", ovvero per mezzo della "crocifissione" che deve essere considerata come una iniziazione ad alto livello.

ILLUMINATI. Un gruppo che rivendica un'illuminazione speciale politica e religiosa che dovrebbe essere di sostegno alle varie sedi di potere e istituzioni nel mondo. L'ordine fu fondato il primo di maggio, 1776, nel sud della Germania. L'ideologia degli Illuminati, un piano per l'ordine e il controllo del mondo, fu sviluppata da Alan Weishoff, un Prete Gesuita.

ILLUMINAZIONE. L'esperienza grazie alla quale si conoscono ulteriori verità nel raggiungimento di uno stato conscio più ampio di quello che è divino.
Siamo tutti degli esseri illuminati, ma alcuni scelgono di ignorare la realtà superiore, o si sentono persi. Con l'illuminazione, il nuovo stato conscio divino è tanto affascinante che gli individui sono spesso incoscienti di aver vissuto una volta in un mondo di sogno. C'è una presa di coscienza cosciente del legame grazie al quale siamo parte del creatore universale.
L'illuminazione non rende un individuo intelligente o saggio. Ben spesso, si verifica in una comunità di persone che servono loro stesse. Per questa ragione, l'umiltà e l'amore di se stessi diventa una vera virtù con l'illuminazione in quanto li assiste nella sopravvivenza.
All'illuminazione si fa spesso riferimento come ad un alleggerimento!

ILLUSIONE. Atteggiamento mentale distorto che considera la materia e tutto ciò che è tangibile come l'unica realtà esistente. Nell'Esoterismo tutto ciò che cade sotto i nostri sensi viene definito Maya o illusione.

IMMORTALITA’. Una vita senza fine, o una fama che perdura. Fisicamente non esiste l'immortalità, in quanto già alla nascita, il corpo come un guscio temporaneo, inizia a morire.
Lo spirito è immortale e infinito. Solo la sua espressione è finita.

IMPRINTING. Il programmare, condizionare, influenzare. L'accettazione e l'adozione di un modello specifico o il modo di vedere di un altro o di fare le cose senza uno stato conscio stabilito dalla coscienza.

INCARNARSI. La singola esistenza della vita fisica animata da un'anima. Se il soggiorno include solo una visita, spesso è una missione speciale o unica. Se vi è un ciclo di reincarnazioni coinvolto, ad ogni soggiorno vi si farà riferimento come ad un'incarnazione.
Mentre una persona fisica è animata da un'anima individualizzata, altre espressioni dell'identità maggiore, o dell'anima di gruppo animano le persone su altri piani dell'esistenza, e/o entro altre culture dello stesso mondo. Così ogni persona non è che una versione di un personaggio maggiore.

INCARNAZIONE Divina (Avatar). L'Immacolata concezione o Incarnazione divina costituisce il più grande mistero di ogni antico sistema religioso. La sua origine è tanto egizia quanto indiana e, seppur possa sembrare incredibile, il fatto che una donna possa rimanere incinta senza il seme dell'uomo deve essere presa molto seriamente.

INCOSCIENZA. Lo stato in cui non si è fisicamente consci; non coscienti. Vi sono due stati di incoscienza: il sonno e l'ingiuria.
Se l'incoscienza avviene a causa di un'ingiuria, l'anima è forzata all'esterno data l'interferenza che si instaura tra il corpo e lo spirito. Nel sonno, tale stato avviene normalmente in quanto lo spirito sa che ogni notte le vibrazioni del corpo fisico si rallentano e lo spirito si prepara a visitare il mondo dello spirito.
In termini più ampi (oltre l'espressione fisica), non esiste incoscienza se la coscienza è sempre conscia di se stessa, della propria integrità e stato.

INCUBO (dal latino). Ha due significati, il primo si riferisce ad un sogno molto brutto e penoso, il secondi indica invece un elementale maschio succube di un elementale femmina. Essi ben rappresentano gli spettri della demonologia medioevale, richiamati dai mondi invisibili dalle peggiori passioni umane. I medium, talvolta, li chiamano "spiriti sposi" e "spiriti spose".
In India vengono chiamati "pisacha" e, in effetti, sono dei vampiri senz'anima, grumi di vita privi di sensibilità e di forma. Vengono chiamati in vita dall'immaginazione creativa e malata di certi mortali.

INCULCARE. La formazione di un'impressione o l'instillare un credo attraverso la ripetizione o la routine. I bambini sono i più suscettibili. Non vi è più molto che possiamo fare per assistere i bambini su questo pianeta oggi, in quanto tanti sono i risultati di un insegnamento limitato, l'ignoranza, il negletto e la politica, che semplicemente ne impediscono la crescita.
Quando ai bambini viene insegnato con la conoscenza dello spirito, agevolando l'amore, la creatività, la comprensione e la compassione, questo mondo farà un notevole passo in avanti nella sua evoluzione.

INDIVIDUO. Un'entità singola che esiste all'interno dell'intero. Un essere umano singolo è la designazione che la maggioranza di noi con coscienza accetta. Quando vediamo il riflesso in uno specchio, non è l'individuo che si vede veramente, ma piuttosto il suo sembiante. Il fisico non è che l'indumento indossato dall'uomo, il mezzo tramite il quale egli esprime se stesso nel mondo della materia. L'essenza di un individuo non è il corpo, ma uno spirito eterno che è parte della forza vitale che sostiene l'intero universo.
Vi è un passaggio nella Bibbia che riporta: "Colui che perde se stesso trova se stesso." Questo è in effetti un tentativo per spiegare il grande mistero dell'individualità; si diventa, nel progredire, più individuo ma meno persona. La personalità è l'espressione delle caratteristiche terrene che permettono di raggiungere il riconoscimento tra gli umani. L'individualità è un'espressione dell'anima, grazie alla quale le sue qualità vengono sviluppate. Con l'assolvimento del processo si diventa quindi meno persona, come viene compreso a livello fisico, ma più individuo a livello spirituale.
Ogni individuo è divino, divino tanto quanto lo Spirito Collettivo, in quanto quello che si possiede, quel Potere pure lo possiede. E' la stessa qualità in essenza; differente in gradi ma fondamentalmente la stessa. Questo trascende tutte le concezioni materiali e le limitazioni fisiche, ed è maggiore di ciò che la mente può concepire. Noi siamo un essere infinito, e ci esprimiamo in un modo finito. Solo la morte (che deve avvenire in modo naturale) ci libera dai legami della limitazione.

INDIVIDUALITA'. La parte divina dell'uomo o Ego superiore, immortale e divino. Questi non va confuso con l'Ego personale detto anche "personalità" che non sopravvive solo per poco alla morte del corpo fisico.

INDIVIDUALITA’ DELLO SPIRITO. Nel mondo fisico, noi vediamo una persona come un'entità singola. L'individualità spirituale, comunque, non è separata nello stesso modo. Vi sono per esempio delle affinità, due metà della stessa anima, che a volte si incarnano nello stesso tempo.
Vi è un'anima di gruppo, una sovra-anima, o per usare una similitudine--un diamante--con un'individualità maggiore. Gli aspetti di questa individualità maggiore si incarnano in questo mondo per le esperienze che aggiungeranno un lustro al diamante quando vi faranno ritorno.
Vi sono pure aspetti di un'individualità, o estensioni che esistono. Solo una parte infinitesimale dell'intera individualità possono manifestarsi in una forma fisica sulla Terra.

INFERNO. Contrariamente a quanto si possa pensare il concetto di inferno non è proprio della religione cattolica. Esisteva in Egitto già dalla 19a dinastia ed era rappresentato come un luogo di punizione col fuoco con le anime tormentate dentro di esso.
Lo stesso significato viene dato dalla Chiesa Cristiana. Per i Teosofi ed altre correnti mistiche, ad esempio i RosaCroce, l'inferno in realtà non esiste in quanto la dannazione "eterna" non può rientrare nei piani di Dio. Esiste invece il purgatorio che è una fase in cui il defunto passa in rassegna la sua vita soffrendo per il male che ha fatto.

INFESTAZIONE. E' la manifestazione spontanea di una serie di fenomeni PSI (vedi) anche a carattere ripetitivo (voci, canti, rumori, apparizioni, incendi spontanei, spostamenti di oggetti, ecc.), che avviene anche in assenza di un medium e sembrano essere correlati ad un certo luogo. Essa si spiega con la teoria dell'impronta psichica, cioè con la presenza di una forma-pensiero molto forte, oppure con l'azione di un'entità (vedi) che non vuole abbandonare il luogo dove viveva, oppure vuole comunicare con i viventi.

INIZIATO (dal latino). Così viene indicato chiunque sia stato istruito nei sacri Misteri ed a cui è stata conferita almeno la terza iniziazione.

INIZIAZIONE (dal latino). Nel linguaggio Teosofico si intende con Iniziazione l'ingresso in uno stato di coscienza (non conoscenza) superiore e più spirituale. Le Iniziazione previste dalla Teosofia sono cinque e sono correlate a cinque episodi salienti e simbolici della vita del Cristo:

1. La Nascita (a Betlemme)
2. Il Battesimo (nel Giordano)
3. La Trasfigurazione (sul Monte Carmelo)
4. La Crocifissione (sul Golgota)
5. La Resurrezione e l'Ascensione.

I metodi dell'Iniziazione non sono sempre uguali, generalmente i candidati dovevano superare le prove dei quattro elementi, passando impunemente e senza paura attraverso l'Aria (Alito divino), il Fuoco (la Divinità), l'Acqua (lo Spirito divino), e la Terra (materia fisica).
Superate tali prove sono ammessi alla quinta Iniziazione. Se superano anche quella ne emergono come Iniziati.
Non si ricorderà mai abbastanza che una vera Iniziazione, quella che apre la porta ai Misteri, non è qualcosa che si può comperare. E' la vita del candidato che porta la sua "luce" ad espandersi sempre di più. E quando "brillerà di luce propria" vi sarà un Maestro che lo noterà e lo prenderà sotto la sua tutela. A questo seguirà un lungo tirocinio e solo se il candidato avrà maturato le necessarie qualità verrà ammesso alla prima vera Iniziazione.
L'Iniziazione, pertanto, è qualcosa che ci si deve guadagnare e nessuno ce la può vendere e tantomeno regalare!

INNOCUITA'. Dicesi di colui che non si accontenta di "non fare del male", ma si sforza in tutti i modi di "fare del Bene". Si diventa "innocui" sorvegliando ogni parola, azione o pensiero, affinché nulla possa nuocere agli altri.

INNOCUO. L'essere innocuo è un concetto Buddhista che designa il pensare, agire e parlare in modo giusto. Il pensiero innocuo è basato sull'amore di se stessi, onorando lo spirito di un altro come fosse il proprio. Il parlare innocuo è un'espressione nella vita quotidiana, e l'azione innocua porta al servizio degli altri con una comprensione delle leggi naturali.

INSEGNAMENTO. L'impartire o il predicare ad un altro, informazione, esperienza o un talento. Le anime illuminate si preoccupano di elargire un insegnamento corretto, in quanto vi è molto materiale scorretto che ritarda le anime nel raggiungere la luce.
Un esempio di insegnamento errato è quello che colloca molte anime nella trappola dei cimiteri in attesa che i corpi risorgano nel Giorno del Giudizio. Nulla può essere fatto per loro fintanto che non cambiano i propri pensieri. Se sapessero che sono in attesa, distruggerebbero la forma del pensiero. Inoltre, il tempo non ha alcun significato mentre stanno attendendo, in quanto nel mondo dello spirito, non esiste alcuna Terra che rotea sul proprio asse.

INTELLIGENZA. L'intelligenza è l'espressione della creatività dinamica e una parte delle forme di vita intuitive. La maggioranza delle persone considerano l'intelligenza l'abilità di processare le informazioni e di agire in conformità.
L'intelligenza è un termine mal utilizzato, in quanto è collegata allo stato conscio e al progredire evolutivo. Non vi è intelligenza in coloro che si impegnano a manipolare gli altri per degli scopi avidi ed egoistici. Neppure ve ne è un riflesso in coloro che perpetuano degli atti di rifiuto.

INTUIZIONE. Conoscenza che proviene dal Piano Buddhico, oltre la mente. E' una forma di cognizione che deriva direttamente dallo spirito.

INVOCAZIONE. L'appello a un potere superiore all'inizio di una riunione religiosa o spirituale.

IO SUPERIORE. Il livello di coscienza successivo e superiore, che ancora deve essere rivelato o espresso. E' un indicatore alle espressioni superiori dello spirito, un'essenza divina. Le sue molte forme di espressione si allineano dall'area subconscia della personalità umana alla fonte stessa.

IPERSENSlTIVO. Vedasi: Medium.

IPNAGOGICO. Che precede o segue immediatamente il sonno.

