Credo che bisogna accettare la vita, la nostra anima è un grande registratore, un computer imparziale che registra con precisione scientifica ogni emozione che avvertiamo nel corpo.
La Morte significa la fine per il corpo, ma non per il sè personale che lo abita.
Attraverso gli atteggiamenti del sè personale viene limitata la forza vitale del corpo e viene evocata ciò che si chiama morte. il nostro corpo reagisce solo a ciò che gli diciamo.
La nostra anima che stà vicino al cuore, governa l'intero corpo attraverso la sua struttura emozionale, è l'anima che attiva la distribuzione degli ormoni in tutto il corpo allo scopo di mantenerci in vita, l'anima non fà questo da sola, bensì sotto la direzione dei nostri atteggiamenti e dei nostri processi mentali.
A causa di questi atteggiamenti, certi ormoni, dopo la pubertà, cessano di esser prodotti, e da quel momento viene attivato nel corpo un ormone della morte e il corpo comincia a decadere, a invecchiare e a morire.
L'ormone della morte è attivato perchè siamo pieni di sensi di colpa, di giudizi su noi stessi e di paura della morte.
Anche in questo preciso istante possiamo porre completamente fine al tempo e vivere nell'eternità del momento presente, se lo vogliamo, perché, il tempo non è forse un'illusione? Chi l'ha visto?
Tra di noi regna una grande ipocrisia, perchè pur rifiutandoci di credere all'invisibile, siamo tuttavia totalmente adoratori e schiavi del tempo.
Eliminiamo la parola vecchio dal nostro vocabolario e dalla nostra comprensione, e introduciamo la parola eterno, cessiamo di festeggiare i nostri compleanni, perchè ci confermano nella convinzione che stiamo invecchiando.
Se ci fà piacere festeggiamo la nostra nascita, ma contiamo gli anni al contrario e diventiamo più giovani, non accettiamo nessun futuro che non sia il momento che stiamo vivendo, ed esso diventerà eterno se lo vogliamo.
Io ho solo 16 anni e mi godo la mia gioventù che non ho mai avuto essendomi sposata all'età di 17 anni, ho le rughe ma mi muovo come una sedicenne, vivo ogni giorno come fà un bambino che si alza e si mette a giocare, perchè il gioco è bellissimo, poi vado a scuola della vita, incontro i miei coetanei che sono già vecchi, tristi, arrabbiati e cerco di fargli vedere che la loro è tutta un'illusione, ma so per certezza guardandoli che pochissimi ascenderanno in questa vita, perchè pochi comprendono e apprezzano veramente ciò che viene insegnato qui, i più moriranno perchè accettano la vecchiaia e il decadimento, e perchè si prendono cura dello splendido veicolo che li ospita solo per migliorare l'aspetto esteriore.
L'intera umanità potrebbe eliminare la farsa della morte, se invece che vivere nel passato o nel futuro, vivesse nell'eternità del momento presente e se l'aspettativa nei confronti della vita fosse più forte di quella nei confronti della morte.
L'attesa della morte sarà eliminata negli anni che verranno, perchè il tempo non esisterà più e queste verità diverranno realtà viventi in ogni essere umano su questo piano.
E allora la morte diverrà un nulla senza senso.
Siamo o non siamo eterni?
In quanti luoghi e mondi abbiamo vissuto, e in quanti ancora vivremo?
Ancora, sempre, lo spirito che è libero conosce la sua storia e la scrive in ogni angolo dell'universo.
Bambini miei, guardatevi ogni tanto nello specchio e riconoscete che voi siete Dio, il Dio che io conosco vi ama, non è cupo, terribile, iroso e giudicante.
Il Dio che arringa, che giudica, che perseguita, non è mai esistito se non nei cuori e nella mente degli uomini, è stato l'uomo a creare un Dio che giudica gli uni e esalta gli altri, questo è il Dio dell'uomo, una creazione dell'uomo e della sua volontà.
Quello che io conosco, che io amo, è un Dio dall'amore più grande di quello che voi possiate immaginare, è un Dio dall'amore onnicomprensivo e libero da giudizi.
E voi tutti siete Dio, guardatevi allo specchio con occhi diversi e ognuno lo vedrà da sè.
Quanto vorrei che per un attimo tutti potessimo vedere la Luce che emaniamo quando siamo in pace con noi stessi e ciò che ci circonda, sarebbe una tempesta di colori, forse la potremmo paragonare all'aurora boreale, non ho altre parole nel mio vocabolario per poterla esprimere.
E la morte è la realizzazione di uno spirito che ha creato in questa sua esistenza i colori dell'arcobaleno, il ponte tra il cielo e la terra.
Non abbiate paura di vivere, e non abbiate paura di morire perchè non esiste la morte di per sè ma un passaggio ad un nuovo e più valido corpo per continuare a sognare e giocare nei giardini dell'eternità. Così sono i Figli di Dio.
Momo
Edited by Sherry76 - 13/11/2009, 05:53