IPNOSI. L'ipnosi porta a uno stato conscio alterato, durante il quale l'individuo può entrare nei poteri latenti dell'anima. L'ipnotizzatore è in grado di entrare in contatto con l'io superiore. Questo potere interiore, se usato in modo corretto, può aiutare l'altro a superare qualsiasi difficoltà.
L'essenza interna non è in grado di ragionare, pensare e agire indipendentemente dall'io cosciente. Viene condizionata da quella parte della mente cosciente che è espressa attraverso il corpo materiale limitata solo mentre si trova nel mondo della materia. Non viene condizionata dall'influenza dell'ipnotismo, perché l'ipnotizzatore è come la guardia che apre la porta della prigione e permette al prigioniero di scappare, Se l'ipnotizzatore agisce con un buon intento, questi(a) può svolgere un grande servizio stimolando il divino all'interno. Ma può anche stimolare l'animale che si trova dentro.
L'ipnotismo non costituisce un aiuto adatto per la medianità, in quanto si è scoperto che una volta che le guide arrivano, il potere dell'ipnotizzatore è ormai concluso, dato che il medium non entra nella sua gamma di influenza. E' meglio avviare lo sviluppo medianico nelle sedute cosicché il potere dello spirito può gradualmente iniziare ad esercitare la giusta influenza sull'individuo. Non vi sono scorciatoie allo sviluppo psichico, perché le cose dello spirito richiedono un nutrimento attento e una crescita lenta.
Contrariamente alla percezione di molti individui, l'ipnosi non richiede il passaggio allo stato inconscio e non ha nulla a che fare con il sonno. L'ipnosi è un mezzo potente in mani terapeutiche e può essere usato quale ulteriore aiuto, per controllare il peso e nel superamento di avvenimenti significativi e di abitudini non volute. In questo contesto viene usato in gran misura nei disordini psicosomatici--malattie che hanno un'origine nella mente.
Alcuni disordini hanno le loro radici in una vita passata, a causa di una condizione Karmica. In questo contesto, una tragedia, o difficoltà sperimentate nel corso di questa esistenza possono essere riportate a una vita passata. Il focalizzarsi sullo stato conscio permette di chiarire la condizione. E' importante essere consapevoli che a volte la mente subconscia dipingerà una grandezza che si sarebbe dovuto raggiungere prima, in quanto ora non è grande. Questa è una forma di vanità, dove la mente superiore entra in contatto con l'essenza di una persona famosa, o il subcosciente si presta temporaneamente a una possessione di uno spirito temporaneo.
Le esperienze uniche in stato di ipnosi sono delle sensazioni estremamente piacevoli di un profondo rilassamento, focalizzando e aumentando la memoria, le emozioni e l'immaginazione. Molte persone erroneamente pensano che l'ipnosi sia simile all'essere anestetizzati o addormentati. mentre si è ipnotizzati, la mente può essere attiva e si possono udire i rumori. Si può pure parlare a aprire gli occhi! Mai si è incoscienti o non consci di ciò che sta succedendo.
Le principali ragioni del ruolo limitato dell'ipnosi nel passato sono ascrivibili alle raffigurazioni antiche (vale a dire, lo stimolare l'animale all'interno), richieste esagerate, mal comprensione e il tempo insufficiente che la comunità medica ha dedicato alla ricerca e relativa pratica in questo campo. L'ipnoterapia comunque, diventa sempre più comune ed è accettata grazie al impatto positivo che ha sulle persone che la richiedono.

IPNOTISMO (dal greco). Nome dato dal Dr. Braid al fenomeno per cui una persona di forte volontà può indurre una debole in un sonno assai profondo, una specie di trance (vedi). Si può considerare una pratica moralmente dannosa e deleteria fisicamente in quanto ostacola i fluidi nervosi.

IRA. Un sentimento di ostilità o di estremo dispiacere diretto contro qualcuno o qualcosa; un'espressione emotiva alla ricerca di potere. Il risentimento sta ad indicare una forma repressa interiore dell'ira.
L'ira offensiva è un'energia esercitata per mantenere il rifiuto che ci impedisce di vedere la realtà. Spesso vi è una resistenza a ogni forma di cambiamento che libera una persona dal legame con il proprio stile di vita o dai modelli condizionanti.
E' importante responsabilizzarsi di fronte a qualsiasi forma d'ira espressa, in quanto può aiutare nella comunicazione dei sentimenti a un'altra persona. Quando l'ira diventa ossessiva, sia la compassione che l'amore si perdono.
Il dissolvere l'ira ossessiva può di solito avvenire attraverso il riconoscimento e la liberazione dei modelli che creano la situazione (spesso causati da condizionamenti precedenti). L'ottenere il controllo della propria mente e il raggiungere un equilibrio della mente, del corpo e dell'anima, permette una comprensione più chiara delle ragioni che provocano gli avvenimenti nelle nostre vite. Il manifestare il perdono dissolve il risentimento e la meditazione portano la comprensione e l'amore a una crescita interiore.

ISPIRAZIONE. (La creazione in-spirito) Un atto creativo o un'idea che sono emanati dal mondo dello spirito nella mente dell'uomo. Ogni ispirazione trova la propria fonte nei regni superiori.
Quando un artista è ispirato, allora reagisce a una vibrazione che non è l'usuale ispirazione alla quale risponde. In quello stato si fa ricettore di un potere che gli permette di tradurre le visioni sulla tela, ma quando l'ispirazione se ne va, egli non è in grado di farlo.
L'ispirazione è la forma più comune e meno riconosciuta della medianità. Tutti noi come finalità tentiamo di espandere la nostra coscienza nell'essere strumenti dei poteri superiori. Possiamo farlo aprendoci ulteriormente per ricevere l'ispirazione divina.
Se tutti i lavori maggiori ispirati del mondo, includendo l'arte, la musica, la letteratura, ecc. e tutte le più profonde e grandi bellezze della natura venissero combinate in un solo oggetto, non sarebbe che un riflesso molto pallido della vita nei regni superiori.

ISTINTO. L'aspetto innato del senso, che si manifesta come pensiero, sentimento o impulso in risposta a una qualche azione.
La fonte dell'istinto è una combinazione complessa dell'esperienza e dello stato conscio che deriva dalle vite presenti e passate (vedere Reincarnazione).

ISVARA (dal sanscrito). Rappresenta quello che potremmo definire il Dio personale. Egli comprende l'intero campo della manifestazione, cioè i tre aspetti: grossolano, sottile e causale, dal punto di vista individuale e cosmico. Logos, Demiurgo, Dio Persona e Purusha universale. A volte si intende la più alta personificazione dell'Assoluto compresa dalla mente umana, dato che l'Assoluto in sé non può essere pensato. In breve, indica lo spirito divino nell'uomo. E' anche un titolo conferito a Siva e ad altri dèi indù.

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Edited by Sherry76 - 19/7/2009, 17:06

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J



JAINISMO (dal sanscrito). Sistema filosofico-religioso, anteriore al buddismo, che si basa sull'ahimsa, l'amore universale che si manifesta nel principio della non violenza. L'ahimsa è il risultato della comprensione del legame tra tutti gli esseri viventi. Risulta perciò evidente che chi è animato da questo ideale non può restare indifferente alle sofferenze di tutti gli esseri.

JEHOVAH (dall'ebraico). secondo alcuni, è il nome con cui gli Ebrei chiamavano Dio; secondo studiosi piu' attendi il suo suono e' diverso (vedi Chi e' Dio)

JIVA (dal sanscrito). Anima individuata. E' il senso dell'individualità distinta, è ciò che ci fa sentire "noi stessi" in quanto "esseri" contrapposti ad altri. Non è l'atman, l'Assoluto in noi, ma un suo riflesso e questo lentamente scompare nella fonte. E' sottoposto alla legge della dualità, ovvero al tempo ed allo spazio.

JNANA (dal sanscrito). Conoscenza (da jna = conoscere). Gnosi liberatrice.

JNANA-YOGA (dal sanscrito). Yoga della conoscenza. I suoi postulati sono viveka (discriminazione) e vairagya (il distacco e la rinuncia).

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Edited by Sherry76 - 19/7/2009, 17:15

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K



KALA (dal sanscrito). Qualità.

KALI YUGA (dal sanscrito). Età dell'ignoranza in cui prevale la lotta e l'ipocrisia. Ultima di un ciclo di quattro ere (vedi anche: Yuga), dura 432.000 anni.

KAPHA (dal sanscrito). Uno dei tre dosha, corrispondente all'elemento terra.

KAMA-RUPA (dal sanscrito). Nella Teosofia indica la forma energetica (eidolon), creata da pensieri e desideri di un individuo in connessione con le cose materiali: una forma che sopravvive alla morte del corpo fisico. Nel Mondo astrale tale forma vegeta per un periodo di tempo, la durata del quale dipende da quanto materialista è stata la vita dal defunto. Normalmente è destinato a sparire ma se viene forzatamente evocata, ad esempio con la pericolosa medianità, questo guscio, larva o scoria, può sussistere per un periodo molto maggiore a quello naturale.
Una volta che tale forma energetica ha imparato la strada per rientrare in un corpo fisico può diventare un vampiro che si alimenta della vitalità di coloro che lo hanno evocato. Mentre in Occidente queste cose non sono per nulla considerate in India, i Kama-rupa sono chiamati pisacha e sono molto temuti.

KAMALOCA (dal sanscrito). E' il mondo sottile ed invisibile chiamato "Ade" degli antichi greci e "Amenti" dagli egizi. E' il paese delle ombre silenziose, ovvero i Kama-rupa, che vi rimangono finché svaniscono nel nulla.

KAPILAVASTU (dal sanscrito). Luogo di nascita del Signore Budda.

KARDEC, ALLAN. E' il nome con cui si fece chiamare Rivaille, fondatore dello spiritismo francese. Egli formò una sua filosofia tra gli anni 1855 e 1870.

KARMA. Le reazioni che provengono dalle azioni; la legge naturale della causa ed effetto; il raccogliere ciò che si ha seminato, ecc., in questa o in vite precedenti. Il Karma può essere positivo o negativo come il risultato dell'aver interferito con, o l'aver promosso, la scelta del libero arbitrio di qualcun altro.
A parte lo stato di grazia e il servizio, il dolore dovuto per il pagamento di un karma non può essere sciolto fino a quando il debito non viene pagato. Questo aspetto potrebbe inibire i tentativi della guarigione spirituale da parte di un guaritore verso un individuo. La cancellazione di un debito karmatico non può avvenire da sola. Se un individuo si ri-orienta e inizia a servire, la nuova azione potrebbe liberarlo di un debito. Il perdurare nel tempo in cui il servizio viene reso, ridurrà il debito fino a quando non esisterà più. E' allora che si raggiunge l'equilibrio.
E' possibile elaborare alcune forme di karma nel mondo spirituale, ma vi sono delle forme uniche che possono essere sistemate solo nel mondo della materia.

KETHER (dall'ebraico). E' la Corona, la più alta fra i dieci Sefirot studiati nella Cabala ebraica.

KRISHNA o CRISNA. (dal sanscrito). E' una deità considerata come il Salvatore degli Indù ed il Dio più popolare in India. La sua leggenda è assai simile a quella del nostro Gesù in quanto Cansa, di cui era nipote, fece uccidere migliaia di neonati per eliminarlo in tenera età.

KSETRAGNA o KSETRAGNESVARA (dal sanscrito). Indica l'Ego superiore dell'uomo, quello che rinasce, vita dopo vita. La particella divina in ognuno di noi.

KUMARA (SANAT). E' il Signore del mondo, la Grande Vita in cui viviamo, siamo e ci muoviamo, in altri termini "Colui che tiene in vita il nostro pianeta", anche chiamato "l'Antico dei Giorni". Sanat Kumara arrivò dal pianeta Venere circa 18 milioni di anni fa e vive in un corpo di energia che non invecchia mai. Con lui vennero pure tre Kumara, Signori della Fiamma, di nome Sanadana, Sanaka e Sanatana. Essi sono i Reggitori del Mondo ed esprimono la triplice natura del Logos planetario .

KUNDALINI. Una parola sanscrita che significa "potere circolare". L'energia spirituale che è focalizzata (o avvolta a spirale) attorno al chakra della radice. Una pratica orientale che quando attivata (o svolta) e incanalata verso i chakra più alti, produce certe forme di illuminazione.
Senza una liberazione controllata, può esercitare un effetto sul benessere fisico, emotivo o mentale dell'individuo. Per cui, si usano degli esercizi speciali per controllare e incanalare l'energia del Kundalini in modo da agevolare la creazione di una vita maggiormente equilibrata.

KUNG FU. Letteralmente significa saggezza e deriva dal saggio Confucio.
Un termine generalmente usato in modo non appropriato per un'arte marziale (il termine cinese per l'arte marziale è Wu Shu).

KURUKSHETRA (dal sanscrito). Vasta pianura vicino Delhi dove si svolse la grande battaglia tra gli eserciti dei Pandava e dei Kaurava, di cui narra la Bhagavad Gita.

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Edited by Sherry76 - 19/7/2009, 17:14

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L



LAMA (dal tibetano). E' un titolo che nei monasteri tibetani compete solo ai preti dei gradi superiori, i Maestri. Purtroppo c'è chi abusa di tale titolo e chi non è esperto può confondere i veri Lama, ad esempio quelli "choichong" della lamaseria Gurmakhaya di Lhassa, con altri che sono solo dei ciarlatani.

LAO-TZE. Un grande saggio cinese, santo e filosofo, contemporaneo di Confucio.

LEGGE. Un codice di principi e di regolamenti applicati alla vita, sia redatti dall'uomo che naturali. Tutta l'esistenza si ascrive all'interno della cornice delle leggi naturali create dallo Spirito Collettivo. Molte leggi fatte dall'uomo in effetti contraddicono le leggi naturali e spesso ostacolano e rallentano il piano divino.
L'universo è perfettamente equilibrato dalle leggi naturali e morali. L'ordine è mantenuto dalle vibrazioni regolatrici. Quando l'umanità lavora in uno stretto rapporto con le leggi naturali si può garantire un risultato positivo. Comunque, non sempre si ha bisogno di consultare ed applicare la legge alla lettera, piuttosto, dovremo comprenderla e conformarci al suo significato.
Non è necessario per lo Spirito Collettivo creare nuove leggi, in quanto tutte le leggi già esistono. Ciò che è necessario per l'universo è qui ora, lo è sempre stato e sempre sarà.

LEGGE NATURALE. L'operazione naturale, coinvolta in tutte le sfere della vita dove qualsiasi azione ha luogo, risulta in una reazione.
La legge naturale determina il fato di ogni individuo, in quanto registriamo la nostra crescita spirituale. Le scelte che effettuiamo istigano un'azione di causa ed effetto che non possono essere separate. Quando avviene la morte, l'anima, al livello di evoluzione raggiunto, inizia la nuova vita. Non può essere né superiore, né inferiore di quello che è. La legge naturale rileva la conoscenza di ogni fattore e assicura che venga fatta giustizia. Non abbiamo scelta all'infuori della legge naturale, in quanto opera senza tenere conto di ciò che pensiamo o facciamo.
Da solo, un individuo si punisce o si premia per ogni atto svolto. Ogni persona cresce, o non riesce a crescere, nel corso della propria vita.

LEGGI UNIVERSALI. Tutto ciò che viene scoperto, ricade nei limiti delle leggi naturali create dal Grande Spirito. Scorretto è il riconoscere che tutto può essere sovranaturale o miracoloso, in quanto coloro che si avvalgono di uno stato conscio vedono l'universo governato dalla legge e dall'ordine e con lo spirito divino che li regola.
Le vibrazioni che disciplinano l'universo, mantengono l'ordine con delle leggi morali naturali perfettamente equilibrate. Nel lavorare all'interno del contesto di queste leggi, possiamo garantirci un risultato generale positivo. La trasgressione a tali leggi porta solo sofferenza, che a sua volta può insegnarci una via migliore.
Le leggi qui elencate sono un esempio delle molte leggi universali e norme che si applicano ai vari piani dell'esistenza.
1. Legge dell'Armonia
2. Legge del Karma
3. Legge della Reincarnazione
4. Legge della Saggezza
5. Legge della Grazia
6. Legge del Servizio
7. Legge del Libero Arbitrio
8. Legge del Riflesso
9. Legge dell'Amore Incondizionato
10. Legge dell'Abbondanza e della Ricchezza
11. Legge dell'Ordine Divino
12. Legge del Compenso e del Castigo
13. Legge dell'Attrazione
14. Legge dell'Evoluzione
15. Legge dell'Eredità

LEMURIA. Una grande civiltà che si è sviluppata nel tempo di Altantide. Si è scoperto che sono esistite varie colonie di Lemuriani, esseri multidimensionali che abitavano le città interne al di sotto della superficie della Terra.

LETTURA DELLA MANO. Lo studio dei palmi della mano in relazione alla personalità e agli avvenimenti significativi futuri nella vita. La lettura della mano viene divisa in vari gruppi: Chirognomia, la lettura del carattere; Chiromanzia, la lettura del futuro; e Chirologia, che è la lettura del carattere e degli eventi futuri.
La lettura della mano non è limitata solo al leggere le linee dei palmi. La forma, dimensione, la sagoma, il colore, lo stampo, la proiezione, le depressioni, le linee, le croci e i segni su ambedue le mani vengono presi in considerazione. Questo include pure le dita, i pollici e i palmi.
Le linee principali della mano sono:
1. La Linea della Vita: circonda la base del pollice.
2. La Linea della Testa: corre nel centro del palmo.
3. La Linea del Cuore: si profila attraverso il palmo circa a mezza via tra la Linea della Testa e la base delle dita.
4. La Linea del Destino: parte centrale dal polso verso la base del medio.
5. La Linea del Successo: tracciata dal polso su fin verso il medio, corre in un modo quasi parallelo alla Linea del Destino.
6. La Linea della Salute: si delinea diagonalmente attraverso il palmo dal polso verso il mignolo.
7. Le Linee del Matrimonio: Una o più linee sulla parte esterna o superiore del palmo al di sotto del mignolo.

LEVITAZIONE. Indica un fenomeno per cui un corpo (un oggetto o una persona) si solleva in aria e vi rimane immobile o spostandosi lentamente. Può accadere spontaneamente o in condizioni assai particolari (ipnosi , trance , concentrazione). Vi sono molte ipotesi con cui si cerca di darle una spiegazione, la più attendibile suppone che in certe condizioni si crei un'energia PSI (vedi) capace di opporsi alla forza di gravità.

LIBERO ARBITRIO. Si possiede un determinato libero arbitrio. Alle persone vengono date delle opportunità per realizzare loro stessi. Il livello della realizzazione dipende dalla scelta individuale [fino a un certo punto]. Il libero arbitrio può essere una contraddizione in termini, in quanto nessuna volontà è interamente libera. E' governata dalle circostanze sulle quali non ha alcun controllo e alle quali si deve subordinare. Il libero arbitrio è condizionato dagli elementi, dalle leggi dei governi, dalle leggi naturali dell'universo e dallo stato della propria evoluzione. Gli spiriti guida non possono interferire con il libero arbitrio individuale, ma possono influenzare la scelta di un giudizio più razionale nella vita.
Spesso, molti spiriti guida se ne stanno a guardare impotenti coloro che amano sprofondare in un problema nel corso della vita, sapendo che il risultato ne determinerà la crescita. Il libero arbitrio richiede delle decisioni in accordo con la visione mentale, lo stato evolutivo, quello di crescita e il modo nel quale lo si utilizza.
Quindi, nessuno ha un libero arbitrio. E' una volontà libera all'interno di una gamma ristretta. L'anima sa prima di reincarnarsi cosa deve raggiungere. Vi potrebbe essere bisogno di molto tempo per raggiungere il risveglio dello stato conscio. L'anima possiede lo stato cosciente impresso. Se tale stato cosciente non si risveglia, allora si dovrà incarnare ancora. Se lo stato conscio sopraggiunge, inizierà allora a realizzare lo scopo della propria incarnazione.
L'abuso del libero arbitrio provoca una lotta non necessaria, uno squallore di cui non se ne ha bisogno, la malattia e la degradazione, che rende il compito dello spirito ancora più difficile in questo mondo. Quando un individuo decide di usare il libero arbitrio e di terminare la propria vita fisica, potrebbe pure essere soppesato dalla legge del castigo.

LIBERTA’. L'abilità di esprimere e di agire senza restrizione di regole, né sottoposti a oppressione. Finché l'umanità potrà co-creare il proprio regno del paradiso su questa Terra, vi saranno sempre regole ed oppressione.
Per comprendere un'altra immagine della libertà, consideriamo una mosca intrappolata da un ragno. Si potrebbe valutare che la mosca sia prigioniera. Eppure, è la mosca ad essere libera di sperimentare il piacere e il pericolo, mentre il ragno è confinato nella propria ragnatela. Ecco un pensiero interessante sul quale meditare, in riferimento ai nostri stati di esistenza.
LINGUAGGIO. Il tipo di comunicazione e i simboli usati nel parlare su questo piano non sono quelli usati nel mondo dello spirito. La comunicazione che ha luogo è il linguaggio del pensiero. I nostri pensieri e preghiere sono ricevuti nel mondo dello spirito come colori oltre la nostra percezione fisica.

LIBRO DELLE CHIAVI. E' un'antica opera cabalistica il cui originale è andato perduto da molto tempo.

LICANTROPIA (dal greco). In medicina si indica con questo nome coloro che si immaginano di essere un lupo e agiscono come tale. Nel linguaggio occulto indica la facoltà di certi stregoni che permette loro di ipnotizzare i loro nemici e fare in modo che questi li vedessero come lupi. Tale facoltà fa parte della stregoneria.

LILA (dal sanscrito). Il gioco della coscienza. Rappresentazione. Indica l'aspetto spontaneo della creazione.

LINGA SHARIRA (dal sanscrito). Con questa parola si indica il doppio eterico o il corpo astrale di un uomo od animale. Il Linga Sharira esiste ancor prima della nascita ed la matrice in cui si sviluppano prima l’embrione e poi il feto.

LINGAM (dal sanscrito). Rappresentazione del numero 10 in cui l'uno è verticale e lo zero, orizzontale, circonda l'1 a metà altezza. E' l'equivalente indù del sigillo di Salomone o stella a sei punti.

LINGUAGGIO DEI MISTERI. Il linguaggio segreto, utilizzato dai sacerdoti iniziati solo quando si discutevano cose sacre. Va notato che ogni nazione aveva la sua propria lingua dei Misteri, che veniva resa nota solo a coloro che venivano ammessi nei Misteri.

LITOMANZIA. È una forma divinatoria in cui si utilizzano delle pietre colorate.

LOGOS. Letteralmente significa "Verbo" o "Parola". Si indica con tale parola l'espressione di una Vita Cosmica:

1. Primo Logos: incarna l'aspetto VIta e l'energia della Volontà o Potere.
2. Secondo Logos: incarna l'aspetto Coscienza e l'energia dell'Amore-Saggezza.
3. Terzo Logos: incarna l'aspetto Apparenza e l'energia dell'Intelligenza e dell'Adattamento.

LOGOS PLANETARIO. La vita che pervade un pianeta. Il Dio di un pianeta, per la Terra è Sanat Kumara.

LOGOS SOLARE. La vita che pervade l'intero Sistema Solare. Il Dio di un Sole. Per il nostro Sistema Solare è il Padre del Vangelo.

LUCE. Il termine luce ha molti significati fisici, ma a livello spirituale, si riferisce allo stato conscio o allo stato dell'essere. La luce spirituale è una forza dimensionale superiore e un'espressione del potere dello spirito. E' una parte della forza che anima tutta la vita.

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Edited by Sherry76 - 19/7/2009, 23:23

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M



MACROCOSMO (dal greco). Tutto ciò che esiste, mentre microcosmo indica l'uomo.

MAESTRO (dal sanscrito Guru). Essere umano che, attraverso l'esperienza di innumerevoli vite, ha raggiunto la quinta Iniziazione, cioè ha consacrato se stesso al servizio dell'evoluzione e fa parte della Gerarchia Spirituale.

MAESTRO INTERIORE. Vedasi: ANIMA.

MAGIA. L'attività associata al controllo o alla predizione di avvenimenti o forze invocando i poteri soprannaturali. Le qualità della magia abbracciano forze che vanno dal più basso al più alto dei regni dello spirito.
E' importante avere sempre un motivo puro nel momento in cui si tratta con questi aspetti e si aspira al più alto regno dello spirito. E' spesso meglio abbracciare la magia della vita stessa e crogiolarsi nella gloria della creazione.
La parola magia, di origine persiana, deriva dai magi e fa riferimento a un gruppo di sacerdoti persiani. I tre saggi che predissero la nascita del Nazareno erano magi (forma singolare: mago).

MAGIA BIANCA O BENEFICA. E' la magia divina, applicata da coloro che si sono spogliati dell'egoismo, dell'ambizione al potere, della vanità e del desiderio di guadagno. Il Mago bianco è incline solo a far del bene nel più ampio senso della parola. Egli ben conosce che il più piccolo tentativo di adoperare la magia per propria soddisfazione fa diventare il suo agire stregoneria o magia nera.

MAGIA NERA o STREGONERIA. Viene così indicato l'abuso egoistico dei poteri magici. Tra questi abusi indichiamo la necromanzia o evocazione dei morti. Va notato che tutto ciò che facciamo per noi con danno di altri può essere considerato una forma minore di magia nera.

MAHABHUTA (dal sanscrito). Cinque elementi di cui è costituita la creazione materiale, sono lo spazio (akasha), l'aria (vata o vayu), il fuoco (agni, l'acqua (jala), la terra (prithvi). Combinandosi due a due danno luogo ai dosha, le costituzioni fisiche basilari.

MAHACHOHAN. E' il Capo del dipartimento della Civiltà nella Gerarchia Spirituale, in altre parole Colui che imprime nella mente di chi è pronto i grandi principi su cui costruire le Civiltà.

MAHARISHI MAHESH YOGI (dal sanscrito). Fondatore della Federazione mondiale di Ayurveda. Ha fondato molte università e istituti di ricerca nel mondo, tra cui la MIU (Maharishi International University), la MERU (Maharishi European Research University) ed altre. Ha legato il suo nome alla diffusione della Meditazione Trascendentale.

MAHAT (dal sanscrito). Letteralmente significa "il grande fra tutti". E' quanto viene considerato come il principio iniziale della coscienza ed intelligenza universale.

MAHATMA (dal sanscrito). Indica un'"anima grande", un adepto dell'ordine più elevato. Un essere evoluto che vive senza essere più turbato dai desideri e passioni materiali. Generalmente possiedono conoscenze e poteri in proporzione al loro livello spirituale.

MAHAYANA (dal sanscrito). E' una scuola mistica di filosofia buddista fondata da Nagarjuna.

MAITREYA. Derivato dal termine francese Maitre, o maestro, il termine Maitreya viene usato per designare un insegnante religioso (spesso futuro). Vi sono persone che considerano che tutti i messia passati di ogni religione abbiano rappresentato diversi nomi per lo stesso individuo. Il Signore Maitreya.
Un gruppo tuttora crede che il giorno della Dichiarazione, il Signore Maitreya dominerà mentalmente tutta l'umanità in modo simultaneo. "Noi udiremo le sue parole all'interno, in modo telepatico, nella nostra propria lingua, e sapremo che il Maestro del Mondo è qui."
Questa potrebbe essere una svolta diversa della vecchia storia di Cristo, Krisna o chiunque altro, dato che alcune persone sono incapaci di accettare la propria capacità di salvare loro stessi. Sembra che tali individui abbiano bisogno di qualcuno che dia loro la salvezza.
Un punto di vista emergente è che tutti gli individui possono ascendere e risorgere ai propri livelli messianici di coscienza, nessun altro lo può fare--è una parte inscindibile della ragione per cui siamo qui. Comunque, vi saranno sempre delle anime evolute che si avventurano o si incarnano sul piano Terreno per assistere nello sviluppo della consapevolezza cosciente. Coloro che si avventurano qui spesso incanalano i loro messaggi attraverso i medium.
Ulteriore informazione sul soggetto del Maitreya può essere trovato a ShareIntl.

MAIEUTICA (dal greco). E' l'arte di far parlare. Metodo che suscita l'ideazione o la riflessione.

MALA (dal sanscrito). Prodotti di rifiuto del metabolismo corporeo. I principali sono: urina, feci e sudore.

MALATTIA. L'indebolimento della funzione fisica, dovuto a una condizione anormale o ad un'infezione. Spesso vi si riferisce come a mal-atto (non a proprio agio).
Le malattie che sono originate dalla mente spiegano il termine psicosomatico. La maggioranza dei disturbi fisici non sono null'altro che l'espressione esteriore di una disarmonia interiore.
Questo mondo crea molte malattie e malesseri che sono il risultato di tensioni, logorio e frustrazioni. Vi sono poche malattie, forse nessuna, ad essere meramente fisiche all'origine.
L'egoismo, l'avidità e l'avarizia sono pure cause tipiche di molte malattie. Sebbene il corpo eterico venga affetto dall'infermità, e a volte causi pure delle malattie, non vi è alcuna reale affezione al corpo spirituale. E' un difetto nel suo regolarsi con il corpo della materia. Ne intacca la vibrazione e la relazione con il corpo della sostanza a un tale livello che la malattia inizia nel corpo della materia. L'ira può agire sullo spleen, la gelosia può intaccare il fegato.

MALIGNO. Un'azione che risulta in un dolore non necessario, sofferenza, ingiuria e distruzione. Vi sono due tipi di azioni maligne, quella causata dagli interessi egoistici dell'uomo, e quella dovuta allo sviluppo imperfetto dell'uomo.
Il maligno spesso deriva da condizioni sordide alle quali la gente è soggiogata. L'essere infinito nell'uomo porta a una lotta per tutto il corso della vita, dall'oscurità verso la luce, dall'inferiore al superiore, dall'inferiore al più grande, in quanto attraverso l'evoluzione, lo spirito dell'uomo sale costantemente. se non vi fossero lotte o miseria, non vi sarebbe nulla da conquistare per lo spirito. Benché vi siano le potenzialità della mente di Dio all'interno dell'uomo, è solo attraverso lo sviluppo che queste possono venire espresse. Il processo dello sviluppo è come l'estrazione dell'oro; che richiede il frantumare, la raffinazione e la purificazione.
Il maligno o la bruttezza non esistono nel mondo dello spirito, ad eccezione di coloro che gravitano nelle sfere molto basse, le cui vite furono talmente impoverite che non hanno alcuna bellezza atta a migliorane le condizioni.
Vi sono delle persone che credono che non vi sia il maligno--solo l'assenza del bene, o ciò che si considera maligno sia solo imperfezione, che esprime in modo imperfetto lo Spirito Collettivo attraverso se stesso.

MAMMONA. Le ricchezze considerate un oggetto di venerazione e/o la personificazione dei guadagni terreni; in special modo se guadagni acquisiti male.

MANAS (dal sanscrito). E' la parte dell'uomo che viene riconosciuta come mente: vi è quella superiore (Buddi-manas o Anima spirituale) e quella inferiore (Kama-Manas o personalità).

MANAS-PUTRA (dal sanscrito). E' il nome con cui si contraddistinguono i nostri Ego superiori prima che essi s'incarnassero nei corpi che formano l'umanità.

MANAS-SUTRATMA (dal sanscrito). E' un altro termine per indicare la particella immortale presente in ogni uomo (Ego superiore).

MANAS-TAIGIASA (dal sanscrito). Indica una condizione dell'Ego superiore che solo persone molto evolute possono realizzare e comprendere. E' un sinonimo che Buddhi-Taigiasa.

MANDALA (dal sanscrito). Struttura ciclica, elaborata da uno schema grafico. Divisione in capitoli del Rig Veda, chiamati appunto mandala. E' anche un medaglione circolare con un disegno simbolico dell'universo incisovi.

MANTRA. Un insieme di parole sacre. In termini comuni, affermazioni usate nella meditazione e/o preghiera che contengono verità divine.
Esempio:
Il seguente mantra metafisico/Astrologico fu sviluppato dalla non più esistente Accademia di Atlantide con sede a Los Angeles negli anni sessanta e settanta:
Il Mantra della Fiamma Rossa dell'Accademia di Atlantide
La mia mente è un lago azzurro terso, profondo calmo e sereno.
Sono in pace con me stesso e con il mondo.
Rifletto la luce divina.
Sono forte, amo e sono amato(a).
Ho il mio destino sotto controllo.
Creo una personalità perfetta e amante.
(Ariete)
Prosperità e conforto mi circondano.
(Toro)
Sono cosciente della mia mente e di tutti i suoi aspetti.
I miei pensieri sono pacifici, calmi e confido.
Il cerchio luminoso dell'amore di Dio mi avvolge.
(Gemelli)
Sono sicuro.
(Cancro)
Sono creativo.
(Leone)
Salute e vitalità mi fluiscono attraverso la mente e il corpo.
(Vergine)
Sono benedetto(a) dall'abbondanza dell'amore di Dio.
Con armonia e amore. Condivido le benedizioni con tutte le cose viventi.
(Bilancia)
La mia anima è immortale.
(Scorpione)
Mi apro alle luce della verità e ricevo l'ispirazione divina.
(Sagittario)
Ho successo.
(Capricorno)
Con la fede in Dio e in me stesso(a), elevo le finalità nella vita perché si armonizzino con il vero scopo spirituale della mia esistenza.
(Aquario)
Entro nella realizzazione del mio essere e vivo per sempre nella luce dell'amore di Dio.
(Pesci)

MANTICA. Vedasi: Metagnomica.

MANU (dal sanscrito man = pensatore). E' il nome con cui si indica il Grande Essere che Governa il genere umano ed è posto a capo del primo dipartimento della Gerarchia (Primo Raggio). Il primo Manù fu "Svaiambuva": il primo legislatore dell'umanità.

MANVANTARA (dal sanscrito). Vedasi: Brahma (giorno di)

MARTINISMO. Il Martinismo è una tradizione occultista che nacque nel 18 secolo e proviene da Louis-Claude Saint-Martin. Uno dei maggiori gruppi contemporanei è il Traditional Martinist Order (TMO) che è affiliato in modo semi-autonomo all'Ordine dei Rosacroce, AMORC.

MASSONERIA. Secondo la teoria, l'Ordine Massonico è una forma istituzionalizzata del misticismo, benché alcuni lo considerino una fraternità quasi cristiana occulta. La Massoneria, come è risaputo, risale al 1718 circa.
Per divenire Massone, si deve essere Maschi, di per lo meno 21 anni di età, e avere un credo in un Essere Supremo monoteistico. La possibilità di diventare membro non viene mai offerta, la si deve richiedere. Le regole principali dell'Ordine includono: Libertà, Eguaglianza, Fraternità e completa tolleranza. I Massoni considerano l'eleggibilità a membro equamente valida per coloro che valutano il rituale, la comunità, la storia, la simbologia, la filosofia, l'architettura, ecc. L'insegnamento massonico sostiene che nel seguire le cerimonie e i simboli, gli uomini potrebbero trovare le strade che portano all'esperienza diretta e immediata di Dio.
Varie organizzazioni sono attive all'interno della comunità Massonica, quali il Rito Scozzese, il Rito di York, il Tempio (the Shrine), la Stella d'Oriente, la Grande Loggia di [regione, stato], ecc. Alcune organizzazioni sono ufficiali, mentre altre sono clandestine.
Vi è una teoria che ipotizza che gli ordini locali convenzionali sono dei semplici soldati speciali per un ordine segreto superiore che risiede dietro gran parte dei poteri politici e finanziari occidentali. Tale sede di potere esiste apparentemente anche dietro i Rosacroce, la Società Bohemian, i Testimoni di Jehovah e gli Illuminati.

MASSONI. Vedasi: Massoneria.

MATERIALISTA. Non solo indica chi pensa solo alle cose materiali ma anche colui che tende a "materializzare" ogni cosa, compreso Dio. E' perciò materialista chi crede in un Dio antropomorfo (fatto a somiglianza d'uomo), oppure ad un Inferno e Paradiso visti come luoghi, invece di come sono in realtà: degli stati di coscienza. Esiste una setta cristiana, "I Sostanzialisti d'America", i cui membri si professano "materialisti".

MATERIALIZZAZIONE. Un fenomeno che può avvenire durante una seduta medianica in cui lo spirito di un morto, si riveste di un "corpo temporaneo" formato con parte di materia ambientale e parte di quella creata dalla emanazione eterica dei presenti. Questo corpo può assomigliare a quello con cui il defunto appariva mentre era ancora in vita.
I Teosofi insegnano che ben raramente la materializzazione viene prodotta dagli "spiriti" di persone defunte. Per loro tale fenomeno viene a crearsi a causa delle larve, gli eidolon, ovvero il guscio psichico che il defunto lascia dietro di sé quando passa in un mondo superiore. Generalmente gli eidolon sono presenti intorno a noi, ma noi non vediamo loro così come loro non vedono noi. A creare questa visibilità temporanea contribuisce il forte desiderio di alcuni viventi e la presenza di un medium. Va sottolineato che questa pratica fa parte della necromanzia e non è positiva per i trapassati e tantomeno per i viventi: si può infatti considerare un atto contro le leggi naturali. A differenza delle "materializzazioni", le "apparizioni" fanno parte di un altro genere di fenomeni psichici.

MAYA (dal sanscrito). Letteralmente significa "illusione". E' la forza cosmica che rende tangibili ai sensi tutte le cose che, in realtà, sono solo un insieme di atomi ed elettroni.
Nell'Esoterismo si intende per "reale" non ciò che tocchiamo o vediamo bensì ciò che è immutabile ed eterno. S'intende invece con Maya (illusione) tutto ciò che è soggetto a cambiare per causa di decadimento o di differenziazione e che presenta un inizio ed una fine.

MATERIALIZZAZIONE. E' il fenomeno per il quale, durante le sedute medianiche, si formano oggetti o corpi con l'ectoplasma (vedi) messo a disposizione dal medium a cui si aggiunge l'energia dei presenti. A volte si materializzano arti umani (di solito più piccoli e più freddi di quelli reali), oppure la forma di una persona intera, che si presenta intelligente e spesso si lascia persino toccare o fotografare. Tale persona può anche rispondere ad eventuali domande, quindi sparisce di colpo o gradatamente. A volte si sono fatti dei calchi di queste materializzazione o si sono rilevate le impronte digitali della persona che si è presentata.

MEDIANITA' (da "mediazione" - "stare in mezzo"). E' l'insieme delle facoltà che danno a chi le possiede (detto "medium") la sensibilità necessaria per comunicare con i defunti e far avvenire i fenomeni spiritici. Un medium lavora in uno stato alterato di coscienza, detta Trance , che può essere superficiale o assai profonda. Durante una seduta medianica il medium cede il suo corpo e la sua energia che, sommata a quelle delle persone presenti, serve per generare vari fenomeni tra cui la materializzazione.
Nel caso specifico del medium di trance, tutte le esperienze medianiche possono avvenire soltanto quando l'Ego del medium, rivestito del corpo mentale ed astrale, abbandona il corpo fisico incosciente e addormentato. A questo punto lo spirito errante o il baronte, occupa il corpo del medium e lo usa per i propri fini, talvolta con grande danno del legittimo proprietario.
Non saranno mai sufficienti le raccomandazioni relative al pericolo che si corre nell'abbandonare a uno spirito errante, oppure ad uno ipnotizzatore, il nostro corpo fisico; strumento assai prezioso di cui dovremmo avere la massima cura.
Lo spirito errante è simile a un ipnotizzatore però, a differenza di questo, è completamente invisibile. Tale spirito, in genere, viene ritenuto dalle sue vittime un essere elevato, un Angelo, ed esse lo considerano incapace di far del male, anzi lo vedono come qualcuno in grado di far conoscere qualche grande verità.

MEDITARE. Ponderare, riflettere e contemplare una realtà interiore o maggiore. Alcune persone meditano per raggiungere una zona personale neutra, mentre altri potrebbero analizzare la realtà dell'esistenza e dello scopo. Il meditare è un esercizio spirituale. Lo si definisce un esercizio perché sviluppa la resistenza spirituale necessaria per saper far fronte alle esperienze che infine seguiranno.

MEDITAZIONE. L'esercizio spirituale attraverso il quale si medita. Permette alla mente di essere chiara per focalizzarsi su di un aspetto specifico. Quando si inizia la meditazione, si deve imparare a staccarsi dalla norma della vita (eliminare le ansie, i pensieri che distraggono, e la presenza degli altri). Molte scuole di meditazione offrono delle tecniche simboliche specifiche.
Colui che medita riconosce il potere della mente e la connessione con l'essenza divina. La preparazione richiede la capacità di centrarsi sull'io superiore o a livello del chakra del cuore o a quello della fronte, e al contempo di essere in grado di restare fondati sulla terra.
La protezione è importante per il novizio. Può essere raggiunta tramite l'uso di affermazioni come l'essere protetti dalla luce divina, il benedirsi, l'ambiente, l'aura. E' importante non forzare nulla, permettere solo agli stadi coscienti superiori di fare da guida. D'altra parte, il simile attrae il proprio simile, quindi se il motivo è puro, privo di malizia nel pensiero o desiderio egoistico, e se l'aspirazione è di raggiungere il supremo, allora per la legge di attrazione coloro che hanno desideri uguali assisteranno e nessun danno può accadere a colui che medita.
Le tecniche di visualizzazione possono portare all'auto-guarigione o alla creazione di qualcosa nella vita. Un individuo potrebbe richiedere delle cose che si potrebbero manifestare in modo letterale, a causa del fatto di non essere stati precisi, è quindi importante imparare la meditazione con una guida esperta. Le tecniche di visualizzazione della meditazione vengono comunemente usate nell'Ipno-Meditazione.
• Esempio di una visualizzazione di Meditazione:
Il simbolo dell'io superiore è una palla di luce dai quindici ai trenta centimetri al di sopra del capo. Permettile di essere attirata da un raggio di luce che scende, illuminandolo, su di un lago (oceano, foresta, o l'ambiente preferito). Come riesci a centrare e focalizzare, usa il potere interiore per permettere all'anima di innalzarsi entro questa colonna di luce e nella fonte.
Se acconsenti di unirti a questa fonte, percepirai che il tuo intero essere si fa raggiante. Sarai guarito, ripulito e ristorato nell'anima; la luce sarà gettata sul tuo cammino e la voce interiore parlerà guidandoti e ti darà una pace interiore profonda. Un raggio potente di guarigione fluirà attraverso il corpo e la mente.

MEDITAZIONE IPNOTICA. Come il termine duale suggerisce, la meditazione ipnotica è una forma combinata di Ipnosi e di meditazione. Usata di solito per mezzo di nastri registrati, l'ascoltatore entra in un leggero stato ipnotico e gli viene quindi presentata una serie di pensieri sui quali meditare. Questi pensieri includono la gentilezza amante, il fanciullo interiore, l'auto-guarigione, ecc.

MEDITAZIONE TRASCENDENTALE. La Meditazione Trascendentale è un'antica tecnica insegnata da Marhaishi Marhesh Yogi come una parte della sua scienza dell'intelligenza creativa. E' probabilmente la meditazione più praticata. La meditazione trascendentale dà uno stato dell'entità unica all'interno--uno stato vigile pacifico.
La Meditazione Transcendentale viene praticata per circa 20 minuti al mattino e alla sera. Nel chiudere gli occhi, un mantra, suono o vibrazione, viene recitato mentalmente. Alla mente viene permesso di entrare nei livelli più profondi della coscienza. In tal modo si stimolano le aree della mente che altrimenti di solito non vengono esercitate durante l'attività quotidiana.
La Meditazione Trascendentale a volte descritta come lo svolgimento della coscienza--simile al Sole dietro la nuvola, dissolve la nuvola per rivelare la luce.

MEDIUM. Un intermediario che è lo strumento attraverso cui qualcosa viene inviato. In termini spirituali, ogni tipo di medianità è in effetti una cooperazione dello spirituale con il sensitivo. Nel suo insieme, forma l'armonia del potere verso una comunicazione con lo spirito. La capacità di comunicare con il mondo dello spirito dipende sia dalla facoltà sensitiva del Medium che dalla cooperazione dello spirito guida.
Perché uno spirito guida raggiunga questo mondo della materia, il suo livello di vibrazione deve essere ridotto. Questi a sua volta sacrifica la sua individualità, in quanto più si avvicina alla terra, una minor parte del suo essere reale (spirituale) può manifestarsi. Per poter instaurare la comunicazione, si usa un medium tra i due stati dell'esistenza.
Ogni tipo di medianità conserva un carattere sperimentale dovuto alle condizioni prevalenti del tempo--lo stato conscio che l'anima del medium ha raggiunto; il livello di svolgimento che i poteri medianici hanno conseguito; la capacità di colui che comunica di registrare all'interno dell'aura del medium; e la quantità di unità che esiste tra il medium e la guida. Tutti questi fattori lavorano insieme quando viene data la chiaroveggenza. Non è una questione che riguarda ciò che si dovrebbe fare, ma di come si può fare al meglio al momento.
Una guida non deve entrare nel corpo di un medium per poter parlare. In molti casi lavora attraverso l'aura del medium.
Certe forme di medianità richiedono l'uso della mente subconscia del medium. Questa è la medianità in trance, dove la guida deve imparare a evitare le risposte automatiche quando la coscienza del medium fa appello al subconscio. Si realizza attraverso l'armonizzazione della personalità della guida con quella del medium, per raggiungere una tale unità, che impone il suo pensiero in uno stato di cooperazione. La coscienza della guida regola le funzioni primarie del corpo, incluso il battito cardiaco, la temperatura e la circolazione del sangue.
Quando si ha una seduta, i partecipanti si dispongono in Cerchi, dai quali si raccoglie potere da tutti coloro che sono presenti nell'assemblea per apportare un aiuto all'unione della guida con il medium. Il medium non può essere eliminato, tutti assistono nell'armonia ottenuta. Qualsiasi frizione da parte di un partecipante può interferire con l'armonia tra la guida e il medium. A causa delle forze mentali coinvolte, tutti i pensieri non visti, gli impulsi, la volontà, i desideri, gli auspici dei partecipanti hanno un effetto sulla comunicazione che ha luogo. Quando ogni membro del cerchio abbraccia il pensiero di abolire ogni timore, ansia, preoccupazione o apprensioni interiori, rimuovono l'impedimento al fluire pieno e libero del potere dello spirito.
Il carattere del medium determina la qualità del potere dell'attrazione tra lo spirito e il medium. Per esempio, sarebbe impossibile per un essere santo manifestarsi attraverso un medium di carattere molto basso, perché non c'è alcun punto di contatto. E' per questa ragione che vengono date diverse descrizioni del mondo successivo. Chiunque comunichi nel mondo della materia può solo trasmettere la propria esperienza in quel momento. Nel progredire, l'anima si sposta su di un altro piano dell'essere, portando a una revisione dei credi sostenuti precedentemente.
Tutti coloro che cercano di essere uno strumento dello Spirito Collettivo sono in effetti un medium per lo Spirito Collettivo. Abbracciando l'amore di se stessi, l'amore degli altri, il servizio, e nel cercare un innalzamento, si forma la fase più alta della medianità.

MELCHIZEDEK. Melchizedek è un sacerdozio cosmico di esseri che si sono impegnati a servire il piano divino di Dio attraverso il cosmo. Il loro scopo non è solo quello di condividere le verità e gli insegnamenti, ma di viverli come maestro. La loro finalità è quella di vedere ogni anima su questo pianeta ascendere alla divinità multidimensionale completa.
La cultura Melchizedek esiste principalmente nelle città sotterranee al di sotto della superficie della Terra. Una delle città più grandi, la colonia dei Lemuriani conosciuta come Telos, si dice sia localizzata al di sotto del Monte Shasta nel nord della California.
Come esseri multidimensionali, hanno la capacità di ammantarsi a coloro che sono limitati dai cinque sensi. Vi sono alcuni Maestri Ascesi che si incanalano attraverso degli esseri di superficie. Uno di questi maestri è Adama--un alto sacerdote di Telos.

MENTE. Ciò che dirige l'intelligenza e controlla la vita individuale. La mente non funziona in modo attivo e conscio a seconda di ogni richiesta del corpo fisico, dato che molte azioni sono cinestetiche. Quando la coscienza ha disposto i muscoli, i nervi, le cellule, i tessuti e il coordinamento necessario per eseguirne le funzioni, ne delega la ripetizione alla parte subconscia della mente.
E' solo quando ci troviamo a far fronte a problemi o situazioni fuori dall'esperienza ordinaria che la mente conscia inizia a lavorare, in quanto coinvolto è un nuovo tema.
La maggior parte della nostra vita è quindi relegata all'operare della mente subconscia. La ragione di questa spiegazione è che quando si parla di medianità in stato di trance, risulta facile ad un'intelligenza estranea prendere il controllo della mente subconscia, che è già abituata ad agire in direzione della mente conscia. Questo è importante in quanto il subconscio è atto a prendere ordini, dato che gli sono stati affidati dei compiti e li esegue senza interruzione, a meno che non avvenga qualcosa di sbagliato.

MERIDIANO. Nella filosofia e nella guarigione orientale, i meridiani si riferiscono ai vasi dell'Agopuntura che sono localizzati su tutto il corpo. I punti dell'Agopuntura lungo questi meridiani possono essere usati per guarire o stimolare l'area o l'organo connesso.

MESMERISMO. Parola derivata da Mesmer, che studio ed utilizzo il magnetismo animale per trattare varie malattie, anche psicologiche (siamo intorno al 1775). Si tratta di un magnetismo vitale che una persona può trasferire in un'altra influenzando la sua volontà. Una persona in questo stato viene definita "mesmerizzata".

METAFISICA. Essenzialmente due parole: Meta e Fisica. Meta significa cambiamento, trasformazione e l'al di là. Fisica è la scienza che tratta le proprietà, i cambiamenti, le interazioni, ecc., della sostanza e dell'energia. La metafisica quindi, esamina le cose al di là della materia e dell'energia. Fa pure riferimento a quel ramo della filosofia che cerca di spiegare la natura dell'essere, della realtà e la filosofia speculativa in generale.
Il termine "Metafisico" entrò nell'uso comune negli ultimi anni del 1800 insieme alle Chiese del Nuovo Pensiero. La guarigione spirituale ebbe una rivalutazione significativa in quanto la gente fu risvegliata di nuovo di fronte al fatto che la salute perfetta avrebbe richiesto l'innalzarsi sopra o oltre il fisico. L'illuminazione addizionale della conoscenza avvenne pure in seguito all'aumento notevole di materiale stampato, di viaggi, ecc.
Gli studiosi di metafisica riconobbero velocemente il bisogno di mantenere una mente aperta. Svilupparono lo stato cosciente che non esiste una verità, ma solo un'ulteriore verità, e che vi è una legge naturale incessante al lavoro. Nel diventare maggiormente consci, permettiamo ad una coscienza maggiore di esprimersi attraverso di noi. Stiamo infatti, toccando gli stati più alti della coscienza.
La metafisica può essere spiegata al meglio con le informazioni che ci vengono presentate e che vanno oltre i cinque sensi. Se cerchiamo di limitare le spiegazioni a questi cinque sensi, si ha il tentativo di un essere bidimensionale che prova lo svolgimento del tridimensionale. Lo si può fare in un qualche modo a livello simbolico, ma è comunque limitato. Una comprensione maggiore della metafisica può avvenire con lo sviluppo dei sensi superiori.
Questo riferimento particolare potrebbe ispirare ulteriori verità che ci permettono di raggiungere una comprensione maggiore. La vera comprensione viene dalla conoscenza e dall'esperienza. Tutti noi abbiamo un accesso alla conoscenza superiore--risiede all'interno di ognuno. Abbiamo solo bisogno di comprendere e sviluppare quegli attrezzi particolari che funzionano su di noi. Potrebbero essere la meditazione, il channeling o lo sviluppo delle proprie capacità medianiche. Comunque, solo quando siamo pronti per ricevere determinate informazioni, noi le riceveremo.

METAGNOMICA. Etimologicamente "ultra conoscenza"; divinazione di eventi oltre lo spazio (telepatia) ed oltre il tempo (mantica) senza che alcun elemento o fatto o causa dell'evento sia noto.

METANOIA. Pentimento, meglio: mutamento di opinione.

METAPSICHICA. Studio della fenomenologia psichica di origine e natura occulte.

METEMPSICOSI (dal greco). Con questo termine si indica l'evoluzione dell'anima quando passa da un corpo ad un altro. Spesso viene invece creduta una dottrina in cui si insegna che l'uomo può rinascere nel corpo di un animale. Vi sono alcuni versetti Indù che indicano assai bene la natura della metempsicosi, li riportiamo ad uso dei nostri lettori. "Una pietra diviene una pianta, una pianta diviene un animale, un animale diviene un uomo, un uomo diviene uno spirito, uno spirito diviene un dio" ("Manavadharma shastra" del Manu).

METOSCOPIA. Lettura del carattere dalle linee della fronte. E' fondata sull'astrologia ed è affine alla chiromanzia. Tuttavia rientra nella fisiognomica.

MICROCOSMO. Indica il "piccolo universo", ovvero l'uomo fatto ad immagine del suo Creatore considerato come "il Macrocosmo" o "Grande universo".

MIRACOLI. Tradizionalmente, un atto che ispira timore reverenziale al di là di qualsiasi intervento o spiegazione umana. Alcuni miracoli biblici hanno fatto parte di un fenomeno fisico necessario nel momento in cui le realtà spirituali dovevano essere dimostrate materialmente. Di pari passo con i cambiamenti sociologici e lo stato di coscienza scientifico, si ha ora lo sviluppo e la promozione della guarigione spirituale che, quando avviene, dimostra l'esistenza di un potere che è superiore alla sostanza.
Dio, lo Spirito Collettivo, non ha mai fatto dei miracoli come descritti nella Bibbia, in quanto le Leggi dello Spirito Collettivo sono perfette nel loro operare. Sono state concepite dalla Perfezione. Se lo Spirito Collettivo deve sospendere le leggi che la Perfezione ha creato, allora vi sarebbe il caos. Se lo Spirito Collettivo deve interferire nello schema della creazione per fornire degli eventi che Egli non ha previsto, allora lo Spirito Collettivo non è più perfetto. Se lo Spirito Collettivo deve effettuare un miracolo per elargire dei favori a qualcuno, allora lo Spirito Collettivo è una divinità parziale e non lo spirito infinito di tutta la vita.
Molti avvenimenti che hanno avuto luogo durante i giorni del Nazareno contraddicono quello che oggi è risaputo dalle leggi fisiche, e la gente era obbligata a riconoscerli come miracoli. Questi così-definiti miracoli erano spesso un fenomeno psichico.
I veri miracoli che siamo in grado di creare oggi possono essere raggiunti nel seguire il nostro io superiore senza esitazione. Sarebbe un miracolo se non giudicassimo e permettessimo al perdono di avvenire naturalmente, nella purezza e nello scambio (manifestando amore sia per colui che dona che per colui che riceve). I miracoli ci permettono di unirci, di imparare a processare il tempo in modo costruttivo. Il tempo cesserà come dato di fatto quando tutti supereremo l'ego. Questo avviene perché la coscienza dell'ego si identifica con la sostanza biologica e con le esperienze terrene, laddove l'essenza divina del nostro io superiore è unita alla fonte--che è puro amore e luce.
Mentre i miracoli inducono all'azione e alla libertà dal timore, la rivelazione induce all'esperienza dell'amore superiore. La rivelazione unisce l'io superiore con la fonte, i miracoli uniscono l'io al proprio compagno(a).

MISONEISMO. Resistenza al nuovo ed ai cambiamenti in generale.

MISTERI (dal greco muo = chiudere la bocca). Infatti ogni cosa relativa ai Misteri aveva un significato segreto. Con Misteri si indicano sia l'istruzione segreta dati ai candidati che si erano dimostrati all'altezza sia alcune cerimonie come l'iniziazione. I misteri erano comunque qualcosa di molto morale, spirituale e benefico. Solitamente i Misteri venivano celebrati negli antichi templi da sacerdoti iniziati. I più solenni erano quelli praticati in Egitto mentre quelli greci (Cerere e di Bacco), ne furono solo un'imitazione.
Probabilmente la Scuola dei Misteri più antica è la Fratellanza Janista a cui, nel tempo, sono seguite la Religione Brahamana e la Buddhista. Queste tre religioni hanno soddisfatto i bisogni degli antichi abitanti dell'India e delle nazioni confinanti, offrendo ai loro allievi la Sapienza, la Saggezza e l'Illuminazione. Il nome Buddha, deriva appunto da questi significati.
Trai i più antichi libri esoterici orientali troviamo la grande opera mistica "Paramartha" la quale, come narra la leggenda, fu data al grande Arhat dai Naga o Serpenti (nome dato agli antichi Iniziati.
Vi sono poi i Sacri Veda (che contengono le "Uphanishad"), ed il grande poema epico Indù "Mahabaratha" che contiene la famosa "Bhagavad Gita". Gli studiosi fanno risalire alcuni di questi libri ben cinquemila anni fa.

MISTICISMO. L'unione o la comunione con coloro che risiedono nel mondo dello spirito caratterizzati dalla natura il più elevata possibile. Il misticismo viene tradizionalmente associato con certe forme di religione, essendo stato descritto come un'unione con lo Spirito Collettivo.
Il misticismo in effetti differisce dalla religione fondamentale in quanto il mistico desidera essere il più vicino possibile allo Spirito Collettivo, laddove la maggior parte delle religioni insegnano l'obbedienza alla volontà di Dio e il seguire le Sue vie.

MISTICO. (dal greco: mysticos). Nell'antichità con "mistico" si intendeva colui che era stato ammesso ai Misteri. Oggi si indica chi pratica il misticismo, prega, ha occasionali visioni di Santi, ecc.

MOKSHA o NIRVANA (dal sanscrito). Vedasi: Nirvana.

MONADE. Teoricamente è l'Unità, l'Uno. Nell'Esoterismo spesso indica quella parte immortale dell'uomo, che si evolve prendendo un corpo dopo l'altro, fintanto che, alla fine del suo lungo cammino, raggiunge il Nirvana.

MONDI DELLA MATERIA. Ogni mondo, come ogni abitante, sperimentano la propria forma di evoluzione. Le eruzioni vulcaniche e i terremoti sono parte di un processo di pulizia nell'evoluzione del mondo della materia. coloro che vengono uccisi dai terremoti si trovano ad uno stadio particolare per cui sono pronti per la morte, in seguito a ciò è successo nelle loro vite passate. Coloro che sono nel mondo dello spirito non vedono la morte come un disastro, ma piuttosto come una grande ora per la libertà dell'anima.
Vi sono altri mondi o pianeti abitati da esseri simili la maggioranza dei quali sono più avanzati di coloro che risiedono nel nostro mondo della materia. Il pianeta Ade è l'unico meno avanzato della Terra a livello spirituale!

MONDI INVISIBILI. La Sapienza Antica insegna che l'universo è composto da sette diversi tipi di materia, dalla prima (la più grossolana) che costituisce gli oggetti tangibili ai sensi, alla settima (la più sottile) che viene considerata come la dimora della divinità.

Questi sette tipi di materia non sono separati tra loro, infatti si interpreteranno e costituiscono altrettanti "Mondi" o "Piani di esistenza" che hanno un nome ben definito, ovvero:
NOME ORIENTALE NOME OCCIDENTALE
7) Adi - Mondo di Dio
6) Anupadaka - Mondo degli Spiriti vergini
5) Atmico - Mondo dello Spirito divino
4) Buddhico - Mondo dello Spirito vitale
3) Mentale - Mondo mentale
2) Astrale - Mondo del desiderio
1) Fisico e doppio eterico - Mondo fisico e doppio eterico

Ognuno di questi Mondi è a sua volta costituito da sette tipi di materia, dalla più fine alla più grossolana. Siccome vi sono 7 Piani o Mondi di esistenza, ognuno suddiviso in 7 tipi di materia, esistono in totale di 49 tipi di materia di cui la più grossolana costituisce le forme del Mondo fisico e la più sottile il Regno di Dio.

MONDO DELLO SPIRITO. Il mondo dello spirito, come il Grande Spirito e la vita stessa, è infinito. La terza dimensione è un punto nel cosmo. Vi sono infinite sfere di esistenza. Le sfere eteriche non sono delle aree o condizioni esplicite. Tutta la vita nel mondo dello spirito viene graduata. Ogni stadio si unisce ad uno superiore, in un processo continuo. Non vi sono delle linee rigide di demarcazione tra una sfera ed un'altra. Non vi sono capi o supervisiori, gli unici superiori sono le leggi naturali.
Il mondo dello spirito non è un mondo di contrasto nel modo in cui sperimentiamo il mondo della materia. Sulla terra noi proviamo la notte e il giorno, i sensi fisici e gli eventi unici inerenti tale contesto. Qui, noi sperimentiamo le anime che esistono essenzialmente in una vasta gamma di piani dello spirito, ma nel mondo dello spirito, ci uniamo a coloro che sono essenzialmente sullo stesso livello evolutivo. Vi sono d'altra parte, molte vie per inseguire lo spirito, dove possiamo studiare ed eseguire il lavoro che ci rallegra. Non vi è bisogno di guadagnare denaro, pagare l'affitto, comperare cibo e vestiti.
Noi siamo ora nel mondo dello spirito quanto mai saremo. Il termine che si riferisce al passare oltre è in verità lo sbarazzarsi del corpo fisico. E' possibile sviluppare i doni dello spirito in modo da armonizzarsi a tutte le sue vibrazioni e frequenze. Non è tanto un altro mondo, ma una parte integrale dell'universo di cui la terra non costituisce che un aspetto.
Nel mondo dello spirito, il pensiero è il materiale costruttivo che crea tutto quello che esiste. La forma e l'individualità che esprimiamo nel momento in cui andiamo nell'aldilà, è tale che risultiamo riconoscibili agli altri. Ci liberiamo dagli organi fisici, e più alto il regno, o piano, più androgini diventiamo nella forma dell'amore e della luce stessa. La coscienza sviluppata che esiste nei regni superiori si può manifestare qui sulla terra.
Gli abitanti del mondo dello spirito possono esprimere i vari aspetti della vita, ma non essere in vari aspetti allo stesso tempo. Possono solo essere in un luogo allo stesso momento. Non vi sono limiti nel viaggio; una visita a luoghi remoti che si trovano per esempio a migliaia o milioni di miglia da qui può essere istantanea. Coloro che vivono in ogni grado del regno non possono viaggiare in regni superiori dello spirito se non in quello raggiunto dal proprio carattere. Possono sempre visitare regni inferiori. Più basso il regno dello spirito, più terreno risulta nella sua apparenza in quanto le vibrazioni sono più grossolane; più alto il regno dello spirito, più raffinate si fanno le vibrazioni.
Non vi è alcuna privacy di pensiero nel mondo dello spirito, e nulla può essere nascosto, in quanto tutto viene conosciuto. In questo mondo, possiamo imbrogliare, dire bugie e deludere. Possiamo cambiare il nome, ma non riusciremo mai a cambiare la nostra individualità.
Coloro che muoiono e si attaccano ancora fermamente all'avidità e al potere non possono essere aiutati finché impareranno che non serve a nulla. Fintanto che la gente muore non preparata, non evoluta e non pronta, vi saranno dei problemi in ambedue i mondi. Vi sono molti che non progrediscono per centinaia e a volte migliaia di anni, che sono ancora pieni di desideri per la terra anche se sono già passati al mondo dello spirito. Le loro vite sono sature di avidità e desiderio e cercano di evitare le leggi dello spirito. Sprofondano dai piani inferiori a dei piani addirittura più bassi, ma nessuna anima scende tanto in basso da non riuscire a rialzarsi. La luce all'interno di queste anime non viene mai estinta, perché la connessione che la unisce al Grande Spirito è un'unione forgiata nell'eternità. Nessun anima è tanto alta da non poter scendere per aiutare l'inferiore.
Le anime evolute continuano il lavoro di illuminazione in questo mondo, in modo da arrestare la violenza, l'avidità, il materialismo, l'avarizia e l'egoismo. Ecco i cancri responsabili della guerra, della mancanza di armonia ovunque. Il lavoro, comunque, è lento, perché nel corso della vita fisica finita, potremo non vedere in modo cosciente il progresso che infine sta avvenendo. Possiamo posporre e ritardare, ma non arrestare il piano divino, che un giorno si manifesterà come il potere dello spirito nel quale possiamo sperimentare il paradiso sulla terra.

MONDO FISICO. Il mondo fisico esiste come scuola di esperienza speciale. Offre delle opportunità e delle sfide per preparare l'anima alla vita che deve condurre nel momento in cui lascerà questo mondo. E' un processo di apprendimento che ci rende pronti per il livello successivo.
Il mondo fisico è una prigione quando lo si paragona al mondo dello spirito, dove siamo in grado di esprimere una porzione minima di noi stessi. Il corpo che usiamo nel mondo dello spirito è di gran lunga più reale e solido di quello usato nel mondo della materia, in quanto questo non è un mondo reale. E' solo un'ombra gettata dal mondo dello spirito. Il mondo dello spirito è la realtà e non possiamo capire completamente questa realtà maggiore fino a quando non vi siamo entrati.
In genere si considera l'universo fisico nella sua estensione verso lo spazio (e all'indietro nel tempo). Con un tipo di visione protratta all'esterno come questa, l'uomo potrebbe visitare un altro pianeta e reputarlo incapace di sostenere la vita, quando in effetti la vita esiste. Altre forme di vita potrebbero visitare la Terra e trarre le stesse conclusioni. La nostra percezione del viaggio attraverso lo spazio verrebbe vista, in una realtà maggiore, come un viaggio attorno ad esso. Più siamo in grado di percepire una visione delle nostre strutture fisiche, maggiore sarà la nostra comprensione dell'universo.

MONDO OCCULTO. E' il titolo del primo libro, scritto da A. P. Sinnett, in cui venne trattata la Teosofia, la sua storia ed alcune sue dottrine.

MONOGENO (dal greco). Indica "il solo-generato"; appellativo usato per Proserpina ed altre dee e dei, ed anche per Gesù il Nazareno.

MONOTEISTA. Un individuo che crede nella dottrina che vi è un solo Dio. Sembra questo sia un requisito per essere iniziati alla Massoneria.

MORTE. Il processo nel quale la sostanza animata cessa di funzionare e inizia a decadere. Un processo di trasformazione.
Vi sono molte controversie per quello che concerne il momento esatto della morte. La morte è finale quando il cordone d'argento viene tagliato e il corpo spirituale lascia quello fisico. La morte fisica in genere avviene in un periodo di tre giorni, durante i quali il corpo non dovrebbe essere disturbato. Al momento della morte finale, una quantità tremenda di energia psichica e spirituale viene emanata. Ecco perché si registrano casi di persone che, nel momento in cui passano nel mondo dello spirito sono capaci di manifestarsi ai parenti molte miglia distanti. Lo scoppio di energia psichica e spirituale li trasporta, mentre ancora sono vicini alla terra. Quando infine il cordone d'argento è spezzato, nessun uomo medico o persona può far rivivere quel corpo fisico di nuovo.
Dopo la morte finale, l'essenza cosciente potrebbe trovarsi in uno dei tanti piani dell'esistenza, a seconda delle realizzazioni spirituali, l'attaccamento al Piano della Terra, il modo in cui la morte avviene, ecc. Quando l'anima è cosciente, vede lo spirito ritirarsi gradualmente e aprire gli occhi al mondo dello spirito. La transizione al mondo nuovo è più facile per coloro che hanno la conoscenza, in quanto passano attraverso e nei nuovi stati con uno stato conscio della nuova vita. Altri devono dormire e riposare per un periodo più lungo, o essere portati in un luogo speciale--una casa di riposo--fino a quando riescono a predisporre la propria transizione.
Qualsiasi vita che è forzata a lasciare il corpo prima di aver raggiunto la maturità sulla terra non è preparata per il mondo dello spirito. La maggioranza delle persone sanno quando sono morte, anche se si ha bisogno di tempo affinché si rendano conto ad uno stato conscio completo. Il mondo ha degli ospedali per trattare i corpi feriti e lesi, ma il mondo dello spirito deve curare le anime ferite e lese. Là dove un individuo ha reso un grande servizio, l'amore, la buona volontà, l'affetto e la preghiera lo accompagneranno nel passaggio al mondo successivo, allora il risveglio viene affrettato, in quanto queste vibrazioni lo aiutano.
Quando una porzione dello Spirito Collettivo si ritrae dal corpo della materia, il lavoro di quel corpo è finito e ritorna alla terra. Quando, nello stadio successivo della vita, lo Spirito si ritrae dal corpo astrale, allora il lavoro di quel corpo è finito e si risolve ancora negli elementi dei quali era composto; in quanto nel momento in cui l'essenza dello Spirito si ritrae, pure la vita viene ritratta.
Il livello evolutivo che un'entità ha raggiunto, detta i piani dell'esistenza nei quali si troveranno infine dopo la morte fisica. Non vi sono né notte né giorno, solo luce eterna nei regni superiori, e l'oscurità o il grigiore nei regni inferiori.
La gente sulla terra è in lutto e si dispera quando quelli vicino a loro muoiono, perché pensano che quel corpo è l'individuo, credono che la morte li privi dell'amato. La morte non ha alcun potere sulla vita, in quanto l'anima, una volta liberata diventa uno spirito risorto che accoglie la fuga dalla schiavitù e dal legame di una prigione materiale. In realtà, noi iniziamo a vivere solo quando siamo morti. Infine, vi è un'espressione maggiore, in quanto una volta liberata dal corpo, la mente è in grado di ritornare nel proprio, avendo uno strumento più perfetto attraverso il quale esprimersi.
Quando passiamo nel mondo dello spirito, abbiamo una visione completa di ogni visita che abbiamo fatto nello stato di sonno. Alcune persone nel mondo dello spirito sanno quando la dissoluzione avrà luogo per qualcuno, ma dipende da una varietà di circostanze. La conoscenza attraverso i legami d'amore sono un fattore significativo, vi è sempre la compagnia di una persona amata che ci aiuta ad attraversare il confine e a ricevere l'anima che è passata attraverso la valle delle ombre per iniziare un'epoca nuova e meravigliosa della sua vita.
Nel tempo, ci renderemo conto che l'unità dello spirito è maggiore dell'unità delle cose fisiche. La perdita di una persona amata nella presenza fisica può essere grande, ma sono inevitabilmente più vicini ai loro amati che mai prima nel mondo della sostanza. Il dolore unico dell'uno diventa il dolore dell'amato.
Coloro che persistono nell'affermare che non vi è vita dopo la morte fisica, dovrebbero considerare che l'energia non può essere distrutta, e che può solo cambiare (trasformare) la propria struttura. Gli impulsi elettrici sono generati nella mente cosciente che è una forma di energia. La vita stessa è una forma di energia, quindi vi deve essere una trasformazione della stessa che era una volta contenuta nella vita. Questo vale per ogni forma vitale, sia essa imbevuta di coscienza oppure no.

MORTE DEL CORPO FISICO. Per conoscere che cosa avviene dopo la morte vi sono altri tipi di informazioni:
1. quelle fornite da chiaroveggenti che possono osservare ciò che accade nei mondi invisibili (vedasi: Morte, vita dopo la ).
2. quelle fornite dagli stessi defunti,
3. quelle dovute al racconto di coloro che hanno vissuto l'esperienza della morte restando in coma per un tempo più o meno lungo e ricordano ciò che è accaduto.
La maggior parte di questi soggetti racconta di aver attraversato un lungo tunnel e si sono quindi ritrovati in una condizione di pace e in un ambiente assai luminoso, spesso in compagnia dei loro cari defunti o di Entità dei mondi invisibili.

MORTE (VITA DOPO LA). Dopo aver esalato l’ultimo respiro, il defunto passa circa tre giorni a raccogliere il filmino della sua vita. Quindi vede tutto il filmino soffrendo per il male che ha fatto, questa fase si chiama "purgatorio" e dura circa un terzo della vita trascorsa. Terminato il purgatorio il filmino viene rivisto di nuovo, ma in questo caso per gioire delle cose buone che si sono fatte, questa fase si chiama "paradiso".
Dopo di ciò il defunto si prepara a rinascere di nuovo. Il ciclo delle rinascite terminerà quando egli sarà abbastanza perfetto: in questo caso avrà ottenuto la "resurrezione dalla carne" e non "della" carne come comunemente insegnato.
Per maggiori ragguali si può consultare La Cosmogonia dei Rosacroce, di Max Heindel, Edizioni del Cigno, Peschiera del garda (VR). Vedasi anche: Defunti, Gusci, Baronti, Rinascita.

MOTIVO. Il desiderio di iniziare un pensiero o un'azione. Il motivo è un fattore importante nella nostra evoluzione spirituale, in quanto dovrebbe essere sempre puro.

MUDRA (dal sanscrito). Posa, gesto, posizione.

MUNDAKA UPANISHAD (dal sanscrito). E' il nome di un'opera assai antica sulla dottrina esoterica mondaca.

MUNI (dal sanscrito). Asceta che pratica il silenzio. Chi conosce il valore del silenzio.

MUSICA. Suoni ritmici che possiedono una melodia e armonia. La musica arricchisce questo mondo, ha la sua fonte nel mondo dello spirito, la musica ispirata può avere una qualità di guarigione, calmante, stimolante ed edificante.
La musica può essere espressa in molte forme, anche come violenza, avidità, egoismo e noncuranza verso il benessere degli altri--come l'alzare il volume tanto da forzare gli altri ad ascoltare.

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Edited by Sherry76 - 20/7/2009, 14:32

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NAMASTE. Un saluto tibetano che essenzialmente significa "Onoro l'entità unica dello spirito in te che è pure in me."

NASCITA. L'inizio dell'esistenza fisica. Lo spirito, d'altra parte, è sempre esistito. Comunque, una forma individuale unica (anima) inizia la sua associazione con la materia alla concezione. La personalità che ne è espressa viene creata al momento della nascita quando i neuroni del cervello sono formati. Lo spirito non sa rendere l'esistenza conosciuta sulla Terra se non attraverso la personalità. La personalità è la forma corporale attraverso la quale l'individualità viene espressa.
Non importa che corpo venga fornito, è lo spirito a determinarne lo stato. Il tipo di corpo è soggetto alla doppia legge del castigo e della retribuzione. Alcune anime scelgono di venire in questo mondo perché desiderano aiutare e sanno che vi è del lavoro da svolgere. Altre non hanno alcun desiderio, ma ritornano perché devono espletare una condizione Karmica.
In questo mondo alcuni bambini nascono in quartieri squallidi, mentre altri crescono circondati dalle ricchezze. E' il modo nel quale un'anima si esprime, sia in uno stato elevato o basso, attraverso l'opportunità del servizio che ritrova se stessa e la propria divinità. Tutti i grandi signori di questo mondo sono nati in un ceto basso. Maggiori le difficoltà contro le quali l'anima ha dovuto lottare, più grande può diventare l'anima.
La pianificazione della famiglia continua in questo mondo perché è una responsabilità per alcuni. Comunque, se un bambino deve nascere, nascerà malgrado tutte le pianificazioni famigliari. Noi abbiamo il libero arbitrio e una coscienza per determinare le attività che concernono il controllo delle nascite. Dipende sempre dal motivo. Coloro che cercano di usare il controllo delle nascite solo come mezzo per godere della lussuria del proprio corpo e per prevenirne le conseguenze, riflettono un motivo bassamente egoistico (e si trovano in contrasto con i piaceri che si possono ottenere con il sesso tantrico).

NATALE. Il giorno formale adottato il 25 dicembre, celebrato dai cristiani, come l'anniversario della nascita di Gesù. La più probabile data di nascita astrologica di Gesù è il 3 marzo, 6 a.C. Comunque, il libro di Urantia dà la data/tempo esatto in cui Cristo nacque, ovvero il 21 agosto, 7 a.C, alle 12.00, a Betlemme.
La ragione della discrepanza tra la data celebrata e la data effettiva è dovuta al desiderio dei primi cristiani di rimpiazzare l'antico rituale teutonico che festeggiava il 25 dicembre per il Compleanno del Sole Invitto -- data che segna la morte dell'anno vecchio e l'inizio di quello nuovo.
Furono i primi egizi a notare con le meridiane che per tre giorni il sole si arrestava nel suo movimento verso il sud. Il 25 dicembre, appariva l'inizio della sua progressione verso il nord, sottolineando l'evento che i giorni più bui erano passati.
Nel mondo dello spirito a Natale vi è una festa perché in effetti la ricorrenza è basata su di un ritmo associato con la nascita del Sole. Lo stesso periodo temporale fu pure scelto da tutte le razze le cui religioni furono fondate sulle leggi della natura. La festa della nascita del Sole è la più grande di tutte perché rappresenta l'inizio di una nuova era. Non solo è la fine di un ciclo, ma la formazione di uno nuovo. Questa festa è importante soprattutto per gli indiani e le guide delle razza più antiche e ha poco significato per le razze occidentali più recenti. Poiché queste celebrazioni sono tenute nel mondo della materia, sono pure festeggiate nel mondo dello spirito. Ora si è evoluto un significato spirituale e invece di celebrare la veglia della nuova vita, è il momento in cui le guide si ritirano da questo mondo per ottenere un nuovo potere dello spirito e portare al loro ritorno nuova luce.

NATURA. L'ordine naturale che produce e controlla tutti i fenomeni del mondo fisico.
La natura deve seguire il proprio cammino preordinato, dimentico del desiderio dell'uomo. Ha il proprio dovere da svolgere e continuerà a svolgerlo. Se l'uomo lavora in armonia con la natura ne raccoglierà il frutto. Quando l'uomo tenta di sfruttare la natura, cerca di interferire con il processo infinito della creazione, producendo in tal modo dei risultati disastrosi.

NAZARENO. Benché il termine possa essere adottato per chiunque sia nativo o abitante di Nazareth, viene comunemente usato in riferimento a Gesù di Nazareth. In certi piani dell'esistenza, il Nazareno è conosciuto come Sonanda.
Il Nazareno era un'entità altamente evoluta che si è reincarnata sulla Terra e un messaggero dello Spirito Collettivo. Come metafisico, le sue teorie ed insegnamenti furono molto male interpretati. La sua missione fu di dimostrare la realtà spirituale e di predicare il vangelo dell'amore.
Il Nazareno non ha condotto una vita perfetta, perché dimorava nelle abitudini della gente e delle circostanze legate alla terra. E' stato una delle maggiori espressioni del potere dello spirito che mai si sia verificata in questo mondo, influenzato in un modo significativo dal suo spirito guida. Costituisce il culmine del potere dello spirito in una lunga serie di maestri e possedeva un dominio delle leggi fisiche mai raggiunto prima in questo mondo.
Dopo aver attratto le moltitudini con quelli che venivano erroneamente chiamati miracoli, il Nazareno ha insegnato le grandi verità dello spirito: ama il tuo vicino come te stesso, fai del bene a coloro che ti feriscono; l'essenza di tutte le religioni. Coloro che credono nel Nazareno, si rendono conto che l'amore è il più grande potere nell'universo, e non dovrebbero uccidere né commettere atti di violenza contro gli altri.
Il Nazareno è stato male interpretato, adorato e sfidato. E' stato incoronato con lo stato divino, confondendo le menti semplici con le dottrine basate sui miti e sulle favole, collocandolo ben oltre le loro portate. Il mondo dello spirito non riverisce l'uomo incarnato sulla terra, ma il potere che ha operato per mezzo di lui.
L'apparenza fisica del Nazareno non è come quella dipinta dagli artisti in tempi diversi, dato che era molto simile al tipo di gente tra cui ha agito durante la propria vita.
Oggigiorno il Nazareno continua a portare avanti la propria missione nel mondo dello spirito, ispirando coloro che continuano a vederlo e a incontrarlo, per proporre ulteriori verità e assistere nei piani che la gerarchia decide per assicurare che il potere dello spirito resti in questo mondo.

NECROMANZIA. La pratica di comunicare con le anime disincarnate per fini divinatori. Il termine venne comunemente usato dagli antichi stregoni.

NEMICO. Un potere ostile o una forza che possono invocare la distruzione, l'ingiuria, il dolore o lo stress. Con la guerra, potrebbe non essere necessario indugiare in punizioni atte a portare rimedio, benché riconosciamo che tutti sono spiriti nei corpi. Comunque, il nuovo mondo non sarà costruito sull'odio e sulla vendetta, ma sul desiderio di servire l'umanità. Il riparare non fa che seminare i semi di un futuro benessere. Gli stati che hanno ottenuto il maggiore progresso nel minore periodo di tempo sono quelli che adottano la tolleranza.

NEUTRALITA’. Lo stato in cui non si danno giudizi, non si è emotivi o reattivi verso una persona o un evento.
Alcune scuole di meditazione promuovono la neutralità come mezzo per raggiungere uno stato di benessere, e al contempo il focalizzarsi oggettivamente sugli avvenimenti e le finalità.

NEW AGE. L'era del cambiamento che si dice sia stata preannunciata dall'Era dell'Aquario e che sta avendo luogo in modo graduale a partire dall'ultima parte del ventesimo secolo.
Il mondo sta sempre cambiando, non solo fisicamente, ma pure a livello spirituale. Con il progredire della conoscenza e della verità, sempre più persone diventeranno maggiormente consce delle proprie realtà spirituali.
L'attuale New Age offre uno scopo rinnovato con l'opportunità di fuoriuscire dal nostro ego e di sperimentare un'unità.

NICHILISMO. Una dottrina che rifiuta qualsiasi distinzione dei valori morali e desidera distruggere gli ordini esistenti a livello politico e sociale necessari per un miglioramento futuro.
Il nichilismo è essenzialmente una reazione ai credi e alle credenze limitati che viene ulteriormente circoscritta da un ragionamento basilare.

NIRVANA. Un termine buddista per lo stato o la condizione di armonia assoluta, stabilità e beatitudine, raggiunti attraverso la liberazione dei cicli di reincarnazione.
Alcuni fanno riferimento al Nirvana come a un luogo di perfezione, ma in realtà non vi è alcun livello di beatitudine quando raggiungiamo la fine del progresso spirituale nella terza dimensione. Come parte della legge naturale dell'evoluzione, vi sarà sempre qualcosa in più da raggiungere.
Il Nirvana viene ora considerato uno dei tanti livelli dello svolgimento, e pertanto si rende possibile lo spostamento a mondi spirituali perfino superiori.

NOMI DELLE ANIME. Alle anime vengono dati dei nomi, quando si trovano al di là dell'attrazione della terra, a seconda di quello che hanno raggiunto, cosicché il nome si fa espressione della crescita spirituale ed evolutiva. Questi nomi non contano, in quanto le entità si riconoscono l'una con l'altra per quello che sono.

NOVE-NOVE-NOVE (999). L'opposto del 666 e la capacità di permettere allo spirito di ispirarci e guidarci in tutti i nostri pensieri, azioni, parole e fatti.

NUMEROLOGIA. Lo studio esoterico del significato dei numeri e delle lettere e la loro influenza sulla vita. L'informazione è basata sul nome di nascita e sulla data di nascita e rivela il carattere, il destino, le capacità, le relazioni e gli eventi--passati, presenti e futuri.
Ai caratteri alfabetici vengono assegnati dei numeri. La Numerologia Basilare usa nove numeri: dall'1 al 9. Quando si usano cifre superiori al nove, tali numeri vengono a volte composti, per esempio, 25 = 2 + 5 = 7.
La lista seguente offre dei significati elementari:
#1 L'Uno rappresenta tutto ciò che è creativo. Un numero benefico che governa il successo, la felicità e la prosperità.
#2 Il Due rappresenta il cambiamento, l'inquietudine e condizioni instabili. E' pure il numero dell'amicizia.
#3 Il Tre rappresenta l'ambizione e l'autorità. Governa la religione, la legge, i soldi e le pubblicazioni.
#4 Il Quattro rappresenta la musica, la scienza, la giustizia e la ribellione.
#5 Il Cinque rappresenta il viaggio, il nervosismo e le questioni letterarie. Governa pure la comunicazione e il gioco d'azzardo.
#6 Il Sei rappresenta l'amore, il sesso, le arti e l'oratoria. E' pure il numero della personalità e il numero del magnetismo.
#7 Il Sette rappresenta le pratiche divinatorie e la metafisica. Governa anche il campo dell'intrattenimento e del divertimento.
#8 L'Otto rappresenta gli affari, le risorse naturali, il trasporto e le cose sulla terra. Come il numero della preoccupazione e della malinconia.
#9 Il Nove rappresenta la forza e l'energia, in particolare il fuoco, ferite e incidenti. Governa i metalli, gli scrittori e la professione medica.

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OCCULTO. Le attività che trattano con o che appartengono ai fenomeni soprannaturali. I capi religiosi hanno fatto credere a molti che l'occulto tende a focalizzarsi su questioni connesse con gli aspetti dei regni più oscuri (per esempio, I regni Astrali inferiori).
Dato che potrebbe risultare difficile rimuovere tale stigma, sarebbe forse più saggio scegliere dei termini più appropriati come multidimensionale, mistico, Metafisico, ecc.
Attraverso un'attività terrena che è in contatto con il mondo dello spirito, è importante focalizzarsi oltre i regni più oscuri in modo da liberarci dei limiti che impongono.

OLISTICO. Che appartiene a o enfatizza l'interezza o l'unicità. La medicina olistica, per esempio, cura il corpo intero piuttosto che parti individuali.

OMEOPATIA. Malattie, disturbi e problemi psicologici trattati con l'uso di un medicamento o terapia speciale "simile" che ristorano il giusto funzionamento in un modo naturale.
Benché l'Omeopatia offra un metodo potente ed efficace di cura, non è sempre facile trovare la medicina corretta per una persona in quanto è necessaria un'analisi attenta delle caratteristiche mentali, emotive e fisiche.

OMOSESSUALITA’. Attività sessuale o desiderio per una persona dello stesso sesso. Questo soggetto è controverso perché le questioni effettive vengono raramente menzionate.
L'intolleranza e il bigottismo esibiti in questo contesto e altrove dovrebbero essere eliminati per poter permettere alla ragione di prevalere. Non vi è né giusto né sbagliato in questo contesto--solo causa ed effetto. E' importante comunque, che un omosessuale (lesbica) capisca i motivi che stanno dietro le proprie azioni. E' pure fondamentale giungere all'interno nell'io per determinare i veri motivi e gli scopi. Non sta agli altri giudicare.
Per alcuni individui vi possono essere state molte incarnazioni con lo stesso genere. La svolta all'altro genere può a volte risultare in un'affinità con un'altra persona dello stesso sesso. Vi sono degli esempi dove in vite precedenti, una coppia era legata in un modo molto stretto. La reincarnazione di ambedue gli individui nello stesso periodo temporale con gli stessi sessi potrebbe portare a dei forti legami.
Vi è spesso un profilo astrologico comune per gli omosessuali. In genere, molti omosessuali possono essere sconvolti dagli avvenimenti nelle loro vite, e sono spesso persone intelligenti e creative. Come in qualsiasi relazione, se l'esperienza è portata all'ossessione e alla gelosia con un partner e/o al rifiuto in genere, lo scopo ultimo è quello di agevolare e irrobustire la stima e l'amore di se stessi.
OPPOSTO. Questo termine di solito implica uno stato alternato, o la natura di due elementi che sono totalmente contrari l'uno all'altro, come punti di vista contraddittori sostenuti con testardaggine.
Mentre la terza dimensione fornisce alcuni contrasti interessanti, spesso si neglige di vedere la comunanza che sembra essere divergente, benché si usino definizioni come "il lato opposto della via" in molti modi.
Gli uomini e le donne sono gli opposti della stessa medaglia. La similitudine qui per il termine medaglia è che sono animati dallo spirito. Forniscono pure un legame complementare per procreare.
La misura in cui sperimentiamo e definiamo gli opposti si collega alla nostra percezione delle realtà fisiche e spirituali.

ORACOLO. Un'agenzia, una fonte o un metodo di divinazione che si valuta siano in grado di fornire un consiglio saggio o una dichiarazione profetica. Un esempio di un oracolo viene dato da I Ching.

ORDINARIO. Ordinato o orientato verso l'immediatezza. Meta ridotta. La gente ordinaria tende ad avere delle interazioni uno ad uno con gli altri.

ORTODOSSIA. La pratica nel seguire o aderire a una fede o a una religione tradizionale o accettata.

OSSESSIONE. Un'ossessione è una preoccupazione compulsiva con un'idea fissa, emozione o sentimento non desiderati, spesso accompagnati da sintomi di ansia.
Lo stress inutile ha le proprie radici nell'essere attaccati alle cose materiali o fisiche. La gente si preoccupa dell'attaccamento alla famiglia, ai soldi o alla carriera e questo porta all'ossessione. Le misure correttive come la meditazione permettono una riduzione della preoccupazione in quanto l'individuo se ne libera. La preoccupazione e lo stress non fanno che agitare e non aiutano. L'attaccamento agevola la preoccupazione che porta allo stress!
Ognuno di noi dovrebbe sapere su cosa si fondano le nostre ossessioni, quindi incanalarle e processarle, lasciarle andare e creare un migliore tempio dell'anima e un corpo più sano.
Il corpo umano è un riflesso dei nostri pensieri ed azioni. Gli avvenimenti ossessivi o sconvolgenti si rivoltano contro di noi in termini di salute, causando uno sconforto al corpo, malesseri o dolori, mal-esseri o allergie.

OSTACOLO. Ciò che si frappone sulla via, che oppone, che intralcia il progresso. Tutte le cose che vale la pena fare o raggiungere, sono le più difficili da eseguire. Il sentiero della realizzazione non è facile. E' pieno di difficoltà, di ostacoli, di impedimenti che ingombrano la via.
Il costruire il proprio carattere e il modo con cui si fa fronte alle difficoltà determinano la crescita dell'anima. Se un individuo sapesse permettere l'espressione superiore che risiede all'interno, svolgere se stesso senza difficoltà, l'ostacolo sarebbe minimo. L'anima che vive una mera felicità da farfalla e insegue sempre l'illusione e l'ombra dovrà un giorno imparare a toccare la realtà. Coloro che sembra abbiano un momento facile, non hanno ancora affrontato la strada più dura.
Non vi è alcun ostacolo che non valga superare, tanto forte che non si riesca a vincerlo grazie all'uso dei poteri latenti che risiedono all'interno.

OUIJA. Una forma di seduta nella quale un oggetto centrale viene guidato verso le lettere sui bordi di una tavola. I partecipanti posano un dito sull'oggetto centrale e pongono una domanda ad un'entità.
Si verificano molti problemi con questo tipo di attività semplicemente perché le persone non sono preparate e non comprendono la natura delle sedute. Attraggono il tipo di vibrazioni presenti al momento. Il timore, l'ansia e l'egoismo non sono energie poco comuni e si associano ad entità maligne. Queste non sono forme diaboliche, ma si caratterizzano per una mancanza di bontà.
I partecipanti dovrebbero meditare prima di ogni seduta e richiedere che il bene supremo si manifesti.

